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LIVE Nuoto, Europei 2026 in DIRETTA: MEDAGLIE A VOLONTÀ! Oro Martinenghi, Cerasuolo e Gastaldi argento, bronzo Curtis! Ceccon e Pilato in finale
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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DEGLI SPORT ACQUATICI 2026
IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI NUOTO 2026
21.03: per oggi è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento a domani alle 9.30 per l’ultima sessione dedicata alle batterie. Grazie e buona serata!
21.02: Arrivano altre quattro medaglie per l’Italia nella penultima giornata del nuoto. La rana a farla ancora da padrona con Martinenghi e Cerasuolo, rispettivamente oro e argento nei 50 rana, la splendida Anita Gastaldi, argento a sorpresa nei 200 misti, fino ad arrivare al bronzo di Sara Curtis.
21.00: La Gran Bretagna conquista il titolo europeo nella 4×200 stile libero mista con una grande prova di squadra, chiudendo in 7:24.13, nuovo record dei campionati. Decisive le frazioni di Matthew Richards in 1:45.85 e Freya Colbert in 1:55.23, prima della chiusura di Freya Anderson. Argento alla Germania in 7:25.43, rimasta in corsa per l’oro fino alla fine, mentre gli Atleti Neutrali B completano il podio in 7:26.35. Quarta la Lituania, davanti a Francia e Svezia. Gara invece molto complicata per l’Italia, che termina ottava in 7:35.70. Filippo Megli apre bene in 1:47.11, ma pesa tantissimo l’1:50.84 di Jacopo Barbotti in seconda frazione. Anna Chiara Mascolo nuota 1:58.66 e Bianca Nannucci chiude in 1:59.09, senza possibilità di recuperare sulle posizioni che contano
1 Gran Bretagna 7:24.13 CR
2 Germania 7:25.43
3 Atleti Neutrali B 7:26.35
4 Lituania 7:28.05
5 Francia 7:30.70
6 Svezia 7:32.10
7 Spagna 7:34.41
8 Italia 7:35.70 🇮🇹
20.57: Incomprensibile la scelta di mettere Barbotti che ha disputato un 200 misto tirato mezz’ora fa, è la terza gara della giornata. C’era Ragaini, ci poteva essere De Tullio, Frigo. Tutti avrebbero fatto meglio del giovane italiano. Ogni volta l’Italia riesce a incartarsi con le staffette. Chi sceglie dovrà spiegare. Non è obbligatorio iscriversi alle staffette, se lo si fa si devono onorare e non buttare via e non è la prima volta che accade
20.56: Oro alla Gran Bretagna, argento per la Germania, bronzo la Russia
20.55: Ai 700 Gbr, Germania, Russia
20.54: Ai 600 Gbr, Russia, Germania, Italia ultima
20.52: Ai 400 Germania, Gbr, Lituania. Vergognosa la scelta di mettere in vasca Barbotti che aveva appena gareggiato. Ma chi ha fatto questa scelta scellerata?
20.51: Ai 300 Italia ultima. perchè Barbotti???????
20.50: Ai 200 Svezia, Germania, Francia. Quinta Italia
20.49: Ai 100 Russi, Germania, Lituania, Italia ottava
20.46: Questi i protagonisti della finale:
1 Svezia 7:35.74 – Robin Hanson, Ludvig Bartolek, Elvira Mortstrand, Sofia Astedt
2 Francia 7:32.51 – Roman Fuchs, Sauveur Cristofini, Giulia Rossi–Bene, Lucile Tessariol
3 Germania 7:32.07 – Lukas Martens, Jarno Baschnitt, Linda Roth, Maya TObehn
4 Gran Bretagna 7:31.39 – Jack McMillan, Matthew Richards, Freya Colbert, Freya Anderson
5 Lituania 7:31.97 – Danas Rapsys, Tomas Navikonis, Sylvia Statkevicius, Ieva Jurkunaite
6 Italia 7:32.50 – Filippo Megli, Jacopo Barbotti, Anna Chiara Mascolo, Bianca Nannucci
7 Atleti Neutrali B 7:32.63 – Grigorii Vekovishchev, Ivan Girev, Daria Klepikova, Kseniia Misharina
8 Spagna 7:35.98 – Miguel Perez Godoy Brageli, Cesar Castro Valle, Ainhoa Campabadal Amezcua, Alba Herrero Lazaro
20.45: Ai via l’ultima finale di giornata, la 4×200 mista, con l’Italia che sarà al via con Megli, Barbotti, Mascolo, Nannucci
20.29: Definito il quadro dei finalisti dei 100 dorso. Thomas Ceccon si presenta all’atto conclusivo con il secondo tempo assoluto, grazie al 52.93 nuotato nella seconda semifinale. Il migliore è Georgii Iakovlev in 52.89, appena 4 centesimi davanti all’azzurro. Terzo crono per Apostolos Christou in 52.94: i primi tre sono racchiusi in appena cinque centesimi. Entrano in finale anche Samusenko, Ndoye-Brouard, Tomac, Skerry e Masiuk.
Qualificati alla finale:
1 Georgii Iakovlev 52.89
2 Thomas Ceccon 52.93 🇮🇹
3 Apostolos Christou 52.94
4 Pavel Samusenko 53.12
5 Yohann Ndoye-Brouard 53.16
6 Mewen Tomac 53.17
7 Jack Skerry 53.21
8 Ksawery Masiuk 53.24
20.28: Si alza decisamente il livello nella seconda semifinale dei 100 dorso uomini. Thomas Ceccon nuota un buon 52.93 e chiude al secondo posto, conquistando l’accesso alla finale. Davanti all’azzurro soltanto Georgii Iakovlev, autore del miglior tempo in 52.89. Ceccon gli arriva ad appena quattro centesimi, mentre Apostolos Christou è subito dietro in 52.94. Quarto Pavel Samusenko in 53.12, seguito da Ksawery Masiuk in 53.24. Una semifinale nettamente più rapida della prima, con Ceccon che manda un buon segnale in vista della finale.
1 Georgii Iakovlev 52.89
2 Thomas Ceccon 52.93
3 Apostolos Christou 52.94
4 Pavel Samusenko 53.12
5 Ksawery Masiuk 53.24
6 Matthew Ward 53.65
7 Robert E. Falborg Pedersen 53.71
8 Kaii Liam Winkler 53.89
20.27: THOMAS CECCON E’ SECONDO E IN FINALE! Buona parte conclusiva dell’azzurro che chiude con il tempo di 52″93
20.26: Ai 50 Christou, Samusenk, Ceccon quarto
20.25: Thomas Ceccon al via della seconda semifinale dei 100 dorso. Questi i protagonisti:
1 WINKLER Kaii Liam GER 27 MAR 2006 53.92
2 WARD Matthew GBR 8 MAY 2005 53.73
3 IAKOVLEV Georgii NAB 25 JUL 2007 53.15
4 CHRISTOU Apostolos GRE 1 NOV 1996 52.73
5 SAMUSENKO Pavel NAB 9 AUG 2001 52.96
6 CECCON Thomas ITA 27 JAN 2001 53.51
7 PEDERSEN Robert E. Falborg DEN 11 MAR 2005 53.78
8 MASIUK Ksawery POL 17 DEC 2004 53.9
20.24: Tempi piuttosto alti nella prima semifinale dei 100 dorso uomini, con la Francia che piazza i suoi due atleti davanti a tutti. Yohann Ndoye-Brouard vince in 53.16, battendo per appena un centesimo il connazionale Mewen Tomac, secondo in 53.17. Vicinissimo anche il britannico Jack Skerry, terzo in 53.21. Quarto Tomer Yakov Shuster in 53.48, mentre Roman Mityukov, uno dei nomi più importanti della gara, non va oltre 53.57 e dovrà aspettare la seconda semifinale.
