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LIVE Atletica, Europei 2026 in DIRETTA: ITALIA IN ESTASI! Tamberi e Battocletti oro, Sioli e Desalu bronzo!

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Nadia Battocletti
Nadia Battocletti / Lapresse

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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI ATLETICA 

23.00. Si chiude qui la nostra diretta, grazie per averci seguito e buona serata. Appuntamento domani alle 8.30 con le gare di marcia, poi dalle 11.35 le gare allo stadio

22.58. L’Italia chiude la quinta giornata in testa al medagliere dell’Europeo e ci aspettano altre gare con azzurri in grado di giocarsi il podio. Stropicciamoci gli occhi e andiamo avanti

22.54: Serata indimenticabile quella del 14 agosto 2026, di quelle che resteranno nella storia dell’atletica italiana. L’ha aperta una stratosferica Nadia Battocletti che rende tutto molto facile ma piazza il secondo bis nel mezzofondo europeo a due anni di distanza da Roma. L’ha chiusa un infinito Gianmarco Tamberi, già tra gli immortali dello sport italiano. Sembrava impossibile rivederlo su livelli elevatissimi e invece lui ha sfoderato una prestazione incredibile, una vittoria straordinaria, nel giorno del primo compleanno della figlia. Per lui è il quarto oro europeo, incredibile, infinito Festeggiano anche Fausto Desalu, un altro campione olimpico infinito che va a prendersi un fantastico bronzo individuale nei 200, e Matteo Sioli, fermato da un infortunio nel finale della gara dell’alto ma capace comunque di scavalcare 2.27 e di prendersi una medaglia pesante a 21 anni

22.53: Finale degli 800 metri femminili spettacolare: Audrey Werro è campionessa d’Europa! La svizzera firma una prestazione straordinaria e conquista il titolo in 1:54.81, nuovo record dei Campionati, riuscendo a precedere di appena due decimi la britannica Keely Hodgkinson, argento in 1:55.01. Bronzo all’olandese Femke Broeders-Bol, che con 1:55.54 eguaglia il record nazionale. Sesto posto per Eloisa Coiro, che chiude la finale in 1:59.35, a soli 23 centesimi dalla quarta posizione.

1 Audrey Werro (Svizzera) 1:54.81 CR
2 Keely Hodgkinson (Gran Bretagna) 1:55.01
3 Femke Broeders-Bol (Paesi Bassi) 1:55.54 =NR
4 Gabija Galvydyte (Lituania) 1:59.12
5 Jemma Reekie (Gran Bretagna) 1:59.15
6 Eloisa Coiro (Italia) 1:59.35
7 Valentina Rosamilia (Svizzera) 1:59.42
8 Veronica Vancardo (Svizzera) 2:00.17
9 Anaïs Bourgoin (Francia) 2:00.65
10 Clara Liberman (Francia) 2:01.84

22.52: Fantastica la svizzera che è andata a vincere in casa di Hodgkinson, non una a caso! Terzo posto per Bol, alla prima medaglia su questa distanza con tanto di record nazionale

22.51: AUDREY WERROOOOO! PARTITA FORTE E ARRIVATA FORTE! COIRO SESTA

22.50: Tre davanti, loro tre!

22.49: Ai 400 56″45 per Werro, passaggio velocissimo

22.48: Werro e Hodgkinson appaiate in testa

22.47: Finale a dieci per il doppio ripescaggio in seguito alla caduta in semifinale. Queste le protagoniste:

1 Valentina Rosamilia SUI 1:58.16
2 Clara Liberman FRA 1:58.19
3 Eloisa Coiro ITA 1:57.56
4 Anaïs Bourgoin FRA 1:55.65
5 Keely Hodgkinson GBR 1:54.33
6 Femke Broeders-Bol NED 1:55.60
7 Jemma Reekie GBR 1:55.61
8 Veronica Vancardo SUI 1:58.20
9 Audrey Werro SUI 1:53.80
9 Gabija Galvydyte LTU 1:57.96

22.44: NON E’ FINITA! E’ il momento degli 800 con ancora Italia. Eloisa Coiro, reduce dal record italiano ci prova ad inserirsi nella lotta per le medaglie ma la strada sembra chiusa da Werro, la padrona di casa Hodgkinson, e l’altra britannica Reekie ma soprattutto l’olandese Bol. Spettacolo assicurato

22.42: Jorinde van Klinken è campionessa d’Europa nel lancio del disco! L’olandese mette subito una seria ipoteca sulla medaglia d’oro con il 67,67 realizzato al primo tentativo e nessuna delle avversarie riesce più ad avvicinarla. Van Klinken chiude poi con tre nulli consecutivi, ma il suo lancio iniziale resta nettamente la miglior misura della finale. Argento per Shanice Craft, che si migliora al terzo turno fino a 65,72, mentre il bronzo va alla svedese Vanessa Kamga con 64,61. Quarta l’altra olandese Alida van Daalen, capace di 64,22.

1 Jorinde van Klinken (Paesi Bassi) 67,67
2 Shanice Craft (Germania) 65,72
3 Vanessa Kamga (Svezia) 64,61
4 Alida van Daalen (Paesi Bassi) 64,22
5 Kristin Pudenz (Germania) 63,27
6 Marija Tolj (Croazia) 63,08
7 Caisa-Marie Lindfors (Svezia) 62,39
8 Liliana Cá (Portogallo) 60,87
9 Melina Robert-Michon (Francia) 60,58
10 Daria Zabawska (Polonia) 58,54

22.41: Sarà oro per l’olandese Van Klinken nel lancio del disco

22.38: Le dichiarazioni di Desalu: il bronzo è un coronamento della mia carriera. dal 2014 sono in nazionali. Questo metallo non è il più prezioso ma per me vale oro.

22.35: Gimbo torna sul gradino più alto del podio con una finale in crescendo e conquista il titolo grazie al 2,32, che vale anche il suo personale stagionale. L’azzurro supera la misura al secondo tentativo e mette definitivamente alle spalle l’ucraino Oleh Doroshchuk, argento con 2,30. E l’Italia festeggia una splendida doppietta sul podio: bronzo per Matteo Sioli! Il giovane azzurro arriva fino a 2,27, misura superata al primo tentativo, e completa una serata straordinaria per il salto in alto italiano. Sioli rinuncia poi alla prosecuzione della gara. Più indietro Christian Falocchi, ottavo con 2,18, mentre Edoardo Stronati non trova una misura valida.

1 Gianmarco Tamberi (Italia) 2,32 SB
2 Oleh Doroshchuk (Ucraina) 2,30
3 Matteo Sioli (Italia) 2,27
4 Kimani Jack (Gran Bretagna) 2,23
5 Joel Clarke-Khan (Gran Bretagna) 2,23
5 Jonathan Kapitolnik (Israele) 2,23 =SB
5 Mateusz Kolodziejski (Polonia) 2,23
8 Thomas Carmoy (Belgio) 2,18
8 Christian Falocchi (Italia) 2,18
10 Falk Wendrich (Germania) 2,18
11 Antonios Merlos (Grecia) 2,18
11 Antrea Mita (Grecia) 2,18
Edoardo Stronati (Italia) NM

20.33: Owen Ansah è il nuovo campione europeo dei 200 metri! Il tedesco firma una prestazione di altissimo livello e domina la finale in 19,95, unico atleta capace di abbattere il muro dei 20 secondi. Argento per il britannico Zharnel Hughes in 20,16. Grande bronzo per Eseosa Fostine Desalu! L’azzurro chiude in 20,26, esattamente lo stesso tempo al millesimo dello svizzero Timothé Mumenthaler: 20,251 per entrambi, dunque terzo posto ex aequo. Settimo l’altro italiano Filippo Dezza in 20,58.

