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Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buonanotte. Un saluto sportivo.
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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DEGLI SPORT ACQUATICI 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale di tutti gli eventi che assegnano un titolo per gli Europei senior 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale delle rassegne continentali di nuoto ed atletica: tutti i risultati delle gare di oggi, lunedì 10 agosto, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI NUOTO E GLI AZZURRI IN GARA
IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI ATLETICA E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buonanotte. Un saluto sportivo.
Amy Hunt è campionessa europea dei 100 metri, settima Zaynab Dosso. L’azzurra è protagonista di una buona partenza, ma non riesce poi a sviluppare la gara e chiude in 11,12, lontana dalla zona medaglie. Hunt si prende il titolo in 11,00, precedendo la polacca Ewa Swoboda, argento in 11,02, e la belga Delphine Nkansa, bronzo con il nuovo record personale di 11,06. Quarta Géraldine di Tizio-Frey in 11,07, mentre Dina Asher-Smith e Patrizia van der Weken chiudono entrambe in 11,10.
Niente podio per Zaynab Dosso, oro per la britannica Any Hunt
C’è Zaynab Dosso al via della finale dei 100 metri. Serve il personale, il record italiano per salire sul podio. Queste le protagoniste:
2 Dina Asher-Smith GBR 10.83 11.10
3 Zaynab Dosso ITA 11.01 11.07
4 Amy Hunt GBR 10.97 10.97
5 Patrizia van der Weken LUX 11.00 11.05
6 Ewa Swoboda POL 10.94 10.98
7 Géraldine di Tizio-Frey SUI 10.96 10.96
8 Delphine Nkansa BEL 11.07 11.07
9 Salomé Kora SUI 10.95 11.09
Olanda, Gbr, Norvegia, Italia quarta
Italia quinta a metà gara. Olanda e Norvegia davanti
Italia quinta dopo il primo cambio, Olanda davanti
Queste le nazionali al via della 4×400 mista:
2 Polonia POL 3:09.43 3:13.00
3 Paesi Bassi NED 3:07.43 3:15.49
4 Francia FRA 3:10.60 3:11.07
5 Gran Bretagna GBR 3:08.01 3:09.69
6 Norvegia NOR 3:10.19 3:10.19
7 Spagna ESP 3:09.89 3:09.89
8 Italia ITA 3:09.66 3:10.52
9 Belgio BEL 3:09.36 3:12.79
Tra pochi minuti Soidassi, Polinari, Sito e Mangione al via della 4×400 mista
LEO FABBRI E’ CAMPIONE D’EUROPA NEL PESO, Non si migliora il toscano all’ultimo lancio, argento Weir, bronzo lo svedese Patterson
Non si migliora Zane Weir che lancia a 20.91 e dunque è secondo con 21.12
DOPPIETTAAAAAAAAAAAAA ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA NEL PESO
Due medaglie azzurre, aspettiamo Patterson
Sara Fantini conquista la finale del lancio del martello! L’azzurra chiude le qualificazioni con la quarta misura complessiva, 70,51 metri, e accede alla finale. Tre atlete superano la misura per il pass diretto: Katrine Koch Jacobsen è la migliore con 72,62, davanti a Beatrice Nedberge Llano (72,09) e Silja Kosonen (72,02). Fantini è subito alle loro spalle e guida il gruppo delle qualificate attraverso la classifica. Qualificate: Katrine Koch Jacobsen (DEN) 72,62, Beatrice Nedberge Llano (NOR) 72,09, Silja Kosonen (FIN) 72,02, Sara Fantini (ITA) 70,51, Krista Tervo (FIN) 70,42, Guðrún Karítas Hallgrímsdóttir (ISL) 70,31, Aileen Kuhn (GER) 70,14, Nicola Tuthill (IRL) 70,09, Aleksandra Smiech (POL) 68,93, Charlotte Payne (GBR) 68,89, Anita Wlodarczyk (POL) 68,70, Stamatia Alexandra Scarvelis (GRE) 68,49.
Sarà sesto Ponzio, nullo il suo ultimo lancio
Staccata Colli nella seconda semifinale dei 3000 siepi, ultimo giro
Nullo il quinto lancio di Fabbri, inizia l’ultima rotazione
Weir si ferma a 19.95, resta secondo. Ora Fabbri
Non si migliora Ponzio, 20.27 per l’azzurro che ha un tentativo per prendere il podio
C’è Gaia Colli al via della seconda semifinale dei 3000 siepi. Queste le protagoniste:
1 Abbie Sheridan IRL
2 Olivia Gürth GER
3 Clara Entresangle FRA
4 Laura Taborda POR
5 Julia Samuelsson SWE
6 Tugba Yenigün TUR
7 Derya Kunur TUR
8 Alicja Konieczek POL
9 Alice Finot FRA
10 Stevie Lawrence-Wrist GBR
11 Vilde Våge Henriksen NOR
12 Ilona Mononen FIN
13 Gaia Colli ITA
14 Elise Thorner GBR
15 Maria Mihaela Blaga ROU
16 Kinga Królik POL
17 Anna Mark Helwigh DEN
Nullo il quinto lancio di Fabbri
Weir si ferma a 20.68 e non si migliora
Doppietta tedesca nella prima batteria dei 3000 siepi femminili: finale molto serrato con Lea Meyer che riesce a precedere di appena sei centesimi la connazionale Gesa Felicitas Krause, vincendo in 9:32.21 contro 9:32.27. Terza la francese Flavie Renouard in 9:32.77. Record nazionale per la moldava Andreea Stavila-Grosu con 9:34.40, mentre l’ungherese Zita Urbán firma il record personale in 9:35.57. Le prime otto conquistano tutte la qualificazione diretta alla finale, con Adva Cohen ultima a passare in 9:37.15.
Ancora 20.36 per Ponzio
Lo svedese Petersen con 20.86 si inserisce al terzo posto
Nullo il secondo lancio di Fantini
Leonardo Fabbri fa sul serio! Dopo tre rotazioni l’azzurro domina la finale del getto del peso con uno straordinario 22,31, misura trovata al terzo tentativo dopo 21,36 e 21,78. Doppietta italiana provvisoria, perché Zane Weir conserva la seconda posizione con 21,12, mentre Scott Lincoln sale al terzo posto con 20,81. Nick Ponzio è quinto con 20,76: tre azzurri dunque nelle prime cinque posizioni. Dopo i primi tre lanci sono dieci gli atleti che proseguono la gara. Classifica: 1. Leonardo Fabbri (ITA) 22,31; 2. Zane Weir (ITA) 21,12; 3. Scott Lincoln (GBR) 20,81; 4. Andrei Rares Toader (ROU) 20,80; 5. Nick Ponzio (ITA) 20,76; 6. Wictor Petersson (SWE) 20,44; 7. Konrad Bukowiecki (POL) 20,38; 8. Armin Sinancevic (SRB) 20,02; 9. Tomáš Stanek (CZE) 19,68; 10. Eric Favors (IRL) 19,59.
Nullo il terzo lancio di Weir
Queste le protagoniste della prima semifinale dei 3000 siepi. Queste le protagoniste:
1 Gesa Felicitas Krause GER
2 Juliane Hvid DEN
3 Sümeyye Erol TUR
4 Alisa Virtanen FIN
5 Sarah Tait GBR
6 Zita Urbán HUN
7 Shirley Lang SUI
8 Laura Maasik EST
9 Andrea Nygård Vie NOR
10 Adva Cohen ISR
11 Flavie Renouard FRA
12 Emilia Lillemo SWE
13 Marta Serrano ESP
14 Andreea Stavila-Grosu MDA
15 Agnieszka Chorzepa POL
16 Lea Meyer GER
Saraceni e Derkach volano in finale nel salto triplo! Qualificazione da applausi per Erika Giorgia Anoeta Saraceni, che firma la miglior misura complessiva con 14,50 (+0,7), nuovo record personale. Alle sue spalle un’altra italiana: Dariya Derkach è seconda con 14,42 (+1,0). Le due azzurre guidano dunque la graduatoria al termine delle qualificazioni. Terza la belga Ilona Masson con 14,35, davanti a Kira Wittmann con 14,26. Qualificate: Erika Giorgia Anoeta Saraceni (ITA) 14,50, Dariya Derkach (ITA) 14,42, Ilona Masson (BEL) 14,35, Kira Wittmann (GER) 14,26, Tugba Danismaz (TUR) 14,23, Maja Åskag (SWE) 14,21, Ivana Španovic (SRB) 14,21, Aleksandra Nacheva (BUL) 14,13, Gabriela Petrova (BUL) 14,11, Saliyya Guisse (BEL) 14,07, Neja Filipic (SLO) 14,05, Elena Andreea Talos (ROU) 14,03.
Terzo lancio a 20.36 per Ponzio che resta quarto
LEO FABBRI! 22.31 GRANDISSIMO LANCIO DELL’AZZURRO
Ultimo giro, nove atleti nel gruppo di testa
Quarto km, Ingebrigtsen nelle prime posizioni, azzurri staccati
Buono il primo lancio di Sara Fantini che raggiunge 70.51, misura che può essere già buona per la qualificazione
Non si migliora Weir con 20.16, resta comunque secondo
La finlandese Kosonen con 72.02 si qualifica per la finale del martello
Azzurri a metà gruppo nella parte centrale dei 5000
Nullo il secondo lancio di Ponzio
Lincoln con 20.81 si inserisce al terzo posto nel peso davanti a Ponzio
Allunga ulteriormente Fabbri che raggiunge 21.78
Tripletta italiana dopo la prima rotazione della finale del getto del peso! Partenza eccellente degli azzurri, con Leonardo Fabbri subito al comando grazie a 21,36 metri. Alle sue spalle c’è Zane Weir, che apre la propria gara con un solido 21,12, mentre Nick Ponzio completa provvisoriamente il podio tutto italiano con 20,76. Più staccati lo svedese Wictor Petersson e il rumeno Andrei Rares Toader, entrambi a 20,44, mentre Scott Lincoln è sesto con 20,40. Italia padrona della gara dopo il primo lancio, con tre azzurri nelle prime tre posizioni.