1 Yohann Ndoye-Brouard 53.16
2 Mewen Tomac 53.17
3 Jack Skerry 53.21
4 Tomer Yakov Shuster 53.48
5 Roman Mityukov 53.57
6 Ivan Martinez Sota 53.61
7 Cornelius Jahn 53.84
8 Denis-Laurean Popescu 54.27
20.20: Prima semifinale dei 100 dorso uomini, nella seconda c’è Thomas Ceccon. Questi i protagonisti:
1 JAHN Cornelius GER 5 JAN 2003 53.98
2 SKERRY Jack GBR 17 NOV 2004 53.76
3 SHUSTER Tomer Yakov ISR 14 JUL 2004 53.39
4 TOMAC Mewen FRA 11 SEP 2001 52.94
5 NDOYE-BROUARD Yohann FRA 29 NOV 2000 53.05
6 MARTINEZ SOTA Ivan ESP 16 JUN 2005 53.67
7 MITYUKOV Roman SUI 30 JUL 2000 53.78
8 POPESCU Denis-Laurean ROU 17 JUL 2003 54.04
20.17: MOLUH DEVASTANTE! Oro nei 100 dorso con RECORD EUROPEO 🇫🇷🔥 Prestazione gigantesca di Mary-Ambre Moluh nella finale dei 100 dorso. La francese domina la gara e conquista il titolo europeo con uno straordinario 57.94, firmando il nuovo record europeo e il record dei campionati. Moluh fa il vuoto e diventa l’unica atleta della finale capace di scendere sotto il muro dei 58 secondi. Alle sue spalle Marrit Steenbergen conquista l’argento in 58.46, distante oltre mezzo secondo dalla vincitrice. Festa doppia per la Francia grazie a Pauline Mahieu, che completa il podio con il bronzo in 58.77. Nettissimo il divario con il resto della finale: Alina Gaifutdinova è quarta in 59.53, a oltre sette decimi dal podio. Quinta Irene Ciercoles Galve in 59.65, mentre le britanniche Lauren Cox e Katie Shanahan devono accontentarsi rispettivamente della sesta e della settima posizione. Una finale con una padrona assoluta: Moluh si prende titolo europeo e primato continentale con un clamoroso 57.94.
1 Mary-Ambre Moluh 57.94 ER, CR
2 Marrit Steenbergen 58.46
3 Pauline Mahieu 58.77
4 Alina Gaifutdinova 59.53
5 Irene Ciercoles Galve 59.65
6 Lauren Cox 59.71
7 Katie Shanahan 59.83
8 Camila Rodrigues Rebelo 1:00.10
20.16: Ai 50 Moluh, Steenbergen, Cox
20.16: 1 Queste le protagoniste della finale deim 100 dorso donne senza azzurre:
CIERCOLES GALVE Irene ESP 10 MAY 2010 59.77
2 SHANAHAN Katie GBR 25 JUN 2004 59.71
3 GAIFUTDINOVA Alina NAB 10 APR 2005 59.15
4 MOLUH Mary-Ambre FRA 9 SEP 2005 58.21
5 MAHIEU Pauline FRA 13 MAR 1999 58.93
6 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 59.70
7 COX Lauren GBR 27 NOV 2001 59.74
8 RODRIGUES REBELO Camila POR 3 FEB 2003 59.9
20.15: Alberto Razzetti conquista senza problemi l’accesso alla finale dei 200 misti con il quarto tempo complessivo, 1:57.46. Davanti a tutti Hugo Gonzalez de Oliveira, autore del record dei campionati in 1:56.61, seguito da Hubert Kos. Fuori invece Jacopo Barbotti: per appena 27 centesimi non entra tra i migliori otto.
Qualificati alla finale
1 Hugo Gonzalez de Oliveira 1:56.61 CR
2 Hubert Kos 1:56.73
3 Mikhail Shcherbakov 1:57.37
4 Alberto Razzetti 1:57.46
5 Duncan Scott 1:57.49
6 Max Litchfield 1:57.96
7 Ilia Borodin 1:58.32
8 Jan Cejka 1:58.33
20.14: Grande prova di Alberto Razzetti nella seconda semifinale dei 200 misti. Dopo essersi gestito in mattinata, l’azzurro cambia decisamente marcia e chiude al terzo posto in 1:57.46, mettendosi alle spalle per appena tre centesimi un campione come Duncan Scott. Davanti è spettacolo tra Hugo Gonzalez de Oliveira e Hubert Kos. Lo spagnolo si prende la semifinale con uno straordinario 1:56.61, nuovo record dei campionati, resistendo al ritorno dell’ungherese, secondo in 1:56.73 a soli 12 centesimi. Quarto Scott in 1:57.49, mentre Max Litchfield completa il gruppo di testa con 1:57.96. Distacchi molto più pesanti dal sesto posto in poi. Razzetti manda dunque un ottimo segnale in vista della finale: quando serviva alzare il livello, il Razzo ha risposto presente.
1 Hugo Gonzalez de Oliveira 1:56.61 CR
2 Hubert Kos 1:56.73
3 Alberto Razzetti 1:57.46
4 Duncan Scott 1:57.49
5 Max Litchfield 1:57.96
6 Thomas Jansen 2:00.10
7 Nil Cadevall Micolau 2:00.78
8 Alexey Glivinskiy 2:01.53
20.12: ALBERTO RAZZETTI E’ IN FINALE! Chiude terzo in rimonta e purtroppo Barbotti non riesce ad entrare in finale
20.11: Ai 100 Kos, Scott, Litchfield
20.09: C’è Alberto Razzetti al via della seconda semifinale dei 200 misti. Questi i protagonisti:
1 RAZZETTI Alberto ITA 6 FEB 1999 1:59.80
2 GLIVINSKIY Alexey ISR 23 SEP 2004 1:59.31
3 GONZALEZ DE OLIVEIRA Hugo ESP 19 FEB 1999 1:58.77
4 SCOTT Duncan GBR 6 MAY 1997 1:57.51
5 LITCHFIELD Max GBR 4 MAR 1995 1:58.43
6 KOS Hubert HUN 28 MAR 2003 1:58.82
7 CADEVALL MICOLAU Nil ESP 19 JUL 2006 1:59.67
8 JANSEN Thomas NED 6 JUN 2001 2:00.03
20.08: Mikhail Shcherbakov si prende con autorità la prima semifinale dei 200 misti, chiudendo in 1:57.37 e staccando nettamente il resto del gruppo. Secondo Ilia Borodin in 1:58.32, per appena un centesimo davanti a Jan Cejka. Jacopo Barbotti è pienamente in corsa per la finale: l’azzurro chiude quarto in 1:58.60, a 28 centesimi dalla seconda posizione. Adesso dovrà attendere la seconda semifinale per conoscere il suo destino.
1 Mikhail Shcherbakov 1:57.37
2 Ilia Borodin 1:58.32
3 Jan Cejka 1:58.33
4 Jacopo Barbotti 1:58.60
5 Eitan Ben Shitrit 1:59.31
6 Finn Hammer 1:59.52
7 Vadym Naumenko 1:59.85
8 Daniil Giourtzidis 2:00.86
20.07: Quarto posto e qualificazione in bilico per Barbotti che perde qualcosa nello stile libero e chiude con 1’58″60
20.06: Ai 100 Cejkam Shcherbakov, Barbotti
20.04: C’è Jacopo Barbotti al via della prima semifinale dei 200 misti. Questi i protagonisti:
1 HAMMER Finn GER 23 FEB 2006 1:59.89
2 NAUMENKO Vadym UKR 23 JAN 2003 1:59.53
3 BARBOTTI Jacopo ITA 7 SEP 2006 1:58.79
4 SHCHERBAKOV Mikhail NAB 20 MAY 2008 1:58.16
5 BORODIN Ilia NAB 14 FEB 2003 1:58.58
6 BEN SHITRIT Eitan ISR 2 JUN 2003 1:59.11
7 CEJKA Jan CZE 29 MAY 2001 1:59.73
8 GIOURTZIDIS Daniil GRE 16 DEC 2002 2:00.12
20.03: La seconda semifinale dei 200 farfalla premia Helena Rosendahl Bach, prima in 2:07.18, appena cinque centesimi più lenta del 2:07.10 realizzato da Emily Richards nella prima semifinale. Alle sue spalle Laura Cabanes Garzas in 2:07.53 e Keanna MacInnes in 2:07.61. Buone notizie a metà per l’Italia: Paola Borrelli vola in finale con il quinto tempo complessivo (2:08.97). Beffa invece per Giada Alzetta, che nuota 2:10.36 e resta prima delle escluse, nona assoluta.
Finaliste 200 farfalla
1 Emily Richards 2:07.10
2 Helena Rosendahl Bach 2:07.18
3 Laura Cabanes Garzas 2:07.53
4 Keanna MacInnes 2:07.61
5 Ellen Walshe 2:08.96
6 Paola Borrelli 2:08.97
7 Lana Pudar 2:09.65
8 Sarah Dumont 2:09.95
20.01: Niente da fare per Giada Alzetta a cui non basta il personale per qualificarsi per la finale. Peccato
20.00: Ai 100 Bach, Macinnes, Cabanes, Alzetta
19.59: C’è Giada Alzetta al via della seconda semifinale dei 200 farfalla:
1 KNOP Aleksandra POL 9 SEP 2003 2:12.89
2 WALSHE Ellen IRL 29 SEP 2001 2:11.81
3 MACINNES Keanna GBR 19 AUG 2001 2:10.32
4 BACH Helena Rosendahl DEN 12 JUN 2000 2:08.42
5 CABANES GARZAS Laura ESP 3 JAN 2006 2:08.83
6 ALZETTA Giada ITA 15 NOV 2006 2:11.46
7 DUMONT Sarah BEL 6 MAR 2007 2:12.18
8 KAJTAZ PINJO Amina CRO 31 DEC 1996 2:13.41
19.58: Ottima prova di Paola Borrelli, che conquista il secondo posto nella prima semifinale dei 200 farfalla con 2:08.97, alle spalle della britannica Emily Richards. Richards fa nettamente la differenza e chiude in 2:07.10, con quasi due secondi di margine sull’azzurra. Terza Lana Pudar in 2:09.65, davanti a Boroka Kertesz.