1 Owen Ansah (Germania) 19,95
2 Zharnel Hughes (Gran Bretagna) 20,16
3 Eseosa Fostine Desalu (Italia) 20,26
3 Timothé Mumenthaler (Svizzera) 20,26
5 Oskars Grava (Lettonia) 20,28
6 Delvis Santos (Portogallo) 20,55
7 Filippo Dezza (Italia) 20,58
8 William Reais (Svizzera) 20,63

22.29: ITALIA IN TESTA AL MEDAGLIERE, TRA POCO FACCIAMO UN PO’ DI ORDINE……..

22.28: CHE MOMENTO! SI SONO INCROCIATE EMOZIONI FORTISSIMe, TRE MEDAGLIE IN DIECI ,MINUTI PER L’ITALIA, E CHE MEDAGLIE! STORIA!

22.28: BRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO DESALUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

22.28. OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

22.27: FOTOFINISH PER IL BRONZO!

22.26: E’ il momento della finale dei 200. Ci sono due italiani, Dezza e Desalu. Questi i protagonisti:

2 Delvis Santos POR
3 Filippo Dezza ITA
4 Timothé Mumenthaler SUI
5 William Reais SUI
6 Owen Ansah GER
7 Zharnel Hughes GBR
8 Eseosa Fostine Desalu ITA
9 Oskars Grava LAT

22.25: Ora ultimo tentativo per Doroshchuk che dovrà superare 2.34

22.24: TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII 2.32 AL SECONDO TENTATIVO! E’ IN TESTAAAAAAAAAAAAAAA

22.23: Si chiude la prima giornata dell’eptathlon con Adrianna Sulek-Schubert al comando, ma la classifica è cortissima. La polacca guida dopo quattro prove con 3968 punti, ma la grande prova nei 200 permette a Sofie Dokter di risalire al secondo posto con 3944, ad appena 24 lunghezze. Terza Kate O’Connor con 3926, mentre Sophie Weißenberg è quarta a 3911: le prime quattro sono racchiuse in soli 57 punti. Sveva Gerevini chiude la giornata al nono posto con 3725 punti. L’azzurra ha raccolto 1100 punti nei 100 ostacoli, 903 nell’alto, 720 nel peso e 1002 grazie al 23,78 nei 200 metri. Il distacco dalla vetta è di 243 punti.

1 Adrianna Sulek-Schubert (Polonia) 3968
2 Sofie Dokter (Paesi Bassi) 3944
3 Kate O’Connor (Irlanda) 3926
4 Sophie Weißenberg (Germania) 3911
5 Emma Oosterwegel (Paesi Bassi) 3865
6 Annik Kälin (Svizzera) 3846
7 Noor Vidts (Belgio) 3787
8 María Vicente (Spagna) 3751
9 Sveva Gerevini (Italia) 3725
10 Jéssica Barreira (Portogallo) 3717
11 Sarolta Kriszt (Ungheria) 3701
12 Vanessa Grimm (Germania) 3700
13 Beatrice Juškevičiūtė (Lituania) 3687
14 Lovisa Karlsson (Svezia) 3683
15 Jade O’Dowda (Gran Bretagna) 3665
16 Katarina Johnson-Thompson (Gran Bretagna) 3644
17 Adéla Tkácová (Cechia) 3610
18 Szabina Szucs (Ungheria) 3609
19 Sandrina Sprengel (Germania) 3603
20 Erika Wärff (Svezia) 3596
21 Sofia Cosculluela (Spagna) 3496
22 Verena Mayr (Austria) 3483

22.22. Secondo errore per Doroshchuk a 2.32

22.20: Non male il primo tentativo di Tamberi che non supera 2.32

22.19: Errore per Doroshchuk a 2.32

22.19: Terza e ultima serie dei 200 metri dell’eptathlon velocissima: Sofie Dokter domina in 23,05, nettamente il miglior tempo delle tre batterie, e raccoglie ben 1074 punti. Alle sue spalle Sophie Weißenberg e Adéla Tkácová, entrambe accreditate di 23,39, mentre Annik Kälin chiude in 23,54. Buona prova anche per Sveva Gerevini, settima con 23,78, crono che vale 1002 punti. L’azzurra conclude così le quattro prove della prima giornata dopo aver raccolto 1100 punti nei 100 ostacoli, 903 nell’alto e 720 nel peso.

22.17: TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! CHE CAMPIONEEEEEEEEEEE! SUPERA 2.30 AL SECONDO TENTATIVO E SI VA AVANTI

22.15: Tamberi sbaglia a 2.30, purtroppo Sioli comunica che la sua gara è conclusa. Il problema alla coscia non gli permette di continuare. Un altro infortunio per l’Italia. Dopo Furlani, dopo Jacobs, adesso Sioli! Tanta sfortuna per l’Italia

22.13: Errore per Sioli a 2.30 che poi si tocca la coscia

22.12: Doroshchuk supera 2.30 al primo tentativo

22.09: C’è Sveva Gerevini al via nell’ultima serie dei 200 dell’eptathlon:

2 Lovisa Karlsson SWE 23.99
3 Jéssica Barreira POR 24.25
4 Szabina Szucs HUN 24.18
5 Kate O’Connor IRL 24.07
6 Adrianna Sulek-Schubert POL 23.77
7 Beatrice Juškeviciute LTU 23.58
8 Sofia Cosculluela ESP 23.84
9 María Vicente ESP 23.03

22.08: DOPPIO PODIO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

22.07: PODIO SICURO PER L’ITALIA|! SONO IN QUATTRO INJ GARA E DUE SONO ITALIANI

22.06: Sbaglia anche Kolodziejski, eliminato

22.06: Terzo errore per Clarke-Khan che esce di scena nell’alto

22.04: María Vicente si impone nella seconda serie dei 200 metri dell’eptathlon con un ottimo 23,71, prestazione che le porta 1009 punti. Subito alle sue spalle Beatrice Juškevičiūtė in 23,73, mentre Kate O’Connor corre in 23,79 e sale a quota 3926 punti complessivi. La leader Adrianna Sulek-Schubert chiude quarta in 23,84, aggiunge 996 punti e porta il proprio totale a 3968, mantenendo 42 lunghezze di vantaggio su O’Connor al termine delle quattro prove della prima giornata.