Lancio da medaglia di Zane Weir che raggiunge 21.12 e si inserisce in seconda posizione. Italia ai primi tre posti
Questi i protagonisti della finale dei 5000 con 3 azzurri al via, Guerra, Maggi e Parolini. Questi i protagonisti:
1 Francesco Guerra ITA 13:21.59 13:21.59
2 Tim Verbaandert NED 13:06.14 13:13.34
3 Darragh McElhinney IRL 13:02.06 13:15.90
4 Mike Foppen NED 13:02.43 13:19.47
5 Simas Bertašius LTU 13:25.92 13:25.92
6 Andreas Fjeld Halvorsen NOR 13:18.44 13:18.44
7 Tuomas Heikkilä FIN 13:25.85 13:25.85
8 Joel Ibler Lillesø DEN 13:14.98 13:22.77
9 Magnus Tuv Myhre NOR 13:06.98 13:32.08
10 Sebastiano Parolini ITA 13:25.71 13:34.63
11 Filip Ingebrigtsen NOR 13:11.75 13:22.06
12 Florian Bremm GER 12:56.80 12:56.80
13 Etienne Daguinos FRA 12:55.76 13:01.92
14 Mahadi Abdi Ali NED 13:04.05 13:22.34
15 Konjoneh Maggi ITA 13:24.05 13:24.05
16 Nicholas Griggs IRL 13:05.75 13:16.19
17 James West GBR 13:09.07 13:23.49
18 Jakob Ingebrigtsen NOR 12:48.45
19 Jimmy Gressier FRA 12:51.59 12:57.79
20 Dominic Lokinyomo Lobalu SUI 12:50.87 12:52.54
21 Brian Fay IRL 13:01.40 13:13.30
22 José Carlos Pinto POR 12:59.75 12:59.75
23 Isaac Kimeli BEL 12:56.53 13:13.17
Molto bene anche Nick Ponzio che si inserisce al secondo posto con 20.76
Leonardo Fabbri subito in testa con 21.36
Tre italiani, Fabbri, Weir e Ponzio, al via della finale del getto del peso. Questi i protagonisti:
1 Leonardo Fabbri ITA
2 Scott Lincoln GBR
3 Wictor Petersson SWE
4 Nick Ponzio ITA
5 Eric Maihöfer GER
6 Andrei Rares Toader ROU
7 Eric Favors IRL
8 Konrad Bukowiecki POL
9 Zane Weir ITA
10 Tomáš Stanek CZE
11 Armin Sinancevic SRB
12 Szymon Mazur POL
Al via la qualificazione del martello gruppo B con Sara Fantini. Queste le protagoniste:
1 Grete Ahlberg SWE
2 Malin Garbell SWE
3 Charlotte Payne GBR
4 Samantha Borutta GER
5 Andrea Sales ESP
6 Silja Kosonen FIN
7 Nicola Tuthill IRL
8 Guðrún Karítas Hallgrímsdóttir ISL
9 Iryna Klymets UKR
10 Sara Fantini ITA
11 Yipsi Moreno ALB
12 Ewa Rózanska POL
13 Anita Wlodarczyk POL
14 Jázmin Csatári HUN
15 Stamatia Alexandra Scarvelis GRE
Definita la finale dei 100 metri femminili: il miglior tempo delle semifinali è il 10,99 di Amy Hunt, unica atleta sotto gli undici secondi. Alle sue spalle Géraldine di Tizio-Frey con 11,02 ed Ewa Swoboda con 11,04. In finale anche Zaynab Dosso, che conquista il pass con 11,11. Completano il quadro Patrizia van der Weken, Delphine Nkansa, Dina Asher-Smith e Salomé Kora. Qualificate: Amy Hunt (GBR) 10,99, Géraldine di Tizio-Frey (SUI) 11,02, Ewa Swoboda (POL) 11,04, Patrizia van der Weken (LUX) 11,08, Delphine Nkansa (BEL) 11,09, Dina Asher-Smith (GBR) 11,10, Zaynab Dosso (ITA) 11,11, Salomé Kora (SUI) 11,12.
La polacca Svoboda vince la terza e ultima batteria, Hooper ultima
ERIKA SARACENI! Atterra a 14.50 e vola in finale
C’è Gloria Hooper al via della terza e ultima semifinale dei 100. Queste le protagoniste:
1 Arialis Gandulla POR
2 Nathacha Kouni SUI
3 Christania Williams AUT
4 Ewa Swoboda POL
5 Delphine Nkansa BEL
6 Karolína Manasová CZE
7 Boglárka Takács HUN
8 Gloria Hooper ITA
Zaynab Dosso è in finale! Non un tempo straordinario dell’azzurra che chiude in 11″11 alle spalle di Di Tizio-Frey che si è imposta in 11″02
C’è Zaynab Dosso al via della seconda semifinale dei 100. Queste le protagoniste:
1 Daryll Neita GBR
2 Rani Rosius BEL
3 Imani Lansiquot GBR
4 Zaynab Dosso ITA
5 Rebekka Haase GER
6 Géraldine di Tizio-Frey SUI
7 Maria Isabel Pérez ESP
8 Ciara Neville IRL
Grande rimonta di Amy Hunt nella prima semifinale dei 100 metri! La britannica recupera nella seconda parte di gara e va a conquistare la vittoria in 10,99, unica atleta a scendere sotto gli 11 secondi. Seconda e qualificata direttamente Patrizia van der Weken in 11,08, mentre Dina Asher-Smith è terza in 11,10, personale stagionale, e dovrà attendere l’esito delle altre semifinali. Quarta Salomé Kora in 11,12, più lontane Gina Lückenkemper e Tatjana Pinto, entrambe a 11,28.
Queste le protagoniste della prima semifinale dei 100 piani:
2 Gina Lückenkemper GER 10.93 11.21
3 Dina Asher-Smith GBR 10.83 11.13
4 Tatjana Pinto POR 11.00 11.02
5 Salomé Kora SUI 10.95 11.09
6 Patrizia van der Weken LUX 11.00 11.05
7 Amy Hunt GBR 10.97 10.97
8 Krystsina Tsimanouskaya POL 11.04 11.16
9 Lotta Kemppinen FIN 11.19 11.25
DARIYA DERKACH SI QUALIFICA PER LA FINALE CON 14.42
Erika Saraceni totalizza una misura di 13.79, è seconda al momento nel gruppo A
Eliminazione per Rachele Mori che si migliora ma non va oltre il 60.25
Doppietta olandese nella finale del getto del peso femminile! Jessica Schilder è campionessa europea con una gara dominata e chiusa con il miglior lancio proprio all’ultimo tentativo: 20,73 metri, dopo aver già raggiunto 20,52 alla terza rotazione. Argento alla connazionale Jorinde van Klinken con 19,64, nuovo record personale, mentre il bronzo va alla tedesca Yemisi Mabry con 19,50. Fuori dal podio Fanny Roos e Auriol Dongmo, entrambe a 19,05. Classifica: 1. Jessica Schilder (NED) 20,73; 2. Jorinde van Klinken (NED) 19,64; 3. Yemisi Mabry (GER) 19,50; 4. Fanny Roos (SWE) 19,05; 5. Auriol Dongmo (POR) 19,05; 6. Jessica Inchude (POR) 18,57.
Completata la quinta rotazione del getto del peso femminile, restano in gara le migliori otto: Jessica Schilder conserva saldamente il comando grazie al 20,52 ottenuto al terzo lancio, nonostante il nullo successivo. Alle sue spalle Jorinde van Klinken resta seconda con 19,64, mentre sale Yemisi Mabry, che si migliora fino a 19,50 e consolida la terza posizione. Fanny Roos e Auriol Dongmo sono appaiate a 19,05, seguite da Jessica Inchude (18,57), Katharina Maisch (18,39) e Nina Chioma Ndubuisi (18,21): sono queste le otto atlete che proseguono la finale.
Tre azzurre qualificate nei 100 ostacoli! Dopo le tre batterie Celeste Polzonetti, Giada Carmassi ed Elena Carraro conquistano tutte il passaggio del turno. Il miglior tempo complessivo è della tedesca Rosina Schneider con 12,76, nuovo record personale, davanti proprio a Polzonetti, seconda nella graduatoria con 12,80. Carmassi passa con 12,94, mentre Carraro completa il tris italiano con 13,01. Qualificate: Rosina Schneider (GER) 12,76, Celeste Polzonetti (ITA) 12,80, Martine Kolbeinshavn Hjørnevik (NOR) 12,82, Yanla Ndjip-Nyemeck (BEL) 12,87, Ida Beiter Bomme (DEN) 12,88, Mette Laugesen Kammer (DEN) 12,92, Giada Carmassi (ITA) 12,94, Annika Baun Haldbo (DEN) 12,94, Lia Flotow (GER) 12,95, Elea Jørstad Bock (NOR) 12,98, Larissa Bertényi (SUI) 13,01, Elena Carraro (ITA) 13,01.
Si qualifica Elena Carraro con 13″01 che significa quarto posto nella batteria e dodicesimo posto totale
C’è Elisa Carraro al via della terza batteria. Queste le protagoniste:
1 Larissa Bertényi SUI
2 Annika Baun Haldbo DEN
3 Lerato Pages ESP
4 Tereza Elena Šínová CZE
5 Elena Carraro ITA
6 Anna Tóth HUN
7 Rosina Schneider GER
8 Lovise Skarbøvik Andresen NOR
Male Rachele Mori che si ferma a 59.44, un solo lancio per evitare la eliminazione
Queste le protagoniste della seconda batteria dei 100 ostacoli:
1 Yanla Ndjip-Nyemeck BEL
2 Giada Carmassi ITA
3 Lia Flotow GER
4 Martine Kolbeinshavn Hjørnevik NOR
5 Sarah Lavin IRL
6 Karin Strametz AUT
7 Ester Bendová CZE
8 Mette Laugesen Kammer DEN
Una bellissima prova per l’azzurra Polzonetti che vince con 12″80, seconda la danese Bomme con 12″88. Azzurra virtualmente in semifinale
Llano con 72.09 va al comando della qualificazione del martello
Queste le protagoniste della prima batteria dei 100 ostacoli. In semifinale i primi 12 tempi:
2 Celeste Polzonetti ITA 12.74 12.74
3 Ida Beiter Bomme DEN 12.79 12.79
4 Mira Groot-Romijn NED 12.91 12.98
5 Klaudia Wojtunik POL 12.84 12.84
6 Elea Jørstad Bock NOR 12.87 12.87
7 Emma Nwofor GBR 12.86 12.86
8 Selina von Jackowski SUI 12.94 12.98
9 Milica Emini SRB 12.99 13.16
Nullo il primo lancio di Mori
Si migliora ulteriormente la olandese Schilder che raggiunge 20.52
Dopo due rotazioni nel getto del peso femminile: Jessica Schilder allunga al comando grazie a un secondo lancio da 20,09 metri, dopo aver aperto con 19,81. Resta seconda l’altra olandese Jorinde van Klinken con 19,64, record personale, mentre Yemisi Mabry conserva la terza posizione con 19,20 nonostante il nullo al secondo tentativo. Sale Fanny Roos, quarta con 19,05, mentre Auriol Dongmo è quinta con 18,46.