1 Emily Richards 2:07.10
2 Paola Borrelli 2:08.97
3 Lana Pudar 2:09.65
4 Boroka Kertesz 2:09.96
5 Georgia Damasioti 2:11.06
6 Evy Rozeboom 2:11.90
7 Yara Fay Riefstahl 2:13.04
8 Laura Lahtinen 2:15.49
19.57: E’ FINALE PER PAOLA BORRELLI! Ha sofferto nel finale dopo una partenza sprint l’azzurra che poi ha faticato ma è riuscita a mantenere il secondo posto
19.55. Ai 100 Borrelli, Richards, Pudar
19.54: C’è Paola Borrelli al via della prima semifinale dei 200 farfalla. Queste le protagoniste:
1 ROZEBOOM Evy NED 24 OCT 2006 2:12.94
2 DAMASIOTI Georgia GRE 2 JUL 2003 2:11.92
3 PUDAR Lana BIH 19 JAN 2006 2:10.92
4 BORRELLI Paola ITA 12 MAY 2005 2:08.69
5 RICHARDS Emily GBR 1 FEB 2001 2:09.56
6 KERTESZ Boroka HUN 4 AUG 2010 2:11.62
7 RIEFSTAHL Yara Fay GER 1 JAN 2008 2:12.87
8 LAHTINEN Laura FIN 3 JUN 2003 2:13.88
19.39: CLAMOROSO NEI 1500: LIEBMANN DISTRUGGE IL RECORD DEL MONDO! 🤯🌍 Impresa gigantesca di Johannes Liebmann nella finale dei 1500 stile libero. Il tedesco domina la gara e tocca in uno straordinario 14:26.79, firmando il nuovo record del mondo, oltre ai primati europeo e dei campionati. Una prestazione fuori scala: Liebmann rifila quasi 13 secondi all’ungherese Zalan Sarkany, argento in 14:39.45. Doppietta tedesca sul podio con Oliver Klemet, bronzo in 14:40.64. Per l’Italia Luca De Tullio chiude al quinto posto in 14:54.78. Giornata difficile invece per Daniel Wiffen, soltanto ottavo.
1 Johannes Liebmann 14:26.79 WR
2 Zalan Sarkany 14:39.45
3 Oliver Klemet 14:40.64
4 Sacha Velly 14:45.75
5 Luca De Tullio 14:54.78
6 David Betlehem 14:59.26
7 Andrei-Theodor Proca 15:02.15
8 Daniel Wiffen 15:06.30
19.38: RECORD DEL MONDOOOOOOOOO JOHANNES LIEBMANN 14’26″79, IL PRIMO UOMO A SCENDERE SOTTO IL MURO DEI 14’30”. Precedente dello statunitense Finke
19.35: Ai 1200 Liebmann sempre sotto lo split del record del mondo, Sarkany, Klemet, De Tullio sesto
19.33: Ai 1000 Liebmann, Sarkany, Klemet, De Tullio sesto
19.31: Agli 800 Liebmann in 7’40″”985 sotto allo split del record del mondo, Sarkany, Klemet, De Tullio sesto
19.29: Ai 600 Liebmann, Sarkany, Klemet, De Tullio sesto
19.27: Ai 400 Liebmann, Sarkany, Klemet, De Tullio ottavo
19.25: Ai 200 Liebmann, Sarkany, Klemet, De Tullio ottavo
19.15: Dopo le premiazioni va in scena la finale dei 1500 stile libero maschile. L’Italia è rappresentata da Luca De Tullio che ha faticato in semifinale, vedremo se ha snaltito le fatiche dei giorni scorsi. Germania favorita con Klemet e Liebmann che va a caccia della doppietta. Questi i protagonisti:
1 PROCA Andrei-Theodor ROU 20 SEP 2007 14:57.97
2 WIFFEN Daniel IRL 14 JUL 2001 14:52.29
3 VELLY Sacha FRA 9 FEB 2005 14:51.49
4 KLEMET Oliver GER 18 MAR 2002 14:48.51
5 LIEBMANN Johannes GER 21 MAR 2007 14:50.83
6 SARKANY Zalan HUN 15 OCT 2003 14:51.94
7 BETLEHEM David HUN 4 SEP 2003 14:57.96
8 DE TULLIO Luca ITA 21 SEP 2003 14:59.49
19.09: Benedetta Pilato manda un segnale fortissimo nelle semifinali dei 50 rana: l’azzurra vince la sua gara in 29.84, migliorando il 29.86 delle batterie e chiudendo con il miglior tempo assoluto. Alle sue spalle Eneli Jefimova scende a 29.93, mentre Ruta Meilutyte è terza in 30.05. Saranno loro, numeri alla mano, le principali rivali di Pilato in una finale che si preannuncia apertissima. L’Italia perde invece Anita Bottazzo, 13ª complessiva in 30.65.
Qualificate alla finale
1 Benedetta Pilato 29.84
2 Eneli Jefimova 29.93
3 Ruta Meilutyte 30.05
4 Veera Kivirinta 30.26
5 Anna Elendt 30.34
6 Florine Gaspard 30.42
7 Mona McSharry 30.43
8 Maria Ramos Najji 30.47
19.07: BENEDETTA PILATO! L’azzurra non trova la migliore partenza ma si distende nella parte centrale di gara e gestisce bene il finale. Male Bottazzo che resta attardata in partenza e chiude ottava
19.05: Ci sono Benedetta Pilato e Anita Bottazzo al via della seconda semifinale dei 50 rana. Queste le protagoniste:
1 RAMOS NAJJI Maria ESP 18 APR 2006 30.90
2 SALU Egle EST 21 JUN 2007 30.61
3 GASPARD Florine BEL 28 DEC 2001 30.39
4 PILATO Benedetta ITA 18 JAN 2005 29.86
5 MEILUTYTE Ruta LTU 19 MAR 1997 30.21
6 BOTTAZZO Anita ITA 14 DEC 2003 30.58
7 JEFIMOVA Eneli EST 27 DEC 2006 30.64
8 TETEREVKOVA Kotryna LTU 23 JAN 2002 30.9
19.04: Veera Kivirinta si prende la prima semifinale dei 50 rana con un solido 30.26. La finlandese precede di appena otto centesimi la tedesca Anna Elendt, seconda in 30.34. Terza Mona McSharry in 30.43, mentre Ralina Giliazova chiude quarta in 30.55 e Dominika Sztandera quinta in 30.58. Distacchi ridottissimi in una gara che si conferma molto equilibrata.
1 Veera Kivirinta 30.26
2 Anna Elendt 30.34
3 Mona McSharry 30.43
4 Ralina Giliazova 30.55
5 Dominika Anna Sztandera 30.58
6 Olivia Klint Ipsa 30.88
7 Alina Zmushka 30.91
8 Anastasia Gorbenko 32.50
19.03: Queste le protagoniste della prima semifinale dei 50 rana, le azzurre nella seconda:
1 GORBENKO Anastasia ISR 7 AUG 2003 30.91
2 SZTANDERA Dominika Anna POL 19 JAN 1997 30.61
3 ELENDT Anna GER 4 SEP 2001 30.53
4 KIVIRINTA Veera FIN 6 APR 1995 30.17
5 MC SHARRY Mona IRL 21 AUG 2000 30.37
6 GILIAZOVA Ralina NAB 25 JUL 2007 30.59
7 KLINT IPSA Olivia SWE 13 MAR 2005 30.89
8 ZMUSHKA Alina NAA 5 JAN 1997 30.98
19.01: Non basta un ottimo 21.81, nuovo record personale, a Lorenzo Ballarati per conquistare la finale dei 50 stile libero. L’azzurro chiude settimo nella seconda semifinale e viene eliminato, mentre l’Italia avrà comunque Giovanni Guatti nell’atto conclusivo. Davanti vola Nikita Sheremet, autore del miglior tempo della semifinale in 21.38, seguito da Egor Kornev in 21.44 e Andrej Barna in 21.52. Avanzano anche Milak, Fannon e Matos Ribeiro. La seconda semifinale costa carissimo anche a Maxime Grousset: il 21.76 ottenuto nella prima serie non è sufficiente per entrare tra gli otto. Fuori dunque uno dei nomi più importanti della gara.