22.01: Queste le protagoniste della seconda serie dei 200:

2 Lovisa Karlsson SWE 23.99
3 Jéssica Barreira POR 24.25
4 Szabina Szucs HUN 24.18
5 Kate O’Connor IRL 24.07
6 Adrianna Sulek-Schubert POL 23.77
7 Beatrice Juškeviciute LTU 23.58
8 Sofia Cosculluela ESP 23.84
9 María Vicente ESP 23.03

22.00: Siamo a metà della terza rotazione nella finale del disco femminile e Jorinde van Klinken resta saldamente al comando. L’olandese conserva la testa grazie al 67,67 del primo lancio e al terzo turno ha piazzato anche un 65,96. Si migliora Vanessa Kamga, che sale al terzo posto con 64,39, mentre Kristin Pudenz trova 63,27 e risale in quinta posizione. Seconda resta la tedesca Shanice Craft con 64,49.

1 Jorinde van Klinken (Paesi Bassi) 67,67
2 Shanice Craft (Germania) 64,49
3 Vanessa Kamga (Svezia) 64,39
4 Alida van Daalen (Paesi Bassi) 63,33
5 Kristin Pudenz (Germania) 63,27
6 Marija Tolj (Croazia) 63,08
7 Liliana Cá (Portogallo) 60,87
8 Melina Robert-Michon (Francia) 60,58
9 Caisa-Marie Lindfors (Svezia) 59,61
10 Daria Zabawska (Polonia) 58,46
11 Özlem Becerek (Turchia) 57,27
12 Ines Lopez (Spagna) 53,13

21.58: Errore per Jack e Kapitolnik

21.58: Prima serie dei 200 metri dell’eptathlon a Noor Vidts. La belga si impone con un ottimo 24,14, personale stagionale, raccogliendo 967 punti. Alle sue spalle la tedesca Sandrina Sprengel in 24,34, mentre Jade O’Dowda è terza in 24,51. Quarta Vanessa Grimm con 24,63.

21.56: TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIII! Supera 2.27 al primo tentativo! Personale stagionle per l’azzurro

21.55. SIOLIIIIIIIIII! SUPERA 2.27 AL PRIMO TENTATIVO. OTTIMO IL SALTO DELL’AZZURRO

21.54: Doroshchuk supera 2.27 al primo tentativo

21.53: Queste le protagoniste della prima serie dei 200 dell’eptathlon:

2 Anastasia Ntragkomirova GRE 25.36
3 Jana Košcak CRO 24.13
4 Erika Wärff SWE 24.55
5 Noor Vidts BEL 23.70
6 Sandrina Sprengel GER 23.98
7 Vanessa Grimm GER 24.13
8 Jade O’Dowda GBR 24.34
9 Verena Mayr AUT 23.66

21.51: Due azzurri ancora in piena corsa nella finale del salto in alto! Matteo Sioli e Gianmarco Tamberi superano 2,23, entrambi al primo tentativo alla misura. Sioli ha percorso netto fin qui, mentre Tamberi aveva commesso un errore alla misura precedente. Per Gimbo 2,23 vale anche il personale stagionale eguagliato. Al comando senza errori Oleh Doroshchuk, Kimani Jack e Sioli, tutti a 2,23. Tamberi è quarto. Si ferma invece a 2,18 Christian Falocchi, nono dopo tre errori a 2,23.

1 Oleh Doroshchuk (Ucraina) 2,23
1 Kimani Jack (Gran Bretagna) 2,23
1 Matteo Sioli (Italia) 2,23
4 Gianmarco Tamberi (Italia) 2,23
5 Joel Clarke-Khan (Gran Bretagna) 2,23
5 Jonathan Kapitolnik (Israele) 2,23
5 Mateusz Kolodziejski (Polonia) 2,23

21.47: Eliminato un altro azzurro, Falocchi che di poco sbaglia 2.23

21.45: Prima rotazione della finale del disco femminile e subito una misura importante di Jorinde van Klinken. L’olandese prende il comando con 67,67, oltre tre metri davanti alla tedesca Shanice Craft, seconda con 64,49. Terza posizione per la svedese Vanessa Kamga con 63,66, davanti all’altra olandese Alida van Daalen.

21.43: Dominio assoluto di Karsten Warholm nella finale dei 400 ostacoli! Il norvegese fa gara a sé e conquista il titolo europeo con uno straordinario 46,63, nuovo record dei Campionati. Alle sue spalle nettamente staccato il tedesco Emil Agyekum, argento in 47,87, mentre il bronzo va al turco Ismail Nezir in 48,26. Brutta finale invece per Alessandro Sibilio, che non riesce mai a trovare il ritmo giusto e chiude addirittura ottavo e ultimo in 49,83, lontanissimo dalle posizioni che contano.

1 Karsten Warholm (Norvegia) 46,63 CR
2 Emil Agyekum (Germania) 47,87
3 Ismail Nezir (Turchia) 48,26
4 Oskar Edlund (Svezia) 48,36
5 Owe Fischer-Breiholz (Germania) 48,56
6 Jesús David Delgado (Spagna) 48,66
7 Matic Ian Gucek (Slovenia) 48,76
8 Alessandro Sibilio (Italia) 49,83

21.42: Secondo errore di Falocchi a 2.23

21.41: WARHOLM! VINCE NETTAMENTE E CONCEDE IL BIS DOPO ROMA! Malissimo Sibilio che ha perso contatto con il resto del gruppo dopo i primi 200 metri ed ha chiuso desolatamente ultimo

21.39: C’è Alessandro Sibilio al via della finale dei 400 ostacoli. Questi i protagonisti. Warholm favorito:

2 Ismail Nezir TUR 48.16
3 Jesús David Delgado ESP 48.11
4 Alessandro Sibilio ITA 47.50
5 Matic Ian Gucek SLO 48.03
6 Karsten Warholm NOR 45.94
7 Emil Agyekum GER 47.45
8 Oskar Edlund SWE 47.81
9 Owe Fischer-Breiholz GER 48.01

21.32: Jack supera senza problemi 2.23 al primo tentativo

21.32: TAMBERI!!!!! L’azzurro supera 2.23 al primo tentativo

21.31: Errore per Falocchi a 2.23

21.30: Sioli supera 2.23 al primo tentativo, anche Doroshchuk supera la misura

21.29: Inizia la finale del lancio del disco. Queste le protagoniste, non ci sono azzurre:

1 Jorinde van Klinken NED 70.99
2 Vanessa Kamga SWE 66.61
3 Alida van Daalen NED 69.31
4 Kristin Pudenz GER 67.87
5 Özlem Becerek TUR 61.96
6 Ines Lopez ESP 61.45
7 Liliana Cá POR 66.40
8 Caisa-Marie Lindfors SWE 62.57
9 Marija Tolj CRO 64.71
10 Shanice Craft GER 68.10
11 Daria Zabawska POL 62.36
12 Melina Robert-Michon FRA 66.73

21.27: Dopo tre prove Adrianna Sulek-Schubert resta saldamente al comando. La polacca, dopo 100 ostacoli, salto in alto e getto del peso, guida con 2972 punti e aumenta il margine su Kate O’Connor, seconda a quota 2925 e ora distante 47 punti. Lotta serratissima per le posizioni immediatamente successive: Sophie Weißenberg è terza con 2871, appena un punto davanti a Sofie Dokter (2870). Sveva Gerevini occupa la 13ma posizione con 2723 punti. L’azzurra aveva iniziato con 1100 punti nei 100 ostacoli, ne ha aggiunti 903 grazie all’1,74 nell’alto e altri 720 con il 12,89 nel peso. Il distacco dalla leader è di 249 punti.