Allunga ulteriormente Schilder in testa alla gara del peso con 20.09
Al via il gruppo A di qualificazione del lancio del martello con Rachele Mori a caccia di un posto in finale. Queste le prtoagoniste:
Krista Tervo FIN
Laura Redondo ESP
Patricia Kamga SWE
Rose Loga FRA
Tereza Holcová CZE
Veronika Kanuchová SVK
Jada Julien GER
Katrine Koch Jacobsen DEN
Valentina Savva CYP
Elísabet Rut Rúnarsdóttir ISL
Rachele Mori ITA
Aleksandra Smiech POL
Beatrice Nedberge Llano NOR
Aileen Kuhn GER
Zsanett Németh HUN
Si parte con la finale del getto del peso femminile, purtroppo nessun azzurra è riuscita a qualificarsi. Queste le atlete che giocheranno per le medaglie:
Jessica Schilder — NED
Yemisi Mabry — GER
Axelina Johansson — SWE
Jorinde van Klinken — NED
Fanny Roos — SWE
Auriol Dongmo — POR
Jessica Inchude — POR
Nina Chioma Ndubuisi — GER
Alida van Daalen — NED
Eliana Bandeira — POR
Katharina Maisch — GER
Emilia Kangas — FIN
La giornata si chiuderà alle 22.50 con la finale dei 100 metri femminili. Zaynab Dosso, e in caso di doppio passaggio del turno anche Gloria Hooper, proveranno a essere tra le otto protagoniste dell’ultimo atto. Dosso riparte dal bronzo conquistato a Roma e punta a inserirsi ancora una volta nella battaglia per il podio con Dina Asher-Smith, Ewa Swoboda, Géraldine Di Tizio-Frey e Amy Hunt
Gran finale tutto da seguire dalle 22.40 con la 4×400 mista, seconda finale europea della storia della specialità. L’Italia, argento a Roma 2024, proverà nuovamente a inserirsi nella lotta per le medaglie contro Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Polonia e Gran Bretagna
Alle 22.00 toccherà a Gaia Colli nelle batterie dei 3000 siepi femminili. La francese Alice Finot, campionessa uscente e primatista europea, rappresenta il principale punto di riferimento della specialità.
L’Italia ha piazzato Ceccon nella finale dei 50 rana, Curtis nella finale dei 100 stile libero, Martinenghi e Cerasuolo in finale nei 100 rana, oltre a Quadarella questa mattina nella finale degli 800. Domani gli azzurri puntano in alto
L’Italia inizia il suo Europeo con un argento firmato da Alberto Razzetti ma con tante buone prove sia in semifinale, sia nella finale della 4×200 maschile. Un po’ deludente la 4×200 femminile. Doppio oro per la Gran Bretagna nelle 4×200 stile libero, Marchand ha saputo fare la differenza nella prima frazione della 4×200 nonostante l’infortunio
Alle 21.33 verrà assegnato il titolo del peso maschile e l’Italia spera di presentarsi alla finale con Fabbri, Weir, Ponzio e Ferrara, subordinatamente all’esito della qualificazione. Fabbri sarà uno degli uomini copertina della serata e il principale candidato azzurro al primo gradino del podio.
Uno dei momenti più attesi arriverà alle 21.10 con le semifinali dei 100 metri femminili. Zaynab Dosso inizierà qui il proprio Europeo, mentre pnche Gloria Hooper ha già affrontato e superato le batterie del mattino. Dosso ritroverà una concorrenza di altissimo livello guidata da Dina Asher-Smith, Ewa Swoboda, Géraldine Di Tizio-Frey e Amy Hunt.
Gli azzurri sfiorano il podio europeo e chiudono al quarto posto in 7:02.82, a soli 54 centesimi dalla medaglia di bronzo. Trionfa la Gran Bretagna, che firma anche il record dei campionati in 7:01.52, davanti alla Francia, argento in 7:02.23, e alla Germania, bronzo in 7:02.28. Finale tiratissima, con le prime quattro squadre racchiuse in appena 1.30.
Tre azzurre nelle batterie dei 100 ostacoli delle 20.35: Giada Carmassi, Elena Carraro e Celeste Polzonetti. L’Italia schiera un terzetto competitivo in una gara che, complice l’assenza della campionessa uscente Cyréna Samba-Mayela, vede Nadine Visser e Pia Skrzyszowska tra le principali candidate al titolo. Alle 20.55 poi sarà il momento di Dariya Derkach ed Erika Saraceni nella qualificazione del salto triplo. Senza Ana Peleteiro, la lotta appare particolarmente aperta
Peccato! Italia quarta con una gara di alto livello. 7’02″82, a poco dal record italiano. Questa squadra continua a crescere e D’Ambrozio è sempre più solido e forte! Vince la Gran Bretagna, argento per la Germania, bronzo per la Francia
Ai 700 Gbr, Germania, Francia, Italia
Ai 600 Gbr, Germania, Francia, Italia. Ora Megli
Alle 20.10 comincerà invece il gruppo A del martello femminile, con Sara Fantini e Rachele Mori. La campionessa europea in carica Fantini si presenta con legittime ambizioni di conferma dopo avere sfiorato in stagione il proprio record italiano.
Ai 500 Gbr, Lituania, Francia. Italia quinta
Fra pochissimo andrà in scena la prima sessione serale degli Europei di atletica in cui si assegnano le prime medaglie. Si ripartirà alle 20.03 con la finale del peso femminile, nella quale purtroppo non ci sono le azzurre Anna Musci e Sara Verteramo, eliminate nella qualificazione del mattino.
A metà gara Italia e Lituania in testa, Francia terza
Ai 300 Francia, Grecia, Lituania, Italia
Ai 200 Francia, Italia, Grecia. RECORD ITALIANO DI CARLOS D’AMBROSIO! 1’44″72
Ai 100 Francia, Gbr, Italia
Questi i protagonisti della 4×200 maschile:
1 Francia 7:09.33 — Leon Marchand, Pierre Largeron, Sauveur Cristofini, Roman Fuchs
2 Atleti Neutrali B 7:07.72 — Mikhail Shcherbakov, Grigorii Vekovishchev, Ivan Girev, Roman Akimov
3 Lituania 7:05.93 — Danas Rapsys, Tomas Navikonis, Kristupas Trepocka, Tajus Juska
4 Germania 7:04.83 — Lukas Martens, Timo Sorgius, Jarno Baschnitt, Cornelius Jahn
5 Gran Bretagna 7:05.07 — Matthew Richards, Jack McMillan, James Guy, Duncan Scott
6 Israele 7:06.71 — Denis Loktev, Eitan Ben Shitrit, Yoav Romano, Daniel Krichevsky
7 Italia 7:08.73 — Carlos D’Ambrosio, Marco De Tullio, Jacopo Barbotti, Filippo Megli
8 Grecia 7:09.53 — Dimitrios Markos, Konstantinos Englezakis, Konstantinos Emmanouil Stamou, Andreas Vazaios
Le azzurre chiudono la finale in 7:54.25, a oltre otto secondi dalla Gran Bretagna, che conquista il titolo europeo con il record dei campionati in 7:45.93. Finale serratissima per le altre medaglie: argento all’Ungheria in 7:49.09, appena quattro centesimi davanti agli Atleti Neutrali B (7:49.13). Germania quarta in 7:49.14, a un solo centesimo dal bronzo.