1 Nikita Sheremet 21.38
2 Egor Kornev 21.44
3 Andrej Barna 21.52
4 Kristof Milak 21.58
5 Tom Fannon 21.65
6 Diogo Matos Ribeiro 21.72
7 Lorenzo Ballarati 21.81
8 Matej Dusa 21.89
18.59. C’è Lorenzo Ballarati al via della seconda semifinale. Questi i prtoagonisti:
1 BALLARATI Lorenzo ITA 7 JUN 2006 21.95
2 FANNON Tom IRL 20 MAY 1998 21.85
3 MATOS RIBEIRO Diogo POR 27 OCT 2004 21.77
4 SHEREMET Nikita UKR 11 APR 2007 21.56
5 KORNEV Egor NAB 6 FEB 2004 21.67
6 BARNA Andrej SRB 6 MAR 1998 21.84
7 MILAK Kristof HUN 20 FEB 2000 21.87
8 DUSA Matej SVK 10 JUL 2000 22.01
18.58: Ottima semifinale per Giovanni Guatti, che piazza un convincente 21.72 e chiude al secondo posto alle spalle dell’ucraino Vladyslav Bukhov, vincitore in 21.51. L’azzurro conquista così il pass diretto per la finale, mettendosi alle spalle anche Maxime Grousset, terzo in 21.76. Una semifinale tiratissima, con appena 19 centesimi tra il terzo e l’ottavo posto.
1 Vladyslav Bukhov 21.51
2 Giovanni Guatti 21.72
3 Maxime Grousset 21.76
4 Jere Hribar 21.77
5 Sean Niewold 21.78
6 Nikita Baez 21.85
7 Meiron Amir Cheruti 21.87
8 Ralf Tribuntsov 21.91
18.57: E’ FINALE PER GIOVANNI GUATTI! SECONDO NELLA PRIMA SEMIFINALE
18.56: Al via Giovanni Guatti nella prima semifinale dei 50 stile libero. Questi i prtoagonisti:
1 CHERUTI Meiron Amir ISR 19 OCT 1997 21.96
2 BUKHOV Vladyslav UKR 5 JUL 2002 21.87
3 GUATTI Giovanni ITA 16 JAN 2003 21.82
4 HRIBAR Jere CRO 19 JAN 2004 21.62
5 BAEZ Nikita FRA 16 APR 2000 21.72
6 NIEWOLD Sean NED 20 APR 2002 21.84
7 GROUSSET Maxime FRA 24 APR 1999 21.91
8 TRIBUNTSOV Ralf EST 22 SEP 1994 22.07
18.55: ARGENTO INCREDIBILE PER ANITA GASTALDI NEI 200 MISTI! 🇮🇹 Walshe campionessa europea, britanniche fuori dal podio Grandissima impresa di Anita Gastaldi, che dalla corsia 7 si prende uno splendido argento europeo nei 200 misti. L’azzurra chiude in 2:10.07, ad appena 26 centesimi dall’oro, al termine di una finale equilibratissima e piena di sorprese. A vincere è Ellen Walshe in 2:09.81. Un successo sorprendente guardando i pronostici della vigilia, ma fino a un certo punto considerando il valore dell’irlandese, bravissima a sfruttare una finale nella quale nessuna delle favorite riesce realmente a prendere il controllo. Gastaldi è la grande sorpresa azzurra: nuota senza paura e nel finale riesce anche a resistere al ritorno di Roos Vanotterdijk, bronzo in 2:10.10. Soltanto tre centesimi separano l’italiana dalla belga. Restano clamorosamente fuori dal podio entrambe le britanniche: Abbie Wood è quarta in 2:10.17, appena sette centesimi dal bronzo, mentre Amalie Smith non va oltre il sesto posto in 2:10.56.
1 Ellen Walshe 2:09.81
2 Anita Gastaldi 2:10.07
3 Roos Vanotterdijk 2:10.10
4 Abbie Wood 2:10.17
5 Justina Anna Kozan 2:10.55
6 Amalie Smith 2:10.56
7 Anastasia Gorbenko 2:10.70
8 Alba Vazquez Ruiz 2:10.99
18.52: CHE GARA E CHE SIORPRESA ANITA GASTALDI CHE HA FATTO LA GARA PERFETTA REGALANDOSI UN ARGNEOT CHE SEMBRAVA IMPOSSIBILE!
18.51:; ARGENTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO GASTALDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
18.50: Ai 100 Vanotterdijk, Gastaldi, Gorbenko
18.49: C’è Anita Gastaldi al via della finale dei 200 misti. Queste le prtoagoniste:
1 WALSHE Ellen IRL 29 SEP 2001 2:11.26
2 KOZAN Justina Anna POL 30 DEC 2003 2:11.19
3 SMITH Amalie GBR 24 AUG 2009 2:11.12
4 WOOD Abbie GBR 2 MAR 1999 2:09.99
5 VAZQUEZ RUIZ Alba ESP 24 FEB 2002 2:10.87
6 GORBENKO Anastasia ISR 7 AUG 2003 2:11.14
7 GASTALDI Anita ITA 27 MAY 2003 2:11.21
8 VANOTTERDIJK Roos BEL 7 JAN 2005 2:12.07
18.48: È Nicolò Martinenghi a prendersi la finale dei 50 rana. L’azzurro, che non partiva con i favori del pronostico, tira fuori la grande gara nel momento più importante e conquista l’oro in 26.57. Il grande favorito era invece Simone Cerasuolo, ma per lui arriva una sconfitta per appena 5 centesimi: chiude in 26.62, secondo a pari merito con l’olandese Koen de Groot. Per l’Italia arriva così comunque una splendida doppietta sul podio, con un oro e un argento ex aequo. Martinenghi fa la differenza nella gara secca e torna sul gradino più alto del podio europeo, beffando proprio il compagno di squadra che alla vigilia sembrava avere qualcosa in più sullo sprint puro. Finale serratissima: tra il primo e il quinto ci sono appena 21 centesimi, ma davanti a tutti c’è ancora Martinenghi.
1 Nicolò Martinenghi 26.57
2 Koen de Groot 26.62
2 Simone Cerasuolo 26.62
4 Stepan Babenko 26.72
5 Volodymyr Lisovets 26.78
6 Melvin Imoudu 26.87
7 Ilya Shymanovich 26.93
8 Ivan Kozhakin 27.01
18.46: 18.45: OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MARTINENGHIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII, ARGENTO CERASUOLO! COME A ROMAAAAAAAAAAAA
18.42: Ci sono due italiani al centro della vasca nella finale dei 50 rana, Martinenghi e Cerasuolo a caccia della doppietta. Questi i protagonisti:
1 BABENKO Stepan UKR 3 NOV 2005 26.91
2 LISOVETS Volodymyr UKR 30 MAY 2004 26.84
3 DE GROOT Koen NED 17 FEB 2004 26.71
4 CERASUOLO Simone ITA 22 JUN 2003 26.23
5 MARTINENGHI Nicolo ITA 1 AUG 1999 26.62
6 SHYMANOVICH Ilya NAA 2 AUG 1994 26.77
7 KOZHAKIN Ivan NAB 23 SEP 1997 26.85
8 IMOUDU Melvin Athohame Michael GER 27 JAN 1999 26.93
18.41: Ottima prova di Sara Curtis, che chiude al terzo posto in 23.99 in una gara di altissimo livello. Davanti all’azzurra c’è Katarzyna Wasick, prima in 23.84, che riesce a precedere di appena due centesimi Sarah Sjostrom, seconda in 23.86. Curtis rimane a soli 15 centesimi dalla migliore, mettendosi alle spalle entrambe le olandesi Milou van Wijk e Marrit Steenbergen.
1 Katarzyna Maria Wasick 23.84
2 Sarah Sjostrom 23.86
3 Sara Curtis 23.99
4 Milou van Wijk 24.09
5 Marrit Steenbergen 24.18
6 Neza Klancar 24.56
7 Arina Surkova 24.59
8 Beryl Gastaldello 24.73
18.40: BRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO SARA CURTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIS! RECORD ITALIANOOOOOOO
18.38: C’è Sara Curtis al via della finale dei 50 stile libero. Podio nel mirino dell’azzurra ma serve una supera gara:
1 SURKOVA Arina NAB 17 JUL 1998 24.63
2 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 24.29
3 WASICK Katarzyna Maria POL 22 MAR 1992 24.08
4 SJOSTROM Sarah SWE 17 AUG 1993 23.83
5 VAN WIJK Milou NED 12 NOV 2004 24.07
6 CURTIS Sara ITA 19 AUG 2006 24.13
7 GASTALDELLO Beryl FRA 16 FEB 1995 24.54
8 KLANCAR Neza SLO 19 FEB 2000 24.69
18.33: Marchand mostruoso nella finale dei 200 farfalla, Razzetti chiude quarto. Finale dominata da Leon Marchand, che firma uno straordinario 1:51.72 e lascia a oltre due secondi tutti gli avversari. Alle sue spalle Richard Marton chiude secondo in 1:54.06, mentre Apostolos Siskos completa il podio con 1:54.13. Alberto Razzetti ERA SECONDO A 10 METRI DAL TRAGUARDO E sfiora la medaglia: l’azzurro è quarto in 1:54.23, ad appena 10 centesimi dal bronzo.