Classifica dopo tre prove:

1 Adrianna Sulek-Schubert (Polonia) 2972
2 Kate O’Connor (Irlanda) 2925
3 Sophie Weißenberg (Germania) 2871
4 Sofie Dokter (Paesi Bassi) 2870
5 Emma Oosterwegel (Paesi Bassi) 2841
6 Annik Kälin (Svizzera) 2821
7 Noor Vidts (Belgio) 2820
8 Vanessa Grimm (Germania) 2779
9 Jéssica Barreira (Portogallo) 2768
10 María Vicente (Spagna) 2742
11 Jade O’Dowda (Gran Bretagna) 2733
12 Lovisa Karlsson (Svezia) 2731
13 Sveva Gerevini (Italia) 2723
14 Anastasia Ntragkomirova (Grecia) 2716
15 Katarina Johnson-Thompson (Gran Bretagna) 2707
16 Erika Wärff (Svezia) 2695
17 Szabina Szucs (Ungheria) 2682
18 Beatrice Juškeviciute (Lituania) 2680
18 Sarolta Kriszt (Ungheria) 2680
20 Sandrina Sprengel (Germania) 2655
21 Verena Mayr (Austria) 2644
22 Jana Košcak (Croazia) 2627
23 Adéla Tkácová (Cechia) 2570
24 Sofia Cosculluela (Spagna) 2510

21.25: Jéssica Barreira si impone nel getto del peso con la misura di 15,02 metri, conquistando 862 punti. La portoghese precede di appena quattro centimetri la greca Anastasia Ntragkomirova (14,98), mentre la tedesca Vanessa Grimm è terza con 14,94. Da segnalare il record personale di Sofie Dokter con 14,75, quarta, mentre Adrianna Sulek-Schubert chiude quinta con 14,65.

21.23. Tamberi supera 2.18 al secondo tentativo, Stronati purtroppo sbaglia tre volte ed è già fuori

21.22 NADIA BATTOCLETTI È CAMPIONESSA D’EUROPA! L’azzurra conquista la medaglia d’oro in 31:41.17, suo miglior tempo stagionale, precedendo l’olandese Maureen Koster, argento in 31:45.76. Sul terzo gradino del podio sale la belga Jana van Lent in 31:47.81. Grandissima prova di squadra dell’Italia, che piazza tre atlete nelle prime sei posizioni. Alle spalle di Battocletti arrivano infatti Elisa Palmero, splendida quinta in 32:00.06, e Federica Del Buono, sesta in 32:01.42.

Classifica:

1 Nadia Battocletti (Italia) 31:41.17
2 Maureen Koster (Paesi Bassi) 31:45.76
3 Jana van Lent (Belgio) 31:47.81
4 Idaira Prieto (Spagna) 31:59.84
5 Elisa Palmero (Italia) 32:00.06
6 Federica Del Buono (Italia) 32:01.42
7 Maruša Mišmaš Zrimšek (Slovenia) 32:02.57
8 Megan Keith (Gran Bretagna) 32:04.81

21.21: Ha aspettato i 300 metri dalla fine e poi è bastato uno scatto per staccare Koster e Van Lent. Ha inflitto un distacco pesantissimo alle avversarie! Quarto oro europeo, secondo a Birmingham per Nadia

21.19: OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO BATTOCLETTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

21.18: Se ne va Battocletti!

21.17: Ultimo giro, sono in tre!

21.16: Keith si stacca a due giri dalla fine

21.15: Keith, Van Lent, Battocletti e Koster a due giri e mezzo dalla fine

21.13: Sempre un quartetto in testa a 4 giri dalla fine

21.11: Errori per Tamberi e Stronati a 2.18

21.10: Sono in quattro davanti nei 10000, Keith, Van Lent, Koster e Battocletti, mancano 2200 km

21.09: Keith prova ad attaccare, Battocletti la raggiunge,

21.08: Caduta per Fry, rischio per Battocletti

21.08: Falocchi supera 2.18 al primo tentativo

21.07: Sioli supera 2.18 al primo tentativo

21.05: Superata metà gara nei 10000 e situazione cristallizzata nelle prime posizioni

21.02: Si migliora di 5 centimetri a 12.89 Sveva Gerevini che ottiene 720 punti

20.55: Si alza il ritmo con l’azione della britannica Keith, Battocletti è quinta

20.53: Non si migliora Gerevini con 12.39 nel peso

20.51: Merkel davanti nei 10000, gruppo allungato, Battocletti è al quarto posto al momento senza troppe difficoltà

20.49: In pedana ben quattro italiani per la finale del salto in alto. Una situazione inedita e bellissima:

1 Joel Clarke-Khan GBR 2.27
2 Thomas Carmoy BEL 2.29
3 Falk Wendrich GER 2.29
4 Oleh Doroshchuk UKR 2.34
5 Mateusz Kolodziejski POL 2.30
6 Matteo Sioli ITA 2.30
7 Christian Falocchi ITA 2.30
8 Gianmarco Tamberi ITA 2.39
9 Jonathan Kapitolnik ISR 2.31
10 Edoardo Stronati ITA 2.27
11 Antrea Mita GRE 2.26

20.42 Di seguito la startlist dei 10.000 metri donne:

Poppy Tank (Gran Bretagna: 32:04.36, 32:04.36)
Anna Marie Nordengen Sirevåg (Norvegia: 31:52.53, 31:52.53)
Ilona Mononen (Finlandia)
Idaira Prieto (Spagna: 32:06.00, 32:06.00)
Klara Lukan (Slovenia: 31:13.18)
Alessia Zarbo (Francia: 31:50.62, 31:56.18)
Hanne Mjøen Maridal (Norvegia: 32:23.20, 32:23.20)
Fiona Everard (Irlanda: 32:41.28, 32:41.28)
Eva Dieterich (Germania: 31:45.18, 32:23.61)
Maruša Mišmaš Zrimšek (Slovenia: 31:57.85, 31:57.85)
Mariana Machado (Portogallo: 32:11.96, 32:11.96)
Lisa Merkel (Germania: 31:32.25, 31:32.25)
Diane van Es (Paesi Bassi: 30:57.24, 31:39.28)
Chloé Herbiet (Belgio: 31:54.06)
Elisa Palmero (Italia: 31:18.03, 31:59.49)
Federica Del Buono (Italia: 31:25.41, 31:46.35)
Lisa Rooms (Belgio: 33:20.50)
Jennifer Gulikers (Paesi Bassi: 32:01.57, 32:01.57)
Maureen Koster (Paesi Bassi: 30:50.31, 30:50.31)
Nadia Battocletti (Italia: 30:38.23)
Megan Keith (Gran Bretagna: 30:36.84, 32:22.11)
Jana van Lent (Belgio: 30:51.18, 30:51.18)
Elzbieta Glinka (Polonia: 31:45.36, 31:45.36)
Carla Gallardo (Spagna: 32:08.17, 32:08.17)
Niamh Allen (Irlanda: 32:15.79, 32:15.79)
Izzy Fry (Gran Bretagna: 31:47.60, 32:12.90)

20.40 Sveva Gerevini apre la sua serie con un lancio da 12.84 metri, distante 64 centimetri dal personale.

20.37 La prova dell’eptathlon di getto del peso comincia con un mediocre 12.79 della tedesca Sophie Weissenberg e con un discreto 13.39 della svizzera Annik Kalin.