ORO PER LA GRAN BRETAGNA, argento per l’Ungheria, bronzo per la Russia. Italia che recupera fino al quinto posto
Ai 700 Gbr, Germania, Ungheria
Ai 600 Gbr, Germania, Ungheria. Italia sesta
Ai 500 Gbr, Germania, Russia,. Italia settima
A metà gara Gbr, Ungheria, Germania e Russia. Italia settima
Ai 300 Gbr, Ungheria, Spagna, Italia settima
In crisi Mao nella seconda parte di gara. Ai 200 Gbr, Russia, Ungheria
Ai 100 Gbr, Ungheria, Germania, Italia
Queste le protagoniste della finale della 4×200 stile libero:
1 Polonia 8:00.32 — Justina Anna Kozan, Zuzanna Famulok, Barbara Lesniewska, Aleksandra Knop
2 Gran Bretagna 7:58.84 — Freya Colbert, Abbie Wood, Leah Schlosshan, Freya Anderson
3 Ungheria 7:56.75 — Nikolett Padar, Lilla Minna Abraham, Ajna Kesely, Panna Ugrai
4 Atleti Neutrali B 7:54.17 — Kseniia Misharina, Sofia Diakova, Dariia Surushkina, Daria Klepikova
5 Germania 7:54.57 — Maya Tobehn, Linda Roth, Nina Jane Holt, Nicole Maier
6 Italia 7:57.57 — Alessandra Mao, Simona Quadarella, Matilde Biagiotti, Bianca Nannucci
7 Spagna 7:59.14 — Ainhoa Campabadal Amezcua, Maria Daza Garcia, Irene Ciercoles Galve, Alba Herrero Lazaro
8 Portogallo 8:01.21 — Francisca Soares Martins, Ema Jeronimo Conceicao, Anna Fomina, Mariana Pacheco Cunha
Al via Mao, Quadarella, Biagiotti e Nannucci nella finale della 4×200 stile libero donne
C’è Alberto Razzetti sul podio di Parigi. Scende dal primo al secondo posto, quattro anni dopo Roma 2022. Grande continuità per il ligure che c’è sempre
Questi i finalisti dei 100 rana:
1 Nicolò Martinenghi (ITA) 58.67
2 Jack Kelly (IRL) 58.90
3 Adam Ramsay-Peaty (GBR) 58.94
4 Filip Nowacki (GBR) 59.03
5 Melvin Athohame Michael Imoudu (GER) 59.13
6 Ivan Kozhakin (NAB) 59.15
7 Caspar Corbeau (NED) 59.24
8 Simone Cerasuolo (ITA) 59.29
Cade in un errore che lo aveva già penalizzato Simone Cerasuolo, velocissimo nella vasca di andata e poi in difficoltà nella vasca di ritorno. L’azzurro chiude quinto la sua semifinale e riesce a qualificarsi di un soffio con 59″29, destando un’impressione peggiore rispetto a questa mattina. Vince Peaty-Ramsay con 58″94
C’è Simone Cerasuolo al via della seconda semifinale dei 100 rana. Questi i protagonisti:
1 Carl Aitkaci (FRA) 59.94
2 Ivan Kozhakin (NAB) 59.52
3 Melvin Athohame Michael Imoudu (GER) 59.31
4 Adam Ramsay-Peaty (GBR) 59.08
5 Simone Cerasuolo (ITA) 59.11
6 Filip Nowacki (GBR) 59.39
7 Aleksas Savickas (LTU) 59.82
8 Jan Kalusowski (POL) 1:00.10
NICOLO’ MARTINENGHI!!!! L’azzurro vince la prima semifinale con un grande 58″67, sorpavanzanzdo il sorpeendente irlandese Kelly con 58″90
C’è Nicolò Martinenghi al via della prima semifinale dei 100 rana. Questi i protagonisti:
1 Evangelos Efraim Ntoumas (GRE) 1:00.09
2 Lucas Matzerath (GER) 59.59
3 Kirill Prigoda (NAB) 59.38
4 Nicolò Martinenghi (ITA) 59.11
5 Jack Kelly (IRL) 59.27
6 Caspar Corbeau (NED) 59.45
7 Ilya Shymanovich (NAA) 59.86
8 Charlie Egeland (NOR) 1:00.13
Queste le qualificate alla finale dei 200 dorso:
1 Katie Shanahan (GBR) 2:07.61
2 Camila Rodrigues Rebelo (POR) 2:08.48
3 Estella Llum Tonrath Nollgen (ESP) 2:08.99
4 Pauline Mahieu (FRA) 2:09.20
5 Lise Seidel (GER) 2:09.43
6 Eszter Szabo Feltothy (HUN) 2:09.84
7 Anastasiya Shkurdai (NAA) 2:10.76
8 Aviv Barzelay (ISR) 2:11.01
La britannica Shanahan vince con 2’07″61, secondo posto per la portoghese Rodrigues Rebelo con 2’08″48
Shanahan in testa a metà gara, Toma lontana dalla testa
C’è Federica Toma al via della seconda semifinale dei 200 dorso. Queste le protagoniste:
1 Adela Krystyna Piskorska (POL) 2:12.32
2 Gabriela Georgieva (BUL) 2:11.48
3 Camila Rodrigues Rebelo (POR) 2:10.67
4 Katie Shanahan (GBR) 2:09.29
5 Estella Llum Tonrath Nollgen (ESP) 2:10.22
6 Anastasiya Shkurdai (NAA) 2:10.97
7 Federica Toma (ITA) 2:11.58
8 Lottie Cullen (IRL) 2:12.84
La francese Mahieu vince la prima semifinale e ragala una bella soddisfazione al pubblico di casa con 2’09″20, secondo posto per la tedesca Seidel con 2’09″43. Settima Alessia Bianchi con 2’14″14, già fuori dalla finale
Ai 100 Mahieu, Lechevalier, Seidel
C’è Alessia Bianchi al via della prima semifinale dei 200 dorso donne. Queste le protagoniste:
1 Tom Mienis (ISR) 2:12.40
2 Aviv Barzelay (ISR) 2:11.55
3 Eszter Szabo Feltothy (HUN) 2:10.74
4 Lise Seidel (GER) 2:10.02
5 Pauline Mahieu (FRA) 2:10.62
6 Jeanne Lechevalier (FRA) 2:11.30
7 Fanni Viktoria Kokas (HUN) 2:12.16
8 Alessia Bianchi (ITA) 2:13.56
ARGENTO PER ALBERTO RAZZETTI NEI 400 MISTI! Grande prova dell’azzurro, che sale sul secondo gradino del podio europeo chiudendo la finale in 4:10.40. Il titolo va a Ilia Borodin, protagonista di una prestazione di altissimo livello e vincitore in 4:08.17, nuovo record dei campionati. Razzetti porta a casa una splendida medaglia d’argento, precedendo nettamente il britannico Max Litchfield, bronzo in 4:11.58. Quarto il tedesco Cedric Bussing in 4:14.16.
ARGENTOOOOOOOOOOOOOOOOOO RAZZETTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Ai 300 Borodin, Razzetti, Litchfield
Ai 200 Litchfield, Borodin, Razzetti
Ai 100 Razzetti, Borodin, Litchfield
C’è Alberto Razzetti a caccia del podio nella finale dei 400 misti. Questi i protagonisti:
1 Thomas Jansen (NED) 4:15.38
2 Cedric Bussing (GER) 4:14.59
3 Alberto Razzetti (ITA) 4:13.54
4 Ilia Borodin (NAB) 4:13.10
5 Finn Hammer (GER) 4:13.45
6 Max Litchfield (GBR) 4:13.69
7 Apostolos Papastamos (GRE) 4:14.79
8 Panagiotis Vlachogiannakos (GRE) 4:16.06
Sara Curtis in finale con il secondo tempo nei 100 stile libero, queste le finaliste della gara in programma domani:
1 Marrit Steenbergen (NED) 52.44 CR
2 Sara Curtis (ITA) 52.93
3 Daria Klepikova (NAB) 53.19
4 Milou van Wijk (NED) 53.22
5 Barbora Seemanova (CZE) 53.52
6 Marie Wattel (FRA) 53.53
7 Beryl Gastaldello (FRA) 53.58
8 Barbora Janickova (CZE) 53.62
Penultima posizione ed eliminazione per Menicucci con 54″10, vince Steenbergen con 55″44, secondo posto per Klepikova con 53″19
C’è Emma Virginia Menicucci al via della seconda semifinale dei 100 stile. Queste le protagoniste:
1 Emma Virginia Menicucci (ITA) 54.45
2 Maria Daza Garcia (ESP) 54.11
3 Barbora Seemanova (CZE) 53.77
4 Marrit Steenbergen (NED) 52.62
5 Daria Klepikova (NAB) 53.66
6 Marie Wattel (FRA) 53.98
7 Evelyn Davis (GBR) 54.38
8 Florine Gaspard (BEL) 54.54
Sara Curtis in finale! Apparentemente ancora in controllo l’azzurra vince con 52″93, secondo posto per Van Wijk in 53″22, terza Gastaldello con 53″58
Al via Sara Curtis nella prima semifinale dei 100 stile libero. Queste le protagoniste:
1 Nina Jane Holt (GER) 54.48
2 Aleksandra Kuznetsova (NAB) 54.31
3 Barbora Janickova (CZE) 53.83
4 Milou van Wijk (NED) 53.00
5 Sara Curtis (ITA) 53.76
6 Beryl Gastaldello (FRA) 54.03
7 Sofia Astedt (SWE) 54.43
8 Roos Vanotterdijk (BEL) 54.63
Questi i finalisti dei 50 farfalla:
1 Egor Kornev (NAB) 22.36 CR
2 Maxime Grousset (FRA) 22.49
3 Noe Ponti (SUI) 22.53
4 Diogo Matos Ribeiro (POR) 22.68
5 Luca Nik Armbruster (GER) 22.71
5 Thomas Ceccon (ITA) 22.71
7 Grigori Pekarski (NAA) 22.75
7 Kristof Milak (HUN) 22.75
Thomas Ceccon è in finale. Quarto con 22″71, che significa finale. Velocissimo il russo Korneev con 22″36, record dei campionati
C’è Thomas Ceccon al via della seconda semifinale dei 50 farfalla. Questi i protagonisti:
1 Vlad-Stefan Mihalache (ROU) 23.23
2 Thomas Ceccon (ITA) 23.10
3 Kristof Milak (HUN) 22.96
4 Maxime Grousset (FRA) 22.49
5 Egor Kornev (NAB) 22.70
6 Diogo Matos Ribeiro (POR) 23.04
7 Egor Iurchenko (NAB) 23.16
8 Daniel Zaitsev (EST) 23.29
Già fuori l’azzurro Gargani che è settimo con 23″29, peggiorandosi rispetto a questa mattina. Vince Ponti con 22″53, secondo posto per il tedesco Armbruster
D’Ambrosio, De Tullio, Barbotti e Megli al via della finale della 4×200 stile libero. Italia a caccia di un podio tutt’altro che scontato
D’Ambrosio, De Tullio, Barbotti e Megli al via della finale della 4×200 stile libero. Italia a caccia di un podio tutt’altro che scontato
D’Ambrosio, De Tullio, Barbotti e Megli al via della finale della 4×200 stile libero. Italia a caccia di un podio tutt’altro che scontato
In dirittura d’arrivo ci sarà la finale della staffetta 4×200 stile libero donne. Italia con Simona Quadarella in acqua al posto di Anna Chiara Mascolo
Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo vogliono continuare a convincere nelle semifinali dei 100 rana dopo aver disputato batterie di ottimo livello
Federica Toma e Alessia Bianchi cercheranno una difficile qualificazione in finale nei 200 dorso. Già l’ingresso fra le prime otto sarebbe un ottimo risultato
Ci sarà Alberto razzetti a caccia di un posto sul podio nella finale dei 400 misti, resa molto incerta dalla rinuncia di Leon Marchand. Borodin e Litchfield gli avversari dell’azzurro
Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci saranno al via delle semifinali dei 100 stile libero donne. Steenbergen da battere, azzurre a caccia di un posto fra le prime otto
Si parte con le semifinali dei 50 farfalla, in vasca per l’Italia Thomas Ceccon e Lorenzo Gargani a caccia di un posto in finale
Tra poco più di 15 minuti il via della prima sessione di finali
Giornata in chiaroscuro per l’Italia a Birmingham. Brutto momento, l’infortunio a Mattia Furlani che si è ritirato dopo un salto e ha lasciato lo stadio in carrozzella. Deludente anche la prova di Benati nei 400 piani. Per il resto tante prestazioni positive, in particolare Fabbri che si conferma super favorito della gara di questo pomeriggio e di Francesco Inzoli che è atterrato a 8.34 con +3.4 di vento a favore. Appuntamento alle 20.03 per la seconda sessione giornaliera
Tre azzurri su tre in finale nel getto del peso! Leonardo Fabbri chiude le qualificazioni con la miglior misura complessiva, 21,29 metri, mentre Nick Ponzio è terzo con 20,48 e Zane Weir nono con 19,80. Seconda misura per il ceco Tomáš Stanek, che con 20,66 è l’unico oltre a Fabbri a superare direttamente la misura di qualificazione. Italia dunque con Fabbri, Ponzio e Weir nella finale. I qualificati alla finale sono Leonardo Fabbri (ITA) 21,29, Tomáš Stanek (CZE) 20,66, Nick Ponzio (ITA) 20,48, Wictor Petersson (SWE) 20,47, Armin Sinancevic (SRB) 20,20, Scott Lincoln (GBR) 19,96, Eric Maihöfer (GER) 19,90, Konrad Bukowiecki (POL) 19,82, Zane Weir (ITA) 19,80, Andrei Rares Toader (ROU) 19,76, Szymon Mazur (POL) 19,76 ed Eric Favors (IRL) 19,54.