1 Leon Marchand 1:51.72
2 Richard Marton 1:54.06
3 Apostolos Siskos 1:54.13
4 Alberto Razzetti 1:54.23
5 Krzysztof Maciej Chmielewski 1:54.74
6 Hubert Kos 1:54.89
7 Arbidel Gonzalez Alvarez 1:54.97
8 Michal Antoni Chmielewski 1:55.42
18.32: PECCATO! Non basta il record italiano a Razzetti per salire sul podio. Quarto l’azzurro
18.31: Ai 100 Kos, Marchand, Razzetti
18.29. Alberto Razzetti al via con la possibilità di inserirsi nella lotta medaglia nella finale dei 200 farfalla. Questi i protagonisti:
1 CHMIELEWSKI Krzysztof Maciej POL 8 JUN 2004 1:55.55
2 GONZALEZ ALVAREZ Arbidel ESP 31 AUG 2002 1:55.23
3 RAZZETTI Alberto ITA 6 FEB 1999 1:54.67
4 MARCHAND Leon FRA 17 MAY 2002 1:53.95
5 MARTON Richard HUN 7 OCT 1999 1:54.47
6 KOS Hubert HUN 28 MAR 2003 1:55.13
7 SISKOS Apostolos GRE 24 JUN 2005 1:55.55
8 CHMIELEWSKI Michal Antoni POL 8 JUN 2004 1:55.88
18.28: Italia con Megli, Barbotti, Mascolo, Nannucci al via nella finale della 4×200 stile libero che dovrebbe essere un affare tra Russia e Gran Bretagna
18.27: C’è Thomas Ceccon al via delle semifinali dei 100 dorso. Mancano alcuni dei protagonisti annunciati e ora l’azzurro è super favorito
18.26: Non ci saranno azzurre al via dei 100 dorso. La francese Moluh poytrebbe essere la favorita ma attenzione alla fame e alla classe di Steenbergen
18.25: Ci sono Jacopo Barbotti e Alberto Razzetti al via della semifinale dei 200 farfalla.
18.24: Paola Borrelli e Giada Alzetta sono in cerca della qualificazione alla finale tutt’altro che impossibile nella finale dei 200 farfalla
18.23: C’è Luca De Tullio al via della finale dei 1500. Germania per la doppietta con Liebmann e Klemet
18.22: Ancora Italia nelle due semifinali dei 50 rana. Benedetta Pilato è chiamata a confermare quanto di buono fatto vedere questa mattina, Anita Bottazzo va a casa della finale europea.
18.21: C’è Anita Gastaldi al via della finale dei 200 misti. Potrebbe essere un affare tutto britannico tra Smith e Wood.
18.19: Italia super favorita nei 50 rana. Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi entrano in vasca con i migliori due tempi delle semifinali. L’obiettivo è ripetere la doppietta di Roma 2022.
18.17: Attesa per una finale dei 50 stile libero donne che preannuncia spettacolo. Sara Curtis vuole essere ancora protagonista ma attenzione a Sarah Sjoestroem e alla polacca Wasick
18.15: C’è Alberto Razzetti tra i grandi protagonisti di un 200 farfalla che i francesi attendono per la presenza di Leon Marchand
18.13: La sesta giornata degli Europei di nuoto 2026 di Parigi offre all’Italia un’altra lunga serie di occasioni, con gli azzurri impegnati praticamente in ogni settore del programma. Dalla velocità dello stile libero alla rana, passando per dorso, farfalla e misti fino alla nuova 4×200 stile libero mista. Dalle 18.30 spazio a finali e semifinali. Leonardo Deplano, Thomas Ceccon, Benedetta Pilato, Anita Bottazzo, Alberto Razzetti e Jacopo Barbotti sono alcuni dei nomi italiani più attesi.
18.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della sesta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi.
11.23: Per il momento è tutto, grazie per averci seguito, appuntamento alle 18.30 per la penultima sessione di finali e semifinali
11.20: Mattinata sicuramente positiva per l’Italia ma con qualche black out inatteso. Le controprestazioni sono quelle di Deplano nei 50 stile libero e di Lamberti nei 100 dorso, entrambi fuori dalle semifinali. Bene Pilato, Ceccon, la 4×200 stile libero mista e Borrelli.
11.19: Italia in finale con il quarto tempo complessivo nella 4×200 stile libero mista. Il quartetto azzurro composto da Filippo Megli, Marco De Tullio, Matilde Biagiotti e Anna Chiara Mascolo chiude le batterie in 7:32.50, a poco più di un secondo dalla Gran Bretagna, prima in 7:31.39. Seconda la Lituania in 7:31.97, terza la Germania in 7:32.07.
1 Gran Bretagna 7:31.39
2 Lituania 7:31.97
3 Germania 7:32.07
4 Italia 7:32.50
5 Francia 7:32.51
6 Atleti neutrali B 7:32.63
7 Svezia 7:35.74
8 Spagna 7:35.98
11.16: L’Italia centra senza problemi la finale della 4×200 stile libero mista, chiudendo al terzo posto la seconda batteria in 7:32.50. Gli azzurri restano sempre nelle posizioni di vertice: Filippo Megli apre in 1:46.95, seguito da un solido Marco De Tullio in 1:47.04. Nella seconda metà di gara Matilde Biagiotti nuota la propria frazione in 1:59.95, mentre Anna Chiara Mascolo chiude in 1:58.56. La batteria va alla Gran Bretagna in 7:31.39, davanti alla Germania (7:32.07) e all’Italia, con la Svezia quarta in 7:35.74. Per il quartetto azzurro arriva dunque il pass per la finale.
11.13: Ai 600 Gbr, Italia, Germania
11.12: Ai 500 Gbr, Germania, Italia
11.11: A metà gara Germania, Italia, Gbr vicinissime
11.10: Ai 200 Germania, Italia, Gbr, Svezia
11.09: Ai 100 Svezia, Germania, Gbr, Italia
11.06: La Lituania vince la prima batteria della 4×200 stile libero mista in 7:31.97. Seconda la Francia in 7:32.51, davanti alla Russia (7:32.63). Quarta la Spagna in 7:35.98. Ora Megli, De Tullio, Biagiotti, Mascolo
11.01: A metà Francia, Russia, Spagna
10.58: Francia, Spagna, Grecia, Russia e Lituania al via nella prima batteria della 4×200 stile libero mista. Italia nella seconda
10.57: Jacopo Barbotti e Alberto Razzetti centrano entrambi la semifinale dei 200 misti. Molto positiva la prova di Barbotti, apparso in grande controllo nella sua batteria e capace di chiudere con il settimo tempo complessivo in 1:58.79. Gestione ancora più evidente per Razzetti, che nuota in 1:59.80 ed è 15°, risparmiando energie preziose in vista di un pomeriggio nel quale sarà chiamato al doppio impegno. Davanti a tutti c’è Duncan Scott con 1:57.51, seguito da Mikhail Shcherbakov e Max Litchfield. La regola dei due atleti per nazione elimina diversi nuotatori piazzati nelle prime sedici posizioni, tra cui Evan Jones e Thomas Dean per la Gran Bretagna e Maxim Stupin tra gli atleti NAB.
1 Duncan Scott 1:57.51
2 Mikhail Shcherbakov 1:58.16
3 Max Litchfield 1:58.43
4 Ilia Borodin 1:58.58
6 Hugo Gonzalez de Oliveira 1:58.77
7 Jacopo Barbotti 1:58.79
8 Hubert Kos 1:58.82
9 Eitan Ben Shitrit 1:59.11
11 Alexey Glivinskiy 1:59.31
12 Vadym Naumenko 1:59.53
13 Nil Cadevall Micolau 1:59.67
14 Jan Cejka 1:59.73
15 Alberto Razzetti 1:59.80
17 Finn Hammer 1:59.89
18 Thomas Jansen 2:00.03
19 Daniil Giourtzidis 2:00.12
10.55: Razzetti in semifinale: Ilia Borodin vince la quinta e ultima batteria dei 200 misti in 1:58.58. Alle sue spalle Evan Jones (1:58.71) e Hubert Kos (1:58.82), mentre Thomas Dean chiude quinto in 1:59.30.