20.35 Tra una decina di minuti comincerà la gara femminile dei 10.000 metri, con Nadia Battocletti favorita della vigilia per completare una magica doppietta.

20.33 Gerevini è in piena corsa per migliorare il suo record italiano e per un possibile piazzamento a ridosso del podio nell’eptathlon europeo, ma dovrà difendersi adesso nel getto del peso avendo un personale decisamente inferiore a tante avversarie in questa specialità.

20.30 Di seguito la classifica generale dell’eptathlon dopo due prove:

1 Adrianna Sulek-Schubert (Polonia) 2135
2 Kate O’Connor (Irlanda) 2134
3 Sophie Weißenberg (Germania) 2074
4 Annik Kälin (Svizzera) 2054
5 Emma Oosterwegel (Paesi Bassi) 2030
6 Sofie Dokter (Paesi Bassi) 2026
7 María Vicente (Spagna) 2009
7 Noor Vidts (Belgio) 2009
9 Sveva Gerevini (Italia) 2003
10 Katarina Johnson-Thompson (Gran Bretagna) 1994
11 Lovisa Karlsson (Svezia) 1987
12 Jade O’Dowda (Gran Bretagna) 1960
13 Jana Košcak (Croazia) 1952
14 Szabina Szucs (Ungheria) 1939
15 Sarolta Kriszt (Ungheria) 1935
16 Vanessa Grimm (Germania) 1922
17 Jéssica Barreira (Portogallo) 1906
17 Beatrice Juškeviciute (Lituania) 1906
17 Erika Wärff (Svezia) 1906
20 Adéla Tkácová (Cechia) 1893
21 Sofia Cosculluela (Spagna) 1857
22 Anastasia Ntragkomirova (Grecia) 1856
23 Sandrina Sprengel (Germania) 1841
24 Verena Mayr (Austria) 1808

20.27 Si parte alle 20.35 con la terza prova dell’eptathlon, il getto del peso, in cui l’Italia verrà rappresentata da Sveva Gerevini.

20.23 Il programma serale a Birmingham prevede anche le finali del salto in alto (con quattro azzurri in gara), 400 ostacoli (con Alessandro Sibilio), 200 metri uomini (con Fausto Desalu e Filippo Dezza) e 800 metri donne (con al via Eloisa Coiro).

20.19 Si preannuncia una serata di fuoco per l’Italia, già a partire dalle 20.45 con la finale dei 10000 metri femminili in cui Nadia Battocletti andrà a caccia della seconda doppietta europea consecutiva dopo aver trionfato ad inizio settimana sui 5000.

20.15 Buonasera amici di OA Sport e ben ritrovati per la sessione serale della quinta giornata degli Europei di atletica 2026.

14.24: per il momento è tutto, appuntamento alle 20.35 per la sessione serale. Grazie per averci seguito, buon pomeriggio, a più tardi

14.23: Sveva Gerevini è nona dopo due prove. Buon avvio di giornata per l’azzurra, che dopo i 1100 punti conquistati nei 100 ostacoli con 13,16 aggiunge altri 903 punti grazie all’1,74 nel salto in alto, misura con cui eguaglia il proprio personale stagionale. Gerevini sale così a 2003 punti complessivi, in piena lotta nelle posizioni di vertice. Al comando c’è la polacca Adrianna Sulek-Schubert con 2135 punti, ma la situazione resta molto compatta: l’irlandese Kate O’Connor è seconda a quota 2134, appena un punto più indietro. Terza Sophie Weißenberg con 2074, davanti ad Annik Kälin (2054) ed Emma Oosterwegel (2030). Gerevini è nona a soli 132 punti dalla leader e appena 27 dalla quinta posizione.

Classifica dopo due prove

1 Adrianna Sulek-Schubert (Polonia) 2135
2 Kate O’Connor (Irlanda) 2134
3 Sophie Weißenberg (Germania) 2074
4 Annik Kälin (Svizzera) 2054
5 Emma Oosterwegel (Paesi Bassi) 2030
6 Sofie Dokter (Paesi Bassi) 2026
7 María Vicente (Spagna) 2009
7 Noor Vidts (Belgio) 2009
9 Sveva Gerevini (Italia) 2003
10 Katarina Johnson-Thompson (Gran Bretagna) 1994
11 Lovisa Karlsson (Svezia) 1987
12 Jade O’Dowda (Gran Bretagna) 1960
13 Jana Košcak (Croazia) 1952
14 Szabina Szucs (Ungheria) 1939
15 Sarolta Kriszt (Ungheria) 1935
16 Vanessa Grimm (Germania) 1922
17 Jéssica Barreira (Portogallo) 1906
17 Beatrice Juškeviciute (Lituania) 1906
17 Erika Wärff (Svezia) 1906
20 Adéla Tkácová (Cechia) 1893
21 Sofia Cosculluela (Spagna) 1857
22 Anastasia Ntragkomirova (Grecia) 1856
23 Sandrina Sprengel (Germania) 1841
24 Verena Mayr (Austria) 1808

14.22: Sveva Gerevini chiude con 1,74 nel salto in alto. L’azzurra eguaglia il proprio personale stagionale, raccoglie 903 punti e ottiene l’11° posto nella seconda prova dell’eptathlon. A fare la differenza sono Adrianna Sulek-Schubert e Kate O’Connor, entrambe capaci di superare 1,86 e di mettere in cassaforte 1054 punti. A 1,83 si fermano Jana Košcak e Katarina Johnson-Thompson, per entrambe 1016 punti, mentre Sophie Weißenberg supera 1,80 e ne conquista 978. María Vicente e Noor Vidts arrivano a 1,77, quindi a 1,74 troviamo anche Sofie Dokter, Anastasia Ntragkomirova, Szabina Szucs e Gerevini.

13.51: Niente da fare per Sveva Gerevini nell’alto del decathlon. L’azzurra eguaglia il personale stagionale con 1.74

13.50: Matteo Oliveri vola dunque in finale! L’azzurro supera 5,60 metri e chiude la qualificazione al 10° posto ex aequo, conquistando il pass per la finale. Sono ben undici gli atleti capaci di arrivare a 5,60, compresi i grandi favoriti Armand Duplantis ed Emmanouil Karalis.