Secondo qualificato diretto nel peso con 20.66 il ceco Stanek
In corso la terza rotazione del peso, Weir è sceso al nono posto e ha ancora un tentativo a disposizione
Niente da fare per Ferrar, arriva un altro nullo e dunque non sarà in finale
Non si migliora Weir che lancia a 19.72 e resta comunque al sesto posto finora
Non si migliora Ponzio con 20.03 ma mantiene la seconda posizione
18.85 per Ferrara che al momento è fuori dalla finale. Serve una misura attorno ai 19.50
Corto il lancio di Zane Weir che atterra a 19.80 che è comunque la quinta misura al momento
Rebecca Sartori conquista la semifinale dei 400 ostacoli! L’azzurra, terza nella propria semifinale in 56″18, ottiene il decimo tempo complessivo e rientra tra le dodici atlete che si giocheranno il titolo. Miglior crono delle semifinali per l’austriaca Lena Pressler in 54″97, davanti alla britannica Lina Nielsen in 55″08 e all’altra austriaca Anja Dlauhy in 55″42. Le qualificate alla finale sono Lena Pressler (AUT) 54″97, Lina Nielsen (GBR) 55″08, Anja Dlauhy (AUT) 55″42, Viktoriya Tkachuk (UKR) 55″60, Izabela Smolinska (POL) 55″91, Heidi Salminen (FIN) 55″93, Daniela Ledecká (SVK) 55″93, Moa Granat (SWE) 56″11, Alina Kyshkina (UKR) 56″12, Rebecca Sartori (ITA) 56″18, Lena Wernli (SUI) 56″25 e Martha Rasmussen (DEN) 56″34.
Queste le protagoniste della terza e ultima batteria dei 400 ostacoli:
1 Annina Fahr (SUI)
2 Natalija Švenda (CRO)
3 Viktoriya Tkachuk (UKR)
4 Andrea Rooth (NOR)
5 Izabela Smolinska (POL)
6 Méta Tumba (FRA)
7 Anja Dlauhy (AUT)
8 Moa Granat (SWE)
Ponzio con 20.49 avvicina la qualificazione diretta alla finale
Leonardo Fabbri è in finale con 21.29
Lina Nielsen si impone nella seconda semifinale dei 400 ostacoli in 55″08. La britannica precede la finlandese Heidi Salminen, seconda in 55″93, e l’ucraina Alina Kyshkina, terza in 56″12. Quarta Martha Rasmussen, che con 56″34 firma il record personale, davanti alla tedesca Vanessa Baldé in 56″52. Sartori è sesta dopo due delle tre batterie
Questi i protagonisti del gruppo VB del getto del peso:
1 Tsanko Arnaudov (POR)
2 Riccardo Ferrara (ITA)
3 Eric Favors (IRL)
4 Scott Lincoln (GBR)
5 Szymon Mazur (POL)
6 Mesud Pezer (BIH)
7 Petros Michaelides (CYP)
8 Stefan Wieland (SUI)
9 Wictor Petersson (SWE)
10 Andrei Rares Toader (ROU)
11 Georg Harpf (GER)
12 Tomaš Ðurovic (MNE)
13 Zane Weir (ITA)
14 Odysseas Mouzenidis (GRE)
15 Jarno van Daalen (NED)
In arrivo le qualificazioni del peso con 4 azzurri al via. Questi gli atleti del gruppo A, 20.60 per conquistare la finale diretta:
1 Konrad Bukowiecki (POL)
2 Alexandr Mazur (MDA)
3 Eric Maihöfer (GER)
4 Stephen Mailagi (FRA)
5 Konstantinos Gennikis (GRE)
6 Ali Peker (TUR)
7 Leonardo Fabbri (ITA)
8 Armin Sinancevic (SRB)
9 Nick Ponzio (ITA)
10 Iason Machairas (GRE)
11 Leo Zikovic (SWE)
12 Yannick Rolvink (NED)
13 Giorgi Mujaridze (GEO)
14 Tomáš Stanek (CZE)
15 Jephté Vogel (SUI)
Rebecca Sartori chiude al terzo posto la prima semifinale dei 400 ostacoli in 56″18. L’azzurra è preceduta dall’austriaca Lena Pressler, prima in 54″97, e dalla slovacca Daniela Ledecká, seconda in 55″93. Quarta la svizzera Lena Wernli in 56″25, mentre l’estone Viola Hambidge è quinta in 56″66, nuovo record nazionale Under 23.
Boskovic sfrutta il vento e con +2.4 e atterra a 8.33
FRANCESCOOOOOOOO INZOLIIIIIIIII! Salto ventoso ma 8.34 che significa finale e migliore misura della giornata!
Questi i protagonisti del gruppo B di qualificazione del martello:
1 Eivind Henriksen (NOR)
2 Iosif Kesidis (CYP)
3 Adam Kelly (EST)
4 Michail Anastasakis (GRE)
5 Marcin Wrotynski (POL)
6 Ragnar Carlsson (SWE)
7 Ármin Szabados (HUN)
8 Pawel Fajdek (POL)
9 Georgios Papanastasiou (GRE)
10 Gábor Czeller (HUN)
11 Halil Yilmazer (TUR)
12 Henri Liipola (FIN)
13 Mykhaylo Kokhan (UKR)
14 Volodymyr Myslyvcuk (CZE)
15 Sören Klose (GER)
Inzoli al momento è nono, manca tutta la terza rotazione. Occorre migliorare il 7.89 del primo salto per l’azzurro
Questi i protagonisti della terza e ultima batteria dei 400:
1 Lionel Spitz (SUI)
2 Franko Burraj (ALB)
3 Jonathan Sacoor (BEL)
4 Kubilay Ençü (TUR)
5 Ericsson Tavares (POR)
6 Eugene Omalla (NED)
7 Gustav Lundholm Nielsen (DEN)
8 Lovro Mesec Košir (SLO)
Tentoglou con 8.26 e Caceres con 8.24, Saraboyukov con 8.20 centrano la qualificazione alla finale del lungo al secondo tentativo, mentre Furlani esce dallo stadio in sedia a rotelle. Una brutta immagine
Deludente la prova di Benati che nonostante una discreta rimonta nell’ultimo rettilineo chiude quinto con 46″23. Vince Spillmann con 45″54, secondo Raftery con 45″81
Boskovic con 8.04 si inserisce al terzo posto nella qualificazione del lungo
Questi i protagonisti della seconda batteria dei 400 con l’azzurro Lorenzo Benati:
1 Jack Raftery (IRL)
2 Dylan Borlée (BEL)
3 Ángel González (ESP)
4 João Coelho (POR)
5 Lorenzo Benati (ITA)
6 Haydn Brotschi (SUI)
7 Yann Spillmann (FRA)
Nullo il secondo salto di Inzoli
Buona prova dell’ungherese Enyingi con 44″27, secondo posto per il portoghese Elkhatib con 45″49
Questii protagonisti della prima batteria dei 400 uomini, i primi 12 tempi in semifinale:
2 Mihai Sorin Dringo (ROU) – 45.57
3 Ricky Petrucciani (SUI) – 45.65
4 Håvard Bentdal Ingvaldsen (NOR) – 45.86
5 Patrik Simon Enyingi (HUN) – 45.27
6 Oleksandr Pohorilko (UKR) – 45.76
7 Omar Elkhatib (POR) – 45.45
8 Thorben Finke (GER) – 45.08
9 Maksymilian Szwed (POL) – 44.94
Purtroppo Mattia Furlani atterra in avanti e accusa problemi alla coscia destra. Sta facendo segni evidenti che non può proseguire. 7.73 il salto dell’azzurro
Tentoglou si ferma a 7.78
Ehammer in testa alla qualificazione del lungo con 8.10, Saraboyukov atterra a 8.02. Inzoli al momento è quinto
terzo posto per l’azzurra Hooper con il crono di 11″24, che eguaglia il record personale. Dovrebbe bastare per la semifinale. Vince Nokansa con 11″07 davanti alla svizzera Kora con 11″17
Come dicevamo, il vento è protagonista in queste batteria dei 100. La seconda gara trova molto meno vento a favore e i tempi si alzano, questo l’ordine d’arrivo:
Rani Rosius Belgio — 11,17 m — q
Lotta Kemppinen Finlandia — 11,25 m
Nathacha Kouni Svizzera — 11,31 m
Polyniki Emmanouilidou Grecia — 11,31 m
Ann Marii Kivikas Estonia — 11,35 m
Chelsea Kadiri Germania — 11,47 m
Isabel Posch Austria — 11,48 m
Alessandra Gasparelli San Marino — 11.60
Seconda batteria dei 100 metri femminili, anche la sammarinese Gasparelli alla partenza:
Nathacha Kouni Svizzera
Isabel Posch Austria
Chelsea Kadiri Germania
Polyniki Emmanouilidou Grecia
Rani Rosius Belgio
Lotta Kemppinen Finlandia
Ann Marii Kivikas Estonia
Alessandra Gasparelli San Marino
Comincia l’Europeo anche per Furlani e Inzoli! Al via la qualificazione del salto in lungo maschile.