10.52: Alberto Razzetti gestisce la quarta batteria dei 200 misti e chiude quinto in 1:59.80, risparmiando energie in vista di un pomeriggio che lo vedrà impegnato in due gare. Davanti doppietta britannica con Duncan Scott (1:57.51) e Max Litchfield (1:58.43). Barbotti in semifinale
10.48: Bella impressione di Jacopo Barbotti nella terza batteria dei 200 misti. L’azzurro nuota in grande controllo e chiude secondo in 1:58.79, alle spalle di Mikhail Shcherbakov (1:58.16). Terzo l’ucraino Vadym Naumenko in 1:59.53.
10.44: Samuel Kostal vince la seconda batteria dei 200 misti in 2:01.63. Lo slovacco precede Panagiotis Vlachogiannakos (2:01.92) e il finlandese Ronny Brannkarr (2:02.70). Ora Barbotti
10.40: Oliver Kuulpak vince la prima batteria dei 200 misti in 2:02.59. L’estone precede il norvegese Charlie Egeland (2:03.22) e l’irlandese Liam Custer (2:03.83).
10.36: Benedetta Pilato davanti a tutte nelle batterie dei 50 rana. L’azzurra firma un convincente 29.86, unico crono della mattinata sotto il muro dei 30”, e si presenta alle semifinali con 31 centesimi di vantaggio sulla finlandese Veera Kivirinta (30.17). Terzo tempo per Ruta Meilutyte in 30.21, mentre Mona McSharry è quarta in 30.37. L’Italia porta in semifinale anche Anita Bottazzo, settima assoluta con un buon 30.58. Sarebbero addirittura tre le azzurre nelle prime nove posizioni, ma Lisa Angiolini, nona a pari merito in 30.61, viene esclusa dalla regola che consente a un massimo di due atlete per nazione di avanzare.
1 Benedetta Pilato 29.86
2 Veera Kivirinta 30.17
3 Ruta Meilutyte 30.21
4 Mona McSharry 30.37
5 Florine Gaspard 30.39
6 Anna Elendt 30.53
7 Anita Bottazzo 30.58
8 Ralina Giliazova 30.59
9 Egle Salu 30.61
9 Dominika Anna Sztandera 30.61
12 Eneli Jefimova 30.64
13 Olivia Klint Ipsa 30.89
14 Maria Ramos Najji 30.90
15 Anastasia Gorbenko 30.91
16 Kotryna Teterevkova 30.95
17 Alina Zmushka 30.98
10.35: Benedetta Pilato chiude le batterie dei 50 rana con il miglior tempo assoluto: 29.86 per l’azzurra, unica atleta sotto i 30”. Nell’ultima batteria vince Veera Kivirinta in 30.17, davanti a Ruta Meilutyte (30.21) e Anna Elendt (30.53). Pilato e Anita Bottazzo saranno dunque le due italiane in semifinale.
10.33: Benedetta Pilato manda subito un segnale nei 50 rana: 29.86 e vittoria nettissima nella quarta batteria. L’azzurra è l’unica a scendere sotto i 30”, precedendo la belga Florine Gaspard (30.39). Terzo posto per Anita Bottazzo in 30.58, che conquista la qualificazione, mentre Lisa Angiolini chiude quarta a pari merito in 30.61 ma non può avanzare per la regola delle due atlete per nazione.
10.30: Mona McSharry accelera nei 50 rana e vince la terza batteria in 30.37. Alle spalle dell’irlandese le estoni Egle Salu (30.61) ed Eneli Jefimova (30.64). Ora Pilato, Bottazzo, Angiolini
10.28: Tina Celik si impone nella seconda batteria dei 50 rana in 31.55. La slovena precede Iryna Miliutina (31.72), mentre Andromachi Tasakou e Moa Bergdahl sono terze a pari merito in 31.87.
10.26: Maria Erokhina vince la prima batteria dei 50 rana in 32.04. La cipriota precede la svizzera Kay-Lyn Lohr (32.45) e l’albanese Stella Gjoka (33.28).
10.25: Thomas Ceccon è l’unico azzurro a superare le batterie dei 100 dorso. Il campione italiano gestisce senza forzare e con 53.51 firma l’ottavo tempo complessivo, centrando senza particolari affanni l’accesso alla semifinale. Restano invece fuori Michele Lamberti (54.58) e Francesco Lazzari (54.72). Il miglior crono del mattino è del greco Apostolos Christou in 52.73, seguito da Mewen Tomac e Pavel Samusenko. Da segnalare l’esclusione di Kliment Kolesnikov, sesto assoluto ma terzo tra gli atleti NAB.
1 Apostolos Christou 52.73
2 Mewen Tomac 52.94
3 Pavel Samusenko 52.96
4 Yohann Ndoye-Brouard 53.05
5 Georgii Iakovlev 53.15
7 Tomer Yakov Shuster 53.39
8 Thomas Ceccon 53.51
9 Ivan Martinez Sota 53.67
10 Matthew Ward 53.73
11 Jack Skerry 53.76
12 Roman Mityukov 53.78
12 Robert E. Falborg Pedersen 53.78
15 Kaii Liam Winkler 53.92
16 Cornelius Jahn 53.98
16 Ksawery Masiuk 53.98
18 Denis-Laurean Popescu 54.04
10.23: Solita batteria molto controllata per Thomas Ceccon, che chiude quinto in 53.51 e stacca senza problemi il pass per la semifinale dei 100 dorso, mentre è decisamente negativa la prova di Francesco Lazzari, nono in 54.72 ed eliminato. Il miglior tempo dell’ultima batteria è del greco Apostolos Christou in 52.73, davanti a Mewen Tomac (52.94). Clamorosa eliminazione di Kolesnikov, terzo dei russi
10.19: Yohann Ndoye-Brouard vince la sesta batteria dei 100 dorso in 53.05, davanti a Roman Mityukov (53.78). Male Michele Lamberti, soltanto ottavo in 54.58. Ora ceccon e Lazzari per l’ultima batteria
10.16: Pavel Samusenko scende sotto i 53” e vince la quinta batteria dei 100 dorso in 52.96. Più staccati Tomer Yakov Shuster (53.39) e Ivan Martinez Sota (53.67). Ora Michele Lamberti. Sorpresa per l’assenza di Kos
10.13: Non parte Kos nella prossima batteria! Daniele Del Signore non brilla nella quarta batteria dei 100 dorso: l’azzurro è soltanto settimo in 55.17. Vince l’israeliano Inbar Ono Danziger in 54.13, davanti a Luke Greenbank (54.24) e Artsiom Yarmak (54.28).
10.10: Luka Carapovic vince la terza batteria dei 100 dorso in 54.44. Il croato precede lo svizzero Flavio Bucca (54.61) e l’austriaco Lukas Edl (54.92). Ora Del Signore
10.06: Dominik Grudinskij si aggiudica la seconda batteria dei 100 dorso in 55.61. Alle sue spalle Rufus Maria Bernhardt (55.71) e Michael Laitarovsky (56.00).
10.04: Kristians Brencs vince la prima batteria dei 100 dorso in 56.05. Il lettone precede Kenan Dracic (56.17) e Ricardo Santos (56.20).
10.02: Due azzurre conquistano la semifinale dei 200 farfalla. Paola Borrelli firma il secondo tempo complessivo delle batterie in 2:08.69, a soli 27 centesimi dalla danese Helena Rosendahl Bach, la più veloce in 2:08.42. Buona prova anche per Giada Alzetta, che chiude al settimo posto assoluto in 2:11.46 e supera il turno. Terzo crono per la spagnola Laura Cabanes Garzas in 2:08.83, mentre la britannica Emily Richards è quarta in 2:09.56.
1 Helena Rosendahl Bach 2:08.42
2 Paola Borrelli 2:08.69
3 Laura Cabanes Garzas 2:08.83
4 Emily Richards 2:09.56
5 Keanna MacInnes 2:10.32
6 Lana Pudar 2:10.92
7 Giada Alzetta 2:11.46
8 Boroka Kertesz 2:11.62
9 Ellen Walshe 2:11.81
10 Georgia Damasioti 2:11.92
11 Sarah Dumont 2:12.18
12 Yara Fay Riefstahl 2:12.87
13 Aleksandra Knop 2:12.89
14 Evy Rozeboom 2:12.94
15 Amina Kajtaz Pinjo 2:13.41
16 Laura Lahtinen 2:13.88
9.59: Keanna MacInnes vince la terza e ultima batteria dei 200 farfalla in 2:10.32. La britannica precede Boroka Kertesz (2:11.62) ed Ellen Walshe (2:11.81). Borrelli e Alzetta in semifinale
9.56: Helena Rosendahl Bach vince la seconda batteria dei 200 farfalla in 2:08.42, migliorando il tempo di Paola Borrelli. Seconda Emily Richards in 2:09.56, terza Lana Pudar in 2:10.92.