Qualificati alla finale:

1 Armand Duplantis (Svezia) 5,60
1 Emmanouil Karalis (Grecia) 5,60
1 Bo Kanda Lita Baehre (Germania) 5,60
1 Ylio Philtjens (Belgio) 5,60
5 Baptiste Thiery (Francia) 5,60
6 Sondre Guttormsen (Norvegia) 5,60
7 Pedro Buaró (Portogallo) 5,60
8 Juho Alasaari (Finlandia) 5,60
8 Mathieu Collet (Francia) 5,60
10 Ben Broeders (Belgio) 5,60
10 Matteo Oliveri (Italia) 5,60
12 Owen Heard (Gran Bretagna) 5,45
12 Gillian Ladwig (Germania) 5,45
12 Oleksandr Onufriyev (Ucraina) 5,45

13,48: Primo errore per Gerevini a 1.77

13.41: Paola Padovan conquista la finale! L’azzurra trova la misura necessaria per superare le qualificazioni: 56,90 metri e 12° posto complessivo, l’ultimo utile per accedere alla finale. La migliore è la svizzera Leonie Hügli, che vola a 62,33 metri, firma il record nazionale ed è l’unica a ottenere la qualificazione diretta.

1 Leonie Hügli (Svizzera) 62,33
2 Julia Ulbricht (Germania) 60,86
3 Sara Kolak (Croazia) 60,82
4 Esra Türkmen (Turchia) 60,43
5 Yulenmis Aguilar (Spagna) 59,85
6 Elina Tzengko (Grecia) 59,82
7 Luisa Tremel (Germania) 58,32
8 Alizée Minard (Francia) 58,26
9 Malgorzata Maslak-Glugla (Polonia) 58,14
10 Adriana Vilagoš (Serbia) 57,25
11 Sigrid Borge (Norvegia) 57,22
12 Paola Padovan (Italia) 56,90

13.40: PAOLA PADOVAN E’ IN FINALE NEL GIAVELLOTTO! L’azzurra ottiene un risultato insperato, conquistando il 12mo spot

13.39: Tremel supera Padovani nel giavellotto. Ora l’azzurra è 12ma

13.37: MATTEO OLIVIERI! L’azzurro supera 5.60 al terzo tentativo e ora è fra i primi 12

13.36: Paola Padovan raggiunge 56.90 e ora sarebbe qualificata per la finale

13.27: Secondo errore per Oliveri a 5.60

13.23: Si migliora Paola Padovan con 53.04 ma è 23ma, lontana dalla qualificazione

13.22: Gerevini supera 1.71 al primo tentativo

13.21: L’azzurro Pietro Arese gestisce bene la seconda e ultima batteria, resta nel gruppo di testa e nel momento decisivo difende senza problemi uno dei sei posti che valgono la qualificazione. Arese chiude quinto in 3:41.94, centrando l’accesso alla finale. La batteria viene vinta dal britannico Jake Wightman in 3:41.57, davanti al tedesco Robert Farken, secondo in 3:41.65. Terzo posto per lo svedese Samuel Pihlström in 3:41.84, mentre l’irlandese Andrew Coscoran è quarto con 3:41.86. Alle loro spalle Arese firma 3:41.94, precedendo di appena un centesimo il francese Romain Mornet, sesto e ultimo qualificato in 3:41.95. Italia dunque presente nella finale dei 1500 metri con Pietro Arese.

13.20: Finale rocambolesco con Pietro Arese che riesce a cavarsela e chiude al quinto posto

13.17: Primo errore per Oliveri a 5.60

13.15: C’è Pietro Arese al via della seconda batteria dei 1500. Questi i protagonisti:

1 Samuel Chapple NED
2 Raphael Pallitsch AUT
3 Samuel Pihlström SWE
4 José Carlos Pinto POR
5 Robert Farken GER
6 Jake Wightman GBR
7 Romain Mornet FRA
8 Mariano García ESP
9 Jochem Vermeulen BEL
10 Andrew Coscoran IRL
11 Salih Teksöz TUR
12 Pietro Arese ITA
13 Andreas Fjeld Halvorsen NOR
14 Nuno Pereira POR
15 Adrián Ben ESP
16 Yervand Mkrtchyan ARM

13.14: Lancio corto per Padovan. Il giavellotto atterra a 47.43 ma servono una decina di metri in più per la qualificazione

13.13: Gerevini supera 1.68 al secondo tentativo

13.12: Niente finale per Joao Bussotti Neves. L’azzurro non riesce a rimanere agganciato al gruppo che si gioca i sei posti disponibili e chiude all’11° posto con 3:39.01, salutando così la competizione. Davanti la batteria si decide in un finale serrato: Jake Heyward trova lo spunto migliore e vince in 3:35.49, appena davanti al portoghese Isaac Nader, secondo in 3:35.67. Terza posizione per il francese Azeddine Habz con 3:36.06, seguito a un solo centesimo dall’olandese Stefan Nillessen, 3:36.07. Completano il gruppo dei qualificati Narve Gilje Nordås, quinto in 3:36.17, e Arlo Ludewick, sesto in 3:36.27. Per Bussotti, invece, il distacco maturato nel finale risulta decisivo.

13.09: Errore per Gerevini a 1.68

13.03: Tra poco al via la prima batteria dei 1500. I primi 6 in finale, c’è Joao Bussotti al via:

1 Joao Bussotti Neves ITA
2 Pieter Sisk BEL
3 Jake Heyward GBR
4 Azeddine Habz FRA
5 Isaac Nader POR
6 Arlo Ludewick GBR
7 Paul Anselmini FRA
8 Carlos Saez ESP
9 Marc Tortell GER
10 Stefan Nillessen NED
11 Ruben Verheyden BEL
12 Matan Ivri ISR
13 Filip Ostrowski POL
14 Cathal Doyle IRL
15 Narve Gilje Nordås NOR

13.02: ASTA MASCHILE, 18 ATLETI SUPERANO 5,45 NELLE QUALIFICAZIONI. Nessun problema per i grandi favoriti: Armand Duplantis, Emmanouil Karalis e Bo Kanda Lita Baehre sono già saliti fino a 5,60, misura superata anche dal francese Baptiste Thiery. A 5,45 resta in corsa anche l’azzurro Matteo Oliveri, insieme a un gruppo ancora molto numeroso. La qualificazione alla finale resta dunque tutta da definire.

12.58: C’è Paola Padovan al via del gruppo B della qualificazione del giavellotto. Misura da raggiungere per la qualificazione diretta è 61 metri. 57.22 la misura della sesta classificata del gruppo A

12.56: Oliveri supera 5.45 al secondo tentativo e resta in corsa per la qualificazione in finale

12.55. Gerevini supera 1.65 al primo tentativo

12.53: ITALIA IN FINALE NELLA 4×400 FEMMINILE! Le azzurre chiudono seconde nella seconda batteria in 3:25.99, alle spalle dei Paesi Bassi (3:25.00) e davanti alla Germania (3:26.24). Le prime tre conquistano così direttamente il pass per la finale. Quarta la Norvegia in 3:27.71. Le due ripescate con i migliori tempi sono Belgio e Polonia, entrambe provenienti dalla prima batteria: il Belgio con 3:26.59 e la Polonia con 3:26.92.

Qualificate per la finale:
Gran Bretagna 3:22.25
Paesi Bassi 3:25.00
Italia 3:25.99
Germania 3:26.24
Spagna 3:26.41
Francia 3:26.44
Belgio 3:26.59
Polonia 3:26.92

12.51: ITALIA SECONDA E IN FINALE!