In questo primo turno dei 100 metri conta solo il tempo e non le posizioni in batteria. Il vento potrebbe contare tantissimo.
Niente da fare per Olivieri. L’azzurro commette un nullo nell’ultimo tentativo e rimane con la misura di 71.83. Al momento Olivieri è dodicesimo in classifica, ma deve ancora gareggiare il gruppo B della qualificazione del martello maschile.
Mattinata tutto sommato postiva per l’Italia a Parigi. Pronostici rispettati, doppia finale senza esagerare per le 4×200 stile libero, finale diretta per Quadarella negli 800. Avanzano tutte le star, le più convincenti Curtis, Martinenghi e Cerasuolo
Questa le atleti partenti nella prima batteria dei 100 metri femminili. Hooper partirà nella terza e ultima gara
Charlotte Peat Gibilterra
Maria Isabel Pérez Spagna
Zala Istenic Slovenia
Viktória Forster Slovacchia
Boglárka Takács Ungheria
Imani Lansiquot Regno Unito
Ciara Neville Irlanda
Arialis Gandulla Portogallo
Vanotterdijk vince lo spareggio per la semifinale dei 100 contro la cipriota Antoniou ed è in semifinale
Dopo gli 800 maschili vanno in scena le batteria dei 100 metri femminili. Per l’Italia in gara Goria Hooper, mentre Dosso è di diritto in semifinale.
Quadarella vince la terza e ultima batteria degli 800 con 8’23″17 che è il miglior tempo, secondo posto per Jackl con 8’28″87
Terminata anche l’ultima batteria degli 800. Il britannico Burgin vince davanti allo svedese Kramer e al tedesco Stepanov. I quattro ripescati nelle batterie degli 800 sono lo spagnolo Barroso, il francese Tual, il norvegese Grondstad e il britannico Pattison. Tecuceanu primo degli esclusi per 11 centesimi!
Ai 700 Quadarella, a 6″21 Jackl, a 10″61 Hall
Ai 600 Quadarella, a 5″25 Jackl, a 9″02 Vasilaki
E’ finita la qualificazione del getto del peso femminile, l’azzurre rimangono fuori dalla finale. Questi i risultati:
Yemisi Mabry Germania — 19,25 m — Q
Jessica Schilder Paesi Bassi — 19,00 m — Q
Auriol Dongmo Portogallo — 18,76 m — Q
Fanny Roos Svezia — 18,72 m — Q
Jorinde van Klinken Paesi Bassi — 18,65 m — Q
Jessica Inchude Portogallo — 18,57 m — Q
Axelina Johansson Svezia — 18,29 m — Q
Emilia Kangas Finlandia — 18,04 m — Q
Nina Chioma Ndubuisi Germania — 17,71 m — q
Alida van Daalen Paesi Bassi — 17,68 m — q
Katharina Maisch Germania — 17,64 m — q
Eliana Bandeira Portogallo — 17,62 m — q
Senja Mäkitörmä Finlandia — 17,38 m
María Belén Toimil Spagna — 16,79 m
Katrin Brzyszkowská Repubblica Ceca — 16,76 m
Zuzanna Maslana Polonia — 16,72 m
Serena Vincent Regno Unito — 16,65 m
Miryam Mazenauer Svizzera — 16,50 m
Martina Mazurová Repubblica Ceca — 16,12 m
Renáta Beregszászi Ungheria — 16,09 m
Victoria Wickman Svezia — 15,84 m
Erna Sóley Gunnarsdóttir Islanda — 15,72 m
Sara Verteramo Italia — 15,69 m
Anna Musci Italia — 15,49 m
Minttu Laurila Finlandia — 15,40 m
Maria Magkoulia Grecia — 14,71 m
Maria Rafailidou Grecia — 14,63 m
Ai 500 Quadarella, a a 4″18 Jackl, a 7″01 Vasilaki
A metà gara Quadarella in 4’08″89, Jackl a 3″45, Vasilaki
Ai 300 Quadarella, Jackl a 2″31, Vasilaki a 3″62
Ai 200 Quadarella, Jackl, Vasilaki
Non si migliora Olivieri, che lancia il martello a 71,09 metri al secondo tentativo. In questo momento l’azzurro è decimo nel proprio gruppo di qualificazione, serve lanciare più lontano per sperare nella finale.
Ai 100 Quadarella, Dumont, Vasilaki
Ultima batteria degli 800 maschili, stavolta senza italiani:
Cian McPhillips Irlanda
Alexander Stepanov Germania
Bartosz Kitlinski Polonia
Gabriel Tual Francia
Ramon Wipfli Svizzera
Andreas Kramer Svezia
Max Burgin Regno Unito
Tony van Diepen Paesi Bassi
Al via Simona Quadarella nella terza e ultima batteria
La tedesca Isabel Gose si impone con 8’26″01, secondo posto per la tedesca Werner con 8’32″79
Dietro l’azzurro arrivano il francese Le Clezio (1:45.43) e l’olandese Clarke (1:45.74). Clamorosamente quarto e in attesa dei ripescaggi lo spagnolo Barroso.
Ai 600 sempre Gose nettamente davanti, poi Werner e Soares
Vince Pernici! L’azzurro in testa dall’inizio alla fine! Per il primatista italiano tempo di 1:45.31
Ai 400 Gose, Werner, Soares
Nullo per Musci anche al terzo tentativo. L’azzurra rimane quindi con il 15.49 fatto al primo tentativo, misura che non basta per l’ingresso in finale.
Terza batteria degli 800 maschili, al via il primatista italiano Pernici! Questi i suoi avversari:
Jan Vukovic Slovenia
Ivan Pelizza Svizzera
Ryan Clarke Paesi Bassi
Francesco Pernici Italia
Corentin le Clezio Francia
Maciej Wyderka Polonia
Alex Botterill Regno Unito
David Barroso Spagna
Ai 200 Gose, Werner, Soares
15.62 per Verteramo al terzo tentativo. L’azzurra non riesce a migliorarsi e rimane fuori dalle atlete che approderanno in finale.
Primo lancio di gara per Olivieri nella qualificazione del lancio del martello. L’azzurro scaglia l’attrezzo a 71,83 metri.
Al via Gose, Werner e Valdes Alvarez nella seconda batteria degli 800
La finlandese Hakkarainen si aggiudica la prima delle tre batterie degli 800 con 8’50″02
Tecuceanu crolla nel rettilineo finale! L’azzurro (1:46.44) arriva sesto e deve sperare nel difficilissimo ripescaggio. Continua la stagione difficile per l’ottocentista italiano. Vince la batteria il francese Maziane, davanti allo spagnolo Attaoui e il polacco Ostrowski.
Al via la seconda batteria degli 800 metri maschili. Al via l’azzurro Tecuceanu:
Jared Micallef Malta
Jakub Dudycha Repubblica Ceca
Yanis Meziane Francia
Catalin Tecuceanu Italia
Filip Ostrowski Polonia
Ben Pattison Regno Unito
Tobias Grønstad Norvegia
Mohamed Attaoui Spagna
Nullo per Musci al secondo tentativo. L’azzurra rimane ferma alla misura di 15.62.
Si migliora di poco Verteramo che lancia il peso a 15.69 al secondo tentativo. Distanza che ancora non basta per il passaggio del turno.
Questi i tempi delle quattro azzurre nella batteria della 4×200 stile libero, chiusa dall’Italia al quarto posto complessivo in 7:57.57. La frazione più veloce è quella di Matilde Biagiotti in 1:58.53, seguita da Bianca Nannucci in 1:58.78. In apertura Anna Chiara Mascolo nuota in 1:59.37, mentre Alessandra Mao chiude la staffetta in 2:00.89.
Anna Chiara Mascolo 1:59.37
Matilde Biagiotti 1:58.53
Bianca Nannucci 1:58.78
Alessandra Mao 2:00.89
Passa il turno Lazzaro! L’azzurro (1:47.53) arriva terzo e agguanta la qualificazione grazie ad un ottimo sprint finale. Primo l’irlandese English 1:46-96, secondo il croato Bloudek con 1:47.23.
Italia in finale nella 4×200 stile libero maschile con il sesto tempo complessivo. Il quartetto composto da Filippo Megli, Alessandro Ragaini, Jacopo Barbotti e Marco De Tullio chiude le batterie in 7:08.73, a 3.90 dal miglior tempo. Davanti a tutti la Germania in 7:04.83, con appena 24 centesimi sulla Gran Bretagna e 1.10 sulla Lituania.
1 Germania 7:04.83
2 Gran Bretagna 7:05.07
3 Lituania 7:05.93
4 Israele 7:06.71
5 Russia 7:07.72
6 Italia 7:08.73
7 Francia 7:09.33
8 Grecia 7:09.53
Che rischio per l’Italia che per 7/8 della gara ha sfiorato l’eliminazione. Molto bene De Tullio nel finale, azzurri avanti con il sesto tempo
ominciano anche le batteria degli 800 metri maschili. Al via subito Giovanni Lazzaro, questi i suoi avversari:
Giovanni Lazzaro Italia
Ömer Faruk Bozdag Turchia
Pablo Sánchez-Valladares Spagna
Leon Thaqi Kosovo
Louey Ouerrat Francia
Mark English Irlanda
Marino Bloudek Croazia
Si salva un’Italia tutt’altro che convincente. Bene Barbotti e De Tullio, molto male Megli e Ragaini
Ai 700 Gbr, Lituania, Israele, Italia quinta
Ai 600 Gbr, Lituania, Israele, Italia quinta ma staccata dalle prime 3
Avvio non perfetto anche per l’altra azzurra Verteramo, che al primo tentativo lancia a 15,42. Le azzurre dovranno migliorare per ottenere il passaggio del turno.
Ai 500 Gbr, Lituania, Israele, Italia quinta
Non eccezionale il primo lancio di Musci. L’azzurra scaglia il peso a 15,49.