9.52: Una buona Paola Borrelli vince la prima batteria dei 200 farfalla in 2:08.69, precedendo la spagnola Laura Cabanes Garzas (2:08.83). Terza l’altra azzurra Giada Alzetta in 2:11.46. Non c’è Gastaldi nella seconda
9.50: Borrelli e Alzetta al via della prima batteria dei 200 farfalla
9.49: Tre italiani nei primi sedici dei 50 stile libero, ma Leonardo Deplano resta fuori per la regola dei due atleti per nazione. Grande prova di Giovanni Guatti, sesto assoluto in 21.82, mentre Lorenzo Ballarati è 13° in 21.95. Deplano chiude invece 16° in 22.04, ma non può avanzare. Miglior tempo delle batterie per l’ucraino Nikita Sheremet in 21.56.
1 Nikita Sheremet 21.56
2 Jere Hribar 21.62
3 Egor Kornev 21.67
4 Nikita Baez 21.72
5 Diogo Matos Ribeiro 21.77
6 Giovanni Guatti 21.82
7 Sean Niewold 21.84
7 Andrej Barna 21.84
9 Tom Fannon 21.85
10 Kristof Milak 21.87
10 Vladyslav Bukhov 21.87
12 Maxime Grousset 21.91
13 Lorenzo Ballarati 21.95
14 Meiron Amir Cheruti 21.96
15 Matej Dusa 22.01
17 Ralf Tribuntsov 22.07
9.47: Due azzurri in semifinale, Guatti e Ballarati. Jere Hribar vince l’ultima batteria dei 50 stile libero in 21.62, davanti a Egor Kornev (21.67) e Diogo Matos Ribeiro (21.77). Avanzano anche Tom Fannon (21.85) e Vladyslav Bukhov (21.87).
9.45: Clamorosa eliminazione di Leonardo Deplano nei 50 stile libero! L’azzurro non va oltre 22.04, chiude sesto la batteria e resta fuori. Arriva invece una grande prestazione di Giovanni Guatti, secondo in 21.82 e qualificato con autorità. Vince il francese Nikita Baez in 21.72, terzo Andrej Barna in 21.84.
9.43: Nikita Sheremet piazza un gran 21.56 nei 50 stile libero! L’ucraino precede Sean Niewold (21.84) e Kristof Milak (21.87). Quinto Lorenzo Ballarati in 21.95, record personale, davanti a diversi nomi di spessore. Ora Deplano e Guatti
9.41: Ralf Tribuntsov vince la quinta batteria dei 50 stile libero in 22.07. L’estone precede di un soffio Vincent van Hooydonck (22.10) e Luka Cvetko (22.11).
9.39: Manuel Frigo è terzo nella quarta batteria dei 50 stile libero in 22.42. Vittoria al serbo Nikola Acin in 22.21, davanti al norvegese Nicholas Lia (22.27).
9.37: Daniel Zaitsev vince la terza batteria in 22.42, precedendo il tedesco Julian Koch (22.48). Terzo posto ex aequo per Matthew Hamilton ed Erik Falk in 22.61. Ora Frigo
9.34: La seconda batteria va al finlandese Matela con 22″31
9.32: Il danese Sogaard-Andersen vince la prima batteria dei 50 stile con 22″49
9.28: La mattinata terminerà con una novità assoluta: la 4×200 stile libero mista, inserita per la prima volta nel programma. L’Italia parte da quanto mostrato nelle due staffette tradizionali disputate nella giornata inaugurale: quarto posto degli uomini in 7’02”82 e quinto delle donne in 7’54”25. La Gran Bretagna, vincitrice di entrambe le 4×200, rappresenta inevitabilmente il riferimento iniziale, mentre Francia, Germania, Ungheria e Atleti Neutrali B dispongono a loro volta di materiale importante. In una specialità tutta da scoprire, composizione del quartetto e ordine delle frazioni potrebbero assumere un peso ancora maggiore del solito.
9.25: Possibilità importanti anche nei 200 misti maschili con Alberto Razzetti e Jacopo Barbotti. Quest’ultimo è stato una delle rivelazioni degli Assoluti di Riccione, dove ha abbassato drasticamente il personale fino a 1’57”75. Un solo centesimo meglio dell’1’57”76 ottenuto nella stessa occasione da Razzetti, che può però contare su ben altra esperienza internazionale e soprattutto sul record italiano di 1’56”21. La gara presenta diversi uomini da medaglia. Hubert Kos guida il ranking stagionale con 1’55”50, Duncan Scott rappresenta una garanzia nei grandi appuntamenti e Tom Dean, Ilya Borodin e Mikhail Scherbakov aumentano ulteriormente la profondità del campo. Resta poi da valutare la situazione di Léon Marchand, il cui programma è condizionato dai problemi fisici accusati nel corso della stagione. Per Razzetti e Barbotti l’obiettivo immediato sarà superare le batterie e guadagnarsi una semifinale nella quale i margini inevitabilmente si ridurranno.
9.23: Nei 50 rana femminili l’Italia avrà addirittura tre delle sue migliori interpreti una accanto all’altra nella stessa batteria. È una situazione che rende il turno mattutino particolarmente delicato, perché la regola delle due qualificate per nazione condannerà comunque almeno un’azzurra all’eliminazione. Benedetta Pilato parte con il miglior riferimento italiano: 30”00 in stagione e soprattutto un 29”30 che rappresenta il record dei Campionati. Con lei ci saranno Anita Bottazzo, autrice di 30”20 nel 2026, e Lisa Angiolini, accreditata di 30”49. Non sarà possibile fare troppi calcoli, anche perché il panorama internazionale presenta specialiste come la primatista mondiale Ruta Meilutyte, oltre a Eneli Jefimova, Florine Gaspard, Mona McSharry, Ralina Giliazova e Yuliya Efimova. Per conquistare i due posti italiani disponibili in semifinale potrebbe dunque essere necessario avvicinarsi immediatamente ai propri migliori livelli.
9.21: Thomas Ceccon torna invece nei suoi 100 dorso, la gara del record mondiale di 51”60 stabilito a Budapest nel 2022 e soprattutto dell’oro olimpico conquistato proprio a Parigi nel 2024. I riscontri cronometrici del 2026 non sono ancora quelli delle annate migliori, ma il veneto ha dimostrato più volte di sapersi trasformare quando aumenta il peso dell’appuntamento. La concorrenza non permetterà comunque distrazioni. Apostolos Christou, campione europeo in carica, ha già nuotato 52”47, Kliment Kolesnikov 52”51, mentre Hubert Kos, Yohann Ndoye-Brouard e Ollie Morgan aggiungono ulteriore qualità a una gara che potrebbe richiedere prestazioni importanti già per entrare tra i primi otto. Per Ceccon il primo obiettivo sarà attraversare senza eccessivo dispendio la batteria, per poi alzare inevitabilmente il livello in semifinale.
9.19: Tre azzurre saranno invece al via nei 200 farfalla, con Paola Borrelli che si presenta dopo una stagione di grande crescita. Il 2’07”47 rappresenta il suo nuovo limite e coincide con il miglior crono stagionale della campionessa europea Helena Rosendahl Bach. La danese resta una delle donne da battere, ma il riferimento cronometrico più importante appartiene alla britannica Keanna MacInnes, scesa a 2’06”76. Nel gruppo di vertice vanno inserite anche Ellen Walshe ed Emily Richards. Borrelli non sarà sola: Anita Gastaldi, con il suo 2’09”94, e Giada Alzatta, arrivata a 2’10”87 al Sette Colli, completano un terzetto che renderà particolarmente interessante anche la sfida interna. Potendo avanzare soltanto due atlete per nazione, la batteria sarà già una selezione tra le italiane, oltre che una corsa contro il cronometro e le avversarie.
9.17: L’Italia punta soprattutto su Leonardo Deplano, quarto ai Mondiali 2025 e argento continentale a Roma 2022. Il 21”64 ottenuto quest’anno lo colloca nel gruppo degli inseguitori, mentre il personale di 21”50 certifica la possibilità di lottare ad altissimo livello. Prima di pensare alle medaglie, però, bisognerà attraversare due turni estremamente insidiosi: con una concorrenza così numerosa, non ci sarà praticamente spazio per errori né in batteria né, soprattutto, in semifinale.