12.50: Ultimo cambio Olanda, Italia, Germania

12.50: A metà Olanda, Germania, Italia

12.49: Italia quinta dopo la prima frazione

12.48: Queste le nazionali al via della seconda semifinale:

2 Slovenia 3:30.90
3 Svizzera 3:25.90
4 Norvegia 3:20.96
5 Italia 3:23.40
6 Portogallo 3:29.38
7 Cechia 3:20.32
8 Paesi Bassi 3:19.50
9 Germania 3:15.92

12.46: Ci sono Accame, Polinari, Cirillo, Bonora al via per l’Italia nella seconda semifinale della 4×400 femminile

12.45: Gerevini supera 1.62 al primo tentativo nell’alto del decathlon

12.44. un errore per Oliveri a 5.45

12.43: Le britanniche vincono nettamente in 3:22.25 e conquistano la finale insieme a Spagna (3:26.41) e Francia (3:26.44), qualificate direttamente con i primi tre posti. Belgio (3:26.59, personale stagionale) e Polonia (3:26.92) devono invece attendere la seconda batteria: i due migliori tempi complessivi tra le escluse completeranno il quadro della finale.

12.38: A metà gara Gbr, Slovacchia, Francia

12.33: Queste le protagoniste della prima semifinale della 4×400 donne. Le prime tre più i due migliori tempi in finale:

2 Belgio BEL
3 Finlandia FIN
4 Gran Bretagna GBR
5 Polonia POL
6 Spagna ESP
7 Francia FRA
8 Irlanda IRL
9 Slovacchia SVK

12.30: Squalificata la Francia nella 4×400 e dunque sarà in finale la Polonia al posto dei transalpini

12:24 Ripescate dalla prima batteria Ungheria e Svizzera. Definito dunque il quadro delle finaliste della 4×400 maschile. In finale avremo:

Italia
Belgio
Germania
Ungheria
Svizzera
Olanda
Francia
Gran Bretagna

12:22 Splendida heat della 4×400 con i padroni di casa che devono sorprendentemente faticare per arpionare la qualificazione. Vittoria per gli olandesi in 3:00.98 dinanzi a Francia (3:01.17) e Gran Bretagna (3:01.24).

12:18 Nella seconda ed ultima batteria della 4×400 maschile spazio a Turchia, Irlanda, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Olanda, Polonia e Cechia.

12:15 Seconda posizione in 2:59.35 per il Belgio, terzo posto e qualificazione strappata dalla Germania.

RECORD ITALIANOOOOOOO! 2:58.10 CLAMOROSO! Azzurri fenomenali da Scotti a Benati, passando per Sito e Soudassi. Prestazione fantastica, record italiano, record dei Campionati e miglior prestazione europea dell’anno! Siamo ovviamente in finale.

12:12 Perfetti anche nei cambi gli azzurri. Chiude la staffetta Lorenzo Benati.

12:11 Benissimo anche un ritrovato Luca Sito, frazione da 44.2. Italia al comando quando tocca al giovanissimo Mohamed Soudassi. Azzurri e belgi fanno il vuoto, bene così.

12:10 Ottima frazione di Scotti, che cede il testimone a Luca Sito con l’Italia in prima posizione. Cercano di andar via Italia e Belgio.

12:08 Partiti. In prima frazione per l’Italia Edoardo Scotti.

12:04 Ci siamo. Stanno per iniziare le batterie della 4×400 maschile. Italia subito in pista contro Danimarca, Portogallo, Ungheria, Svizzera, Germania, Belgio e Slovenia. Per gli azzurri al via Scotti, Sito, Soudassi e Benati. Avanzano in finale le prime 3 di ogni heat più i migliori due tempi di ripescaggio.

12:01 In corso anche le qualificazioni del salto con l’asta maschile. Nel gruppo B presente Matteo Oliveri.

11:59 Si riscaldano gli atleti e le atlete della 4×400. Manca poco all’inizio delle batterie.

11:57 In classifica Sveva Gerevini è settima con 1100 punti dopo il primo evento dell’heptathlon. Prima chiaramente Kalin a quota 1187.

11:54 Gran crono della svizzera Annik Kalin, che taglia il traguardo in 12.59 firmando il miglior tempo generale. Il vento invece sta girando, con l’elvetica che approfitta del +3.3. Battute le olandesi Oosterwegel (12.98) e Dokter (13.01).

11:53 Sta per iniziare la terza ed ultima batteria dei 100hs dell’heptathlon. Di seguito la startlist:

Kalin (SUI)
Sulek (POL)
Karlsson (SWE)
Oosterwegel (NED)
Vidts (BEL)
Barreira (POR)
O’Dowda (GBR)
Dokter (NED)

11:50 Ottimo assetto dell’italiana, che supera gli ostacoli in scioltezza abbassando il suo record di ben 19 centesimi.

11:48 Molto bene Sveva Gerevini, che firma un super 13.16 stabilendo il suo nuovo primato personale. L’azzurra è seconda alle spalle della lituana Juskeviciute, prima in 13.09.

11:47 E’ già iniziata intanto la qualificazione del lancio del giavellotto femminile. Paola Padovan è inserita nel secondo gruppo.

11:44 A dispetto di quanto osservato ieri sera il vento questa mattina è contrario.

11:41 Queste le protagoniste della seconda batteria dei 100hs dell’heptathlon:

Spriengel (GER)
Juskeviciute (LTU)
Kriszt (HUN)
Gerevini (ITA)
Cosculluela (ESP)
Wessenberg (GER)
Grimm (GER)
O’Connor (IRE)

11:38 Nella prima batteria dei 100 ostacoli dell’heptathlon vince Maria Vicente. L’iberica taglia il traguardo con il crono di 13.38 dinanzi all’ungherese Szucs (13.60) ed alla ceca Tkacova (13.67). A breve la seconda heat con l’azzurra Sveva Gerevini.

INIZIA LA SESSIONE MATTUTINA

11:35 I tecnici azzurri hanno intanto scelto i protagonisti delle staffette 4×400. Al femminile avremo in pista Ilaria Accame, Anna Polinari, Sara Cirillo ed Alessandra Bonora. Al maschile invece spazio ad Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati.

11:31 Italia subito protagonista con Sveva Gerevini nell’heptathlon e Paola Padovan nel tiro del giavellotto. Dalle 11.50 via alle qualificazioni del salto con l’asta maschile con la presenza di Matteo Oliveri, poi il gran finale con le 4×400 e le batterie dei 1500 maschili (Pietro Arese e Joao Bussotti).

11:27 Si ripartirà dalle batterie dei 100 ostacoli dell’heptathlon femminile, seguite poi dalle qualificazioni del lancio del giavellotto sempre al femminile.

11:24 Buongiorno e ben ritrovati nella DIRETTA LIVE scritta della quarta giornata degli Europei 2026 di atletica di Birmingham. Poco più di 10 minuti all’inizio delle gare.

Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quarta giornata degli Europei 2026 di atletica di Birmingham. La quinta giornata dei Campionati Europei di atletica 2026 di Birmingham propone un programma ricchissimo per i colori azzurri, con una sessione mattutina dedicata soprattutto a qualificazioni e batterie e una serata nella quale si concentreranno alcune delle occasioni più importanti dell’intera rassegna. Gianmarco Tamberi e Matteo Sioli nel salto in alto, Nadia Battocletti nei 10000 metri e Alessandro Sibilio nei 400 ostacoli saranno i grandi osservati, ma l’Italia avrà numerosi motivi d’interesse fin dalle prime ore.

Il programma azzurro comincerà alle 11.35 con Sveva Gerevini e la prima giornata dell’eptathlon. La multiplista affronterà i 100 ostacoli e, dalle 12.25, il salto in alto, prima di tornare in pista in serata per il peso alle 20.35 e i 200 metri alle 21.55. Gerevini si presenta a Birmingham dopo il sesto posto ottenuto a Roma 2024 e con un record italiano migliorato proprio nel corso di questa stagione. Il confronto si annuncia impegnativo con Katarina Johnson-Thompson, Noor Vidts, Annik Kalin, Emma Oosterwegel e Sofie Dokter tra le principali protagoniste, mentre non sarà al via l’infortunata Nafissatou Thiam.

Pochi minuti più tardi, alle 11.40, toccherà a Paola Padovan nelle qualificazioni del giavellotto. L’assenza della campionessa europea di Roma Victoria Hudson apre ulteriormente gli scenari di una specialità nella quale Adriana Vilagos ed Elina Tzengko figurano tra le atlete maggiormente accreditate, insieme a Sara Kolak, Sigrid Borge e Leonie Hugli. Alle 11.50 Matteo Oliveri proverà invece a conquistare un posto nella finale del salto con l’asta. La gara guarda inevitabilmente verso Armand Duplantis, dominatore assoluto della specialità, con Emmanouil Karalis e Sondre Guttormsen indicati tra i principali avversari. Per Oliveri l’obiettivo immediato sarà superare una qualificazione nella quale ogni errore potrebbe diventare determinante.

La mattinata proseguirà con le batterie delle due 4×400. Alle 12.05 scatterà la prova maschile, con l’Italia chiamata a ripartire dall’argento conquistato due anni fa a Roma. Belgio e Gran Bretagna rappresentano due riferimenti importanti, ma Francia, Germania, Ungheria e Olanda contribuiscono a rendere molto competitivo il percorso verso la finale. Alle 12.35 sarà invece il turno della 4×400 femminile: le azzurre arrivano dal quarto posto e dal record italiano degli ultimi Europei, con Olanda e Gran Bretagna tra le squadre più attese e Spagna, Polonia e Svizzera pronte a inserirsi.

L’ultima gara della sessione mattutina vedrà protagonisti Pietro Arese e Joao Bussotti nei 1500 metri. Le batterie scatteranno alle 13.05 e l’assenza di Jakob Ingebrigtsen, impegnato sui 5000, contribuisce ad allargare il ventaglio dei possibili protagonisti. Arese riparte dal bronzo europeo conquistato a Roma e punta a confermarsi ai vertici continentali. Jochen Vermeulen, Jake Wightman, Isaac Nader, Robert Farken e Adrian Ben figurano tra gli avversari più pericolosi.

In serata l’attenzione salirà ulteriormente, a partire dalle 20.45 con la finale dei 10000 metri femminili. Nadia Battocletti torna sulla distanza che le ha regalato alcune delle pagine più importanti della carriera, dopo l’oro europeo di Roma, l’argento olimpico di Parigi e l’argento mondiale di Tokyo. Accanto a lei ci saranno Federica Del Buono ed Elisa Palmero, per una presenza italiana particolarmente significativa. Battocletti dovrà affrontare una concorrenza di altissimo livello. Klara Lukan, unica europea capace di infrangere i trenta minuti nei 10 km su strada, è una delle rivali più insidiose, così come l’olandese Diane Van Es e la britannica Megan Keith. Nel gruppo delle atlete da seguire figurano anche Maureen Koster e Jana Van Lent. Per l’azzurra sarà un nuovo confronto diretto con il meglio del fondo europeo.

Un quarto d’ora più tardi, alle 21.00, tutti gli occhi italiani si sposteranno sulla pedana del salto in alto. Sarà la notte di Gianmarco Tamberi, ma anche quella di Matteo Sioli. La qualificazione ha regalato all’Italia uno scenario straordinario: quattro azzurri tra i tredici finalisti, con Tamberi e Sioli affiancati da Christian Falocchi ed Edoardo Stronati. Tamberi torna in una finale europea dieci anni dopo il primo dei suoi tre titoli continentali all’aperto. Il 2,23 stagionale non racconta da solo le possibilità di un atleta abituato a esaltarsi proprio nei grandi appuntamenti. Di fronte a lui ci sarà anche il presente e il futuro dell’alto italiano rappresentato da Matteo Sioli, campione europeo Under 23, salito fino a 2,30 e già capace in questa stagione di imporsi al Golden Gala, a Doha e agli Assoluti di Firenze.

L’Italia potrà contare inoltre su Christian Falocchi, arrivato a 2,30 durante l’inverno, e su Edoardo Stronati, fresco di un salto da 2,27. Il principale riferimento internazionale sarà Oleh Doroshchuk, capace di 2,34 e reduce dal titolo mondiale indoor. Attenzione anche a Kimani Jack, Mateusz Kolodziejski, Thomas Carmoy e Jan Stefela. Quattro italiani nella stessa finale rappresentano comunque uno dei grandi motivi d’interesse della serata.

Alle 21.30 sarà poi il momento della finale del disco femminile, priva di azzurre dopo la bruciante eliminazione di Daisy Osakue. Senza la sette volte campionessa europea Sandra Elkasevic-Perkovic, Jorinde van Klinken, forte di un 70,99, si presenta con grandi ambizioni insieme ad Alida van Daalen, Vanessa Kamga, Shanice Craft, Kristin Pudenz e Liliana Cá. Alle 21.40 toccherà invece ad Alessandro Sibilio giocarsi le medaglie nei 400 ostacoli. L’argento europeo di Roma partirà dalla corsia 4 e proverà nuovamente a salire sul podio, in una finale che avrà come uomo da battere Karsten Warholm. Il norvegese, tre volte campione europeo, partirà dalla corsia 6 alla ricerca del quarto titolo. Emil Agyekum, Oskar Edlund, Owe Fischer-Breiholz, Matic Ian Gucek, Jesús David Delgado e Ismail Nezir completano un atto conclusivo di grande spessore.

Il programma assegnerà poi altri due titoli. Alle 22.25 è prevista la finale dei 200 metri maschili con ben due azzurri in pista, Fausto Desalu, che può rientrare nel gioco delle medaglie e Filippo Dezza e alle 22.46 quella degli 800 femminili, che vede al via una splendida Eloisa Coiro, già capace di migliorare il primato nazionale. Una quinta giornata che può diventare una delle più importanti per l’Italia, con Battocletti, Sibilio e soprattutto una finale dell’alto con quattro azzurri a trasformare la serata di Birmingham in uno dei momenti più attesi dell’intero Europeo.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della quinta giornata degli Europei di atletica 2026 di Birmingham: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 11.35 con le batterie e si prosegue alle 20.35 con la seconda sessione. Buon divertimento!

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