A metà gara Gbr, Svezia, Israele, Italia quinta. Male anche Ragaini
In contemporanea con la prova femminile di getto del peso comincerà anche la gara del lancio del martello. Questi gli atleti al via:
Hilmar Örn Jónsson Islanda
Bence Halász Ungheria
Thomas Mardal Norvegia
Yann Chaussinand Francia
Jake Norris Regno Unito
Markelo Mema Albania
Matija Greguric Croazia
Giorgio Olivieri Italia
Merlin Hummel Germania
Patrik Hájek Repubblica Ceca
Özkan Baltaci Turchia
Dawid Pilat Polonia
Denzel Comenentia Paesi Bassi
Christos Frantzeskakis Grecia
Wojciech Nowicki Polonia
Ai 300 Svezia, Israele, Gbr, Italia sesta
Ai 200 Svezia, Israele, Gbr. Megli solo ottavo
Nel gruppo B è invece presente l’altro azzurra Musci, ecco le sue avversarie:
Anna Musci Italia
Jessica Schilder Paesi Bassi
Minttu Laurila Finlandia
María Belén Toimil Spagna
Alida van Daalen Paesi Bassi
Jessica Inchude Portogallo
Serena Vincent Regno Unito
Miryam Mazenauer Svizzera
Fanny Roos Svezia
Martina Mazurová Repubblica Ceca
Katharina Maisch Germania
Eliana Bandeira Portogallo
Maria Magkoulia Grecia
Megli, Ragaini, Barbotti e M. De Tullio al via della seconda batteria della 4×200. Con loro Irlanda, Gbr, Lituania e Svizzera
La Germania, favorita numero uno, vince la prima batteria della 4×200 stile libero maschile con 7’04″83, seconda la Russia con 7’07″72, terza la Francia con 7’09″33, quarta la Grecia con 7’09″53
Si comincia con le qualificazioni del getto del peso femminile. Questa la start list del gruppo A dove è inserita anche l’azzurra Verteramo:
Emilia Kangas — Finlandia
Victoria Wickman — Svezia
Zuzanna Maslana — Polonia
Axelina Johansson — Svezia
Nina Chioma Ndubuisi — Germania
Sara Verteramo — Italia
Maria Rafailidou — Grecia
Auriol Dongmo — Portogallo
Erna Sóley Gunnarsdóttir — Islanda
Renáta Beregszászi — Ungheria
Senja Mäkitörmä — Finlandia
Katrin Brzyszkowská — Repubblica Ceca
Jorinde van Klinken — Paesi Bassi
Yemisi Mabry — Germania
Ai 600 Germania, Russia, Grecia, Francia
Alle 13.35 sarà Rebecca Sartori a difendere i colori italiani nelle batterie dei 400 ostacoli. La mattinata si chiuderà alle 13.40 con la qualificazione del peso maschile, una delle gare più interessanti in assoluto per l’Italia. Leonardo Fabbri, Zane Weir, Nick Ponzio e Riccardo Ferrara formano un quartetto di grande qualità.
A metà gara Germania, Russia, Francia
Germania, Francia e Russia al via nella prima delle due batterie della 4×200 stile maschile
Alle 12.30 toccherà a Mattia Furlani e Francesco Inzoli nella qualificazione del salto in lungo. Il campione del mondo Furlani è tra gli uomini più attesi di una gara nella quale Miltiadis Tentoglou, vincitore degli ultimi tre titoli europei, resta il grande riferimento. Le batterie dei 400 metri maschili scatteranno alle 12.55 e potranno vedere impegnati Lorenzo Benati, Edoardo Scotti, Luca Sito e Mohamed Soudassi. Il padrone di casa Matthew Hudson-Smith parte con i favori del pronostico, mentre Scotti si presenta a Birmingham dopo essere sceso sotto i 45 secondi in stagione
Italia in finale nella 4×200 stile libero femminile con il quarto tempo complessivo. Il quartetto formato da Anna Chiara Mascolo, Matilde Biagiotti, Bianca Nannucci e Alessandra Mao chiude le batterie in 7:57.57, a 3.40 dal miglior crono. Davanti a tutte le Neutral Athletes B in 7:54.17, seguite dalla Germania in 7:54.57 e dall’Ungheria in 7:56.75.
1 Russia 7:54.17
2 Germania 7:54.57
3 Ungheria 7:56.75
4 Italia 7:57.57
5 Gran Bretagna 7:58.84
6 Spagna 7:59.14
7 Polonia 8:00.32
8 Portogallo 8:01.21
Tre azzurri poi nelle batterie degli 800 metri delle 11.45: Giovanni Lazzaro, Francesco Pernici e Catalin Tecuceanu. Pernici arriva all’Europeo forte del nuovo record italiano di 1:43.60, mentre Tecuceanu proverà a confermarsi dopo il bronzo di Roma. Subito dopo sarà il momento della velocità femminile, che prenderà il via alle 12.25 con le batterie dei 100 metri. Per l’Italia in pista Gloria Hooper che cercherà di raggiungere la semifinale delle 21.10, turno nel quale entrerà direttamente Zaynab Dosso, una delle principali speranze italiane della giornata
Italia in finale nella 4×200 stile libero. Terzo posto per le azzurre con 7’57″57. Vince la Germania con 7’54″57
Ai 700 Germania, Ungheria, Italia
Ai 600 Germania, Italia, Gbr. Ottima prova di Nannucci
Ai 500 Germania, Gbr, Italia
L’Italia parte subito con diversi protagonisti di primo piano: Leonardo Fabbri punta al titolo nel peso, Zaynab Dosso sogna una medaglia nei 100 metri, mentre Mattia Furlani, Sara Fantini e Francesco Pernici sono alcuni degli altri nomi più attesi di una giornata che si concluderà con la finale della velocità femminile.
A metà gara Germania, Gbr, Portogallo. Italia quinta
Ai 300 Germania, Portogallo, Ungheria. Italia quinta
Ai 200 Portogallo, Germania, Ungheria. Solo sesta Mascolo
Ai 100 Portogallo, Germania, Italia
Sta per inizia anche l’Europeo di atletica leggere di Birmingham! Si comincia con il getto del peso femminile.
Mascolo, Biagiotti, Nannucci e Mao al via della seconda e ultima batteria della 4×200 per l’Italia
Vittoria senza problemi per la Russia con il crono di 7’54″17, secondo posto per la Spagna con 7’59″14, terza la Polonia con 8’00″32
Al via la prima delle due batterie della staffetta 4×200 stile libero. Occhio a Russia e Polonia
Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo volano in semifinale nei 100 rana con lo stesso tempo. I due azzurri nuotano entrambi in 59.11, facendo segnare il secondo crono complessivo delle batterie ad appena tre centesimi dal britannico Adam Ramsay-Peaty, primo in 59.08. Non accedono invece al turno successivo gli altri due italiani: Ludovico Blu Art Viberti è 11° in 59.75, ma resta fuori per il limite di due atleti per nazione, mentre Christian Mantegazza chiude 22° in 1:00.33.
QUALIFICATI ALLE SEMIFINALI
1 Adam Ramsay-Peaty (GBR) 59.08
2 Nicolò Martinenghi (ITA) 59.11
2 Simone Cerasuolo (ITA) 59.11
4 Jack Kelly (IRL) 59.27
5 Melvin Athohame Michael Imoudu (GER) 59.31
6 Kirill Prigoda (NAB) 59.38
7 Filip Nowacki (GBR) 59.39
8 Caspar Corbeau (NED) 59.45
9 Ivan Kozhakin (NAB) 59.52
10 Lucas Matzerath (GER) 59.59
12 Aleksas Savickas (LTU) 59.82
13 Ilya Shymanovich (NAA) 59.86
14 Carl Aitkaci (FRA) 59.94
15 Evangelos Efraim Ntoumas (GRE) 1:00.09
16 Jan Kalusowski (POL) 1:00.10
18 Charlie Egeland (NOR) 1:00.13
Cerasuolo in semifinale assieme a Martinenghi. Cerasuolo chiude secondo con lo staesos tempo di Martinenghi in 59″11. Gara insolita per l’azzurro che non esagera nei primi 50 e chiude forte alle spalle di Ramsay-Peaty in 59″08
Martinenghi si esalta a Parigi e va al comando della classifica vincendo la penultima batteria con 59″11, secondo posto per Corbeau con 59″45, terzo posto per Viberti con 59″75
Vittoria a sorpresa nella terz’ultima batteria per l’irlandese Kelly con 59″27, secondo il britannico Nowacki con 59″39, terzo Kozhakin con 59″52. Ora Martinenghi e Viberti
L’austriaco Bayer si impone nella quinta batteria con 1’00″76, tempo piuttosto alto che non dovrebbe bastare per la qualificazione
Buona prova del norvegese Egeland che fa segnare il miglior tempo in assoluto con 1’00″13 che potrebbe essere già un tempo interessante in chiave qualificazione
Il norvegese Marinov vince la terza batteria con il tempo di 1’01″60 che è anche il miglior crono finora
Il danese Wolf si aggiudica la seconda batteria con il crono di 1’01″99
L’armeno Chakoyan si impone nella prima batteria dei 100 rana con 1’04″11. In programma otto batterie, nelle ultime due gli azzurri
Federica Toma e Alessia Bianchi superano le batterie dei 200 dorso e accedono alle semifinali. Toma ottiene l’11° tempo complessivo in 2:11.58, mentre Bianchi chiude 17ª in 2:13.56, ma rientra tra le qualificate. Il miglior crono del mattino è della britannica Katie Shanahan in 2:09.29, davanti alla tedesca Lise Seidel (2:10.02) e alla spagnola E.L. Tonrath Nollgen (2:10.22).