9.15: Subito adrenalina con i 50 stile libero maschili, gara nella quale anche un dettaglio può fare la differenza tra qualificazione ed eliminazione. Il punto di riferimento è Egor Kornev, nettamente davanti a tutti in Europa in questa stagione grazie al 21”06. Dietro di lui, però, le distanze si accorciano drasticamente: Sean Niewold, Andrej Barna, Thomas Fannon, Nikita Sheremet e Maxime Grousset fanno parte di un gruppo nel quale pochi centesimi possono modificare completamente le gerarchie.
9.13: La sesta giornata degli Europei di nuoto 2026 di Parigi offre all’Italia un’altra lunga serie di occasioni, con gli azzurri impegnati praticamente in ogni settore del programma. Dalla velocità dello stile libero alla rana, passando per dorso, farfalla e misti fino alla nuova 4×200 stile libero mista, la mattinata servirà a costruire una serata che potrebbe diventare particolarmente interessante. Si comincia alle 9.30 con sei gare di batterie, mentre dalle 18.30 spazio a finali e semifinali. Leonardo Deplano, Thomas Ceccon, Benedetta Pilato, Anita Bottazzo, Alberto Razzetti e Jacopo Barbotti sono alcuni dei nomi italiani più attesi.
9.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della sesta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della sesta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi. La sesta giornata degli Europei di nuoto 2026 di Parigi offre all’Italia un’altra lunga serie di occasioni, con gli azzurri impegnati praticamente in ogni settore del programma. Dalla velocità dello stile libero alla rana, passando per dorso, farfalla e misti fino alla nuova 4×200 stile libero mista, la mattinata servirà a costruire una serata che potrebbe diventare particolarmente interessante. Si comincia alle 9.30 con sei gare di batterie, mentre dalle 18.30 spazio a finali e semifinali. Leonardo Deplano, Thomas Ceccon, Benedetta Pilato, Anita Bottazzo, Alberto Razzetti e Jacopo Barbotti sono alcuni dei nomi italiani più attesi.
Subito adrenalina con i 50 stile libero maschili, gara nella quale anche un dettaglio può fare la differenza tra qualificazione ed eliminazione. Il punto di riferimento è Egor Kornev, nettamente davanti a tutti in Europa in questa stagione grazie al 21”06. Dietro di lui, però, le distanze si accorciano drasticamente: Sean Niewold, Andrej Barna, Thomas Fannon, Nikita Sheremet e Maxime Grousset fanno parte di un gruppo nel quale pochi centesimi possono modificare completamente le gerarchie. L’Italia punta soprattutto su Leonardo Deplano, quarto ai Mondiali 2025 e argento continentale a Roma 2022. Il 21”64 ottenuto quest’anno lo colloca nel gruppo degli inseguitori, mentre il personale di 21”50 certifica la possibilità di lottare ad altissimo livello. Prima di pensare alle medaglie, però, bisognerà attraversare due turni estremamente insidiosi: con una concorrenza così numerosa, non ci sarà praticamente spazio per errori né in batteria né, soprattutto, in semifinale.
Tre azzurre saranno invece al via nei 200 farfalla, con Paola Borrelli che si presenta dopo una stagione di grande crescita. Il 2’07”47 rappresenta il suo nuovo limite e coincide con il miglior crono stagionale della campionessa europea Helena Rosendahl Bach. La danese resta una delle donne da battere, ma il riferimento cronometrico più importante appartiene alla britannica Keanna MacInnes, scesa a 2’06”76. Nel gruppo di vertice vanno inserite anche Ellen Walshe ed Emily Richards. Borrelli non sarà sola: Anita Gastaldi, con il suo 2’09”94, e Giada Alzatta, arrivata a 2’10”87 al Sette Colli, completano un terzetto che renderà particolarmente interessante anche la sfida interna. Potendo avanzare soltanto due atlete per nazione, la batteria sarà già una selezione tra le italiane, oltre che una corsa contro il cronometro e le avversarie.
Thomas Ceccon torna invece nei suoi 100 dorso, la gara del record mondiale di 51”60 stabilito a Budapest nel 2022 e soprattutto dell’oro olimpico conquistato proprio a Parigi nel 2024. I riscontri cronometrici del 2026 non sono ancora quelli delle annate migliori, ma il veneto ha dimostrato più volte di sapersi trasformare quando aumenta il peso dell’appuntamento. La concorrenza non permetterà comunque distrazioni. Apostolos Christou, campione europeo in carica, ha già nuotato 52”47, Kliment Kolesnikov 52”51, mentre Hubert Kos, Yohann Ndoye-Brouard e Ollie Morgan aggiungono ulteriore qualità a una gara che potrebbe richiedere prestazioni importanti già per entrare tra i primi otto. Per Ceccon il primo obiettivo sarà attraversare senza eccessivo dispendio la batteria, per poi alzare inevitabilmente il livello in semifinale.
Nei 50 rana femminili l’Italia avrà addirittura tre delle sue migliori interpreti una accanto all’altra nella stessa batteria. È una situazione che rende il turno mattutino particolarmente delicato, perché la regola delle due qualificate per nazione condannerà comunque almeno un’azzurra all’eliminazione. Benedetta Pilato parte con il miglior riferimento italiano: 30”00 in stagione e soprattutto un 29”30 che rappresenta il record dei Campionati. Con lei ci saranno Anita Bottazzo, autrice di 30”20 nel 2026, e Lisa Angiolini, accreditata di 30”49. Non sarà possibile fare troppi calcoli, anche perché il panorama internazionale presenta specialiste come la primatista mondiale Ruta Meilutyte, oltre a Eneli Jefimova, Florine Gaspard, Mona McSharry, Ralina Giliazova e Yuliya Efimova. Per conquistare i due posti italiani disponibili in semifinale potrebbe dunque essere necessario avvicinarsi immediatamente ai propri migliori livelli.
Possibilità importanti anche nei 200 misti maschili con Alberto Razzetti e Jacopo Barbotti. Quest’ultimo è stato una delle rivelazioni degli Assoluti di Riccione, dove ha abbassato drasticamente il personale fino a 1’57”75. Un solo centesimo meglio dell’1’57”76 ottenuto nella stessa occasione da Razzetti, che può però contare su ben altra esperienza internazionale e soprattutto sul record italiano di 1’56”21. La gara presenta diversi uomini da medaglia. Hubert Kos guida il ranking stagionale con 1’55”50, Duncan Scott rappresenta una garanzia nei grandi appuntamenti e Tom Dean, Ilya Borodin e Mikhail Scherbakov aumentano ulteriormente la profondità del campo. Resta poi da valutare la situazione di Léon Marchand, il cui programma è condizionato dai problemi fisici accusati nel corso della stagione. Per Razzetti e Barbotti l’obiettivo immediato sarà superare le batterie e guadagnarsi una semifinale nella quale i margini inevitabilmente si ridurranno.
La mattinata terminerà con una novità assoluta: la 4×200 stile libero mista, inserita per la prima volta nel programma. L’Italia parte da quanto mostrato nelle due staffette tradizionali disputate nella giornata inaugurale: quarto posto degli uomini in 7’02”82 e quinto delle donne in 7’54”25. La Gran Bretagna, vincitrice di entrambe le 4×200, rappresenta inevitabilmente il riferimento iniziale, mentre Francia, Germania, Ungheria e Atleti Neutrali B dispongono a loro volta di materiale importante. In una specialità tutta da scoprire, composizione del quartetto e ordine delle frazioni potrebbero assumere un peso ancora maggiore del solito.
La sessione serale partirà alle 18.30 con quattro finali consecutive: 200 farfalla maschili, 50 stile libero femminili, 50 rana maschili e 200 misti femminili. La presenza degli italiani dipenderà naturalmente dall’esito dei turni disputati precedentemente. Dalle 18.54 spazio alle semifinali dei 50 stile libero maschili, seguite alle 19.01 da quelle dei 50 rana femminili. Alle 19.20 si assegnerà il titolo dei 1500 stile libero maschili, prima di tornare alle semifinali con i 200 farfalla femminili dalle 19.52 e i 200 misti maschili dalle 20.02.
Ultima parte di serata ancora senza pause: alle 20.12 è prevista la finale dei 100 dorso femminili, mentre dalle 20.18 saranno i 100 dorso maschili a disputare le semifinali. Il sipario calerà alle 20.47 con la finale della 4×200 stile libero mista, ultimo titolo in palio in una sesta giornata nella quale l’Italia avrà la possibilità di essere protagonista dalla prima batteria del mattino fino all’ultima staffetta della sera.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della sesta giornata degli Europei di nuoto di Parigi 2026: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 9.30 con le batterie e si prosegue alle 18.30 con le finali. Buon divertimento!