QUALIFICATE ALLE SEMIFINALI
1 Katie Shanahan (GBR) 2:09.29
2 Lise Seidel (GER) 2:10.02
3 E.L. Tonrath Nollgen (ESP) 2:10.22
4 Pauline Mahieu (FRA) 2:10.62
5 Camila Rodrigues Rebelo (POR) 2:10.67
6 Eszter Szabo Feltothy (HUN) 2:10.74
7 Anastasiya Shkurdai (NAA) 2:10.97
8 Jeanne Lechevalier (FRA) 2:11.30
9 Gabriela Georgieva (BUL) 2:11.48
10 Aviv Barzelay (ISR) 2:11.55
11 Federica Toma (ITA) 2:11.58
13 Fanni Viktoria Kokas (HUN) 2:12.16
14 Adela Krystyna Piskorska (POL) 2:12.32
15 Tom Mienis (ISR) 2:12.40
16 Lottie Cullen (IRL) 2:12.84
17 Alessia Bianchi (ITA) 2:13.56
Ci sono due azzurre in semifinale. Alessia Bianchi chiude quinta con 2’13″56 facendo tanta fatica ma è l’ultima delle qualificate in semifinale
Quarto posto per Federica Toma con il tempo di 2’11″58, vince la tedesca Siedel con il crono di 2’10″02. L’azzurra è già certa della qualificazione in semifinale
Dominio di Grousset nell’ultima batteria e successo con un grande 22″49, terzo posto per Ceccon con 23″10, quinto per Gargani con 23″18, record personale. Sono loro i qualificati per la semifinale
Noè Ponti domina la penultima batteria con 22″69, miglior tempo finora
Si fa sul serio! Korneev vince con 22″70 la terz’ultima batteria, secondo posto per Milak con 22″96
Partenza problematica per l’azzurro Lamberti che poi recupera e chiude secondo con 23″50 che è il personale. Vince il ceco Slavik con 23″43
Michele Busa chiude quarto con il crono di 24″07 che difficilmente basterà per la qualificazione. Vince lucraino Trojanovskyi con 23″81, ora Michele Lamberti
L’israeliano Kartavi vince la terza batteria con 23″77
L’ucraino Sheremet si impone nella prima batteria dei 50 farfalla con un interessante 23″88
Nei 100 stile libero femminili Sara Curtis e Emma Virginia Menicucci conquistano l’accesso alle semifinali. Curtis firma il quarto tempo complessivo delle batterie in 53.76, mentre Menicucci passa con il quindicesimo crono in 54.45. Miglior tempo e record dei campionati per l’olandese Marrit Steenbergen in 52.62. Spareggio invece tra Roos Vanotterdijk e Kalia Antoniou, appaiate in 54.63. Le qualificate sono Steenbergen (NED) 52.62, Van Wijk (NED) 53.00, Klepikova (NAB) 53.66, Curtis (ITA) 53.76, Seemanova (CZE) 53.77, Janickova (CZE) 53.83, Wattel (FRA) 53.98, Gastaldello (FRA) 54.03, Daza Garcia (ESP) 54.11, Kuznetsova (NAB) 54.31, Davis (GBR) 54.38, Astedt (SWE) 54.43, Menicucci (ITA) 54.45, Holt (GER) 54.48 e Gaspard (BEL) 54.54. Vanotterdijk (BEL) e Antoniou (CYP), entrambe in 54.63, dovranno disputare lo spareggio per l’ultimo posto.
L’olandese Steenbergen come da programma stabilisce il rexcord dei campionati con 52″62, Menicucci si qualifica per la semifinale con 54″45
Sara Curtis frenando vistosamente nel finale vince con 53″76. Delude Chiara Tarantino,. che è nona in 55″33. Ora Menicucci nell’ultima batteria
Si conferma la “tradizione” della prima gara non eccezionale per Alessandra Mao che è nona con 55″05. Primo posto per Van Wijk con uno straordinario 53″00, seconda Seemanova con 53″77
La terza batteria va alla polacca Famulok con il tempo di 55″09 che significa primo posto provvisorio
La irlandese Pghelan si impone nella seconda batteria dei 100 sl con 55″69
L’islandese Gudmondsdottir vince la prima batteria dei 100 stile libero con 56″79
Alberto Razzetti centra la finale dei 400 misti con il terzo tempo complessivo! L’azzurro chiude le batterie in 4:13.54, ad appena 44 centesimi dal miglior crono di Ilia Borodin, primo in 4:13.10. Davanti a Razzetti anche il tedesco Finn Hammer, secondo in 4:13.45, mentre Max Litchfield è quarto in 4:13.69. Razzetti sarà dunque tra gli otto protagonisti della finale. Gli otto qualificati alla finale sono Ilia Borodin (NAB) in 4:13.10, Finn Hammer (GER) in 4:13.45, Alberto Razzetti (ITA) in 4:13.54, Max Litchfield (GBR) in 4:13.69, Cedric Bussing (GER) in 4:14.59, Apostolos Papastamos (GRE) in 4:14.79, Thomas Jansen (NED) in 4:15.38 e P. Vlachogiannakos (GRE) in 4:16.06.
Seconda parte di gara straripante per il russo Boroin che vince in 4’13″10, secondo Bussing con 4’14″59, terzo Jansen con 4’15″38
A metà gara Mira Albaladejo, Bussing, Borodin
Hammer rimonta nel finale e vince la seconda batteria con 4’13″45, secondo Razzetti con 4’13£54, terzo Litchfield con 4’13″79
A metà gara Litchfield, Razzetti, Badea
Questi i protagonisti della seconda batteria:
0 Samuel Kostal (SVK) – 4:21.01
1 Noah Zemansky (AUT) – 4:18.76
2 Daniil Giourtzidis (GRE) – 4:16.62
3 Robert-Andrei Badea (ROU) – 4:13.79
4 Max Litchfield (GBR) – 4:11.41
5 Alberto Razzetti (ITA) – 4:13.37
6 Apostolos Papastamos (GRE) – 4:14.37
7 Finn Hammer (GER) – 4:18.22
8 Simon Laviolette (BEL) – 4:19.60
9 Eetu Autio (FIN) – 4:23.0
L’irlandese Custer si impone nella prima batteria dei 400 misti con 4’22″55
Al via la prima delle tre batterie dei 400 misti maschili, nella seconda Razzetti
A completare il programma delle batterie saranno gli 800 stile libero femminili, terreno di caccia di Simona Quadarella. La romana, primatista europea con 8’12”81 realizzato ai Mondiali 2025, guida anche le graduatorie continentali del 2026 con 8’20”54 e punta a un altro grande risultato dopo i titoli europei conquistati nel 2018, 2021 e 2022. Isabel Gose rappresenta la principale rivale, mentre la giovane russa Kseniia Misharina è uno dei nomi emergenti. In acqua per l’Italia anche Bianca Nannucci, che con l’8’32”83 nuotato a marzo può provare ad attaccare un posto in finale.
Spazio quindi alle due 4×200 stile libero, che offriranno indicazioni interessanti sulla profondità del movimento azzurro. Al femminile l’Italia può contare su giovani come Alessandra Mao e Bianca Nannucci, rispettivamente da 1’57”24 e 1’57”82, oltre ad Anna Chiara Mascolo, accreditata di 1’58”09. Il primo obiettivo sarà entrare in finale senza consumare inutilmente le carte migliori, in una specialità nella quale nazioni come la Gran Bretagna possono contare su una notevole profondità. Ancora maggiori le aspettative per la 4×200 maschile, nella quale Carlos D’Ambrosio rappresenta ormai un punto fermo. Sesto ai Mondiali di Singapore e successivamente campione mondiale juniores, il giovane azzurro ha portato il record italiano dei 200 stile a 1’45”15 e nel 2026 ha già nuotato una frazione lanciata da 1’44”37. L’Italia proverà a costruire attorno a lui un quartetto competitivo, dovendo fare i conti soprattutto con una Gran Bretagna dotata di enorme profondità con Matt Richards, James Guy, Duncan Scott e Jack McMillan.
Uno dei momenti più interessanti della mattinata italiana arriverà con i 100 rana maschili. Simone Cerasuolo si presenta con il miglior crono europeo del 2026, il 58”82 degli Assoluti di Riccione, conferma definitiva della crescita dell’azzurro anche sulla doppia vasca dopo essersi imposto ai massimi livelli nei 50. Con lui ci saranno Nicolò Martinenghi, campione olimpico a Parigi 2024 e al rientro dopo i problemi alla spalla, e Ludovico Blu Art Viberti, quinto ai Mondiali 2025. La prima selezione sarà tutta italiana, perché soltanto due dei tre potranno superare le batterie. Tra gli avversari Ivan Kozhakin, Adam Ramsay-Peaty, Kirill Prigoda, Melvin Imoudu, Filip Nowacki, Caspar Corbeau e Ilya Shymanovich.
Contingente azzurro numeroso nei 50 farfalla maschili, con Michele Busa, Lorenzo Gargani, Michele Lamberti e Thomas Ceccon iscritti. Il russo Egor Kornev guida le graduatorie europee con 22”59 davanti a Sean Niewold e Noè Ponti, ma il livello è ulteriormente impreziosito da Maxime Grousset, Oleg Kostin, Kristof Milak e Diogo Ribeiro. Ceccon ha già nuotato 23”01 in stagione e, qualora fosse al via, potrebbe inserirsi nella battaglia di vertice.
Grande attenzione azzurra nei 100 stile libero femminili, dove Sara Curtis si presenta con il secondo tempo europeo stagionale grazie al record italiano di 52”69. Davanti a tutte c’è Marrit Steenbergen, primatista mondiale con 51”68 e quattro volte sotto i 52” nel corso del 2026. Curtis può però giocarsi un ruolo da protagonista, mentre Emma Virginia Menicucci, autrice di 53”75 in stagione, proverà a guadagnarsi la semifinale. Tra le principali avversarie anche Daria Klepikova, Milou van Wijk, Beryl Gastaldello e Barbora Seemanova.
Ad aprire il programma saranno i 400 misti maschili, con Alberto Razzetti. Notizia inattesa: non sarà al via Jacopo Barbotti, rivelazione dei campionati italiani assoluti di Riccione. Razzetti, forte del 4’13”37 nuotato al Settecolli, punta con decisione alla finale. L’assenza per infortunio del francese Léon Marchand cambia completamente gli equilibri della gara: Ilya Borodin, Max Litchfield e Cedric Büssing sono tra gli uomini più accreditati.
Tra circa 20′ il via della prima sessione di batterie degli Europei di nuoto a Parigi
Europei atletica 2026 oggi in tv: orari lunedì 10 agosto, streaming, calendario italiani in gara
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Buongiorno amici di OA Sport! Il fatidico 10 agosto è arrivato: da oggi vivremo insieme gli Europei di nuoto ed atletica!