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LIVE Atletica, Europei 2026 in DIRETTA: Fantini argento nel martello! Diaz avanza in scioltezza, quinta Folorunso
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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI ATLETICA
22.55: Si chiude qui la terza giornata di gare a Birmingham. Grazie per averci seguito, appuntamento a domani dalle 11.33. Buona serata!
22.53: Quinta medaglia, in questa terza giornata di gare, per l’Italia che festeggia per l’argento di Sara Fantini che non scende dal podio dopo l’oro di Roma 2024. Quinto posto per Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli. Bene i tre triplisti azzurri che sono in finale occupando tre dei primi quattro posti della qualificazione
22.52: Jason Joseph è il nuovo campione europeo dei 110 ostacoli. Lo svizzero si impone in 13,12, firmando il personale stagionale e precedendo il francese Just Kwaou-Mathey, argento in 13,16 con il suo miglior crono dell’anno. Bronzo per il polacco Jakub Szymanski in 13,26, che eguaglia il personale stagionale. Più staccati Thomas Wilkes ed Enzo Diessl, rispettivamente quarto e quinto.
Classifica finale:
1 Jason Joseph (SUI) 13,12 personale stagionale
2 Just Kwaou-Mathey (FRA) 13,16 personale stagionale
3 Jakub Szymanski (POL) 13,26 = personale stagionale
4 Thomas Wilkes (FRA) 13,36
5 Enzo Diessl (AUT) 13,44
6 Theo Pedre (FRA) 13,46
7 Samuel Bennett (GBR) 13,62
8 Milan Trajkovic (CYP) 13,87
22.44: In arrivo la finale dei 110 ostacoli. Questi i protagonisti:
2 Enzo Diessl AUT
3 Thomas Wilkes FRA
4 Jakub Szymanski POL
5 Just Kwaou-Mathey FRA
6 Jason Joseph SUI
7 Samuel Bennett GBR
8 Milan Trajkovic CYP
9 Theo Pedre FRA
22.40: Si chiude la prima giornata del decathlon con Leo Neugebauer al comando dopo cinque prove. Il tedesco totalizza 4483 punti e conserva 71 lunghezze di vantaggio sull’olandese Jeff Tesselaar, secondo con 4412 dopo l’eccellente 47,06 nei 400. Terzo il norvegese Sander Skotheim con 4382, a 101 punti dalla vetta. Dario Dester chiude la giornata al settimo posto con 4202 punti, mentre l’altro azzurro Alberto Nonino è 22° con 3828.
Classifica dopo 5 prove:
1 Leo Neugebauer (GER) 4483
2 Jeff Tesselaar (NED) 4412 (-71)
3 Sander Skotheim (NOR) 4382 (-101)
4 Makenson Gletty (FRA) 4323 (-160)
5 Johannes Erm (EST) 4282 (-201)
6 Niklas Kaul (GER) 4214 (-269)
7 Dario Dester (ITA) 4202 (-281)
8 Luuk Pelkmans (NED) 4194 (-289)
8 Vilém Stráský (CZE) 4194 (-289)
10 Karel Tilga (EST) 4190 (-293)
11 Rasmus Roosleht (EST) 4184 (-299)
12 Nino Portmann (SUI) 4170 (-313)
13 Amadeus Gräber (GER) 4150 (-333)
14 Andrin Huber (SUI) 4130 (-353)
15 Antoine Ferranti (FRA) 4110 (-373)
16 Dai Keïta (BEL) 4107 (-376)
17 Risto Lillemets (EST) 4084 (-399)
18 Jip de Greef (NED) 3937 (-546)
19 Emil Uhlin (SWE) 3930 (-553)
20 Edgaras Benkunskas (LTU) 3912 (-571)
21 Zsombor Gálpál (HUN) 3897 (-586)
22 Alberto Nonino (ITA) 3828 (-655)
23 Leon Krummenacher (SUI) 3663 (-820)
22.39: Jeff Tesselaar domina la terza serie dei 400 metri del decathlon e firma il record personale in 47,06, prestazione che gli vale 955 punti. Seconda posizione per l’azzurro Dario Dester, che chiude in 47,96 e raccoglie 911 punti. Terzo Nino Portmann in 48,10, seguito da Makenson Gletty in 48,20 e Antoine Ferranti in 48,30. Sesto l’altro italiano Alberto Nonino con 48,40, davanti a Zsombor Gálpál in 48,50.
22.37: Tre azzurri su tre in finale nel salto triplo! L’Italia completa una qualificazione perfetta con Andy Díaz Hernández, Simone Biasutti e Andrea Dallavalle tutti tra i migliori dodici. Díaz supera subito la misura di qualificazione con 17,05, secondo assoluto alle spalle del portoghese Pedro Pichardo, leader con 17,16. Grande prova di Biasutti, terzo con 16,71 e qualificazione diretta, mentre Dallavalle completa il tris azzurro con 16,55, quarta misura complessiva.
Qualificati alla finale:
1 Pedro Pichardo (POR) 17,16
2 Andy Díaz Hernández (ITA) 17,05
3 Simone Biasutti (ITA) 16,71
4 Andrea Dallavalle (ITA) 16,55
5 Jonathan Seremes (FRA) 16,47
6 Necati Er (TUR) 16,45
7 Thomas Gogois (FRA) 16,31
8 Can Özüpek (TUR) 16,30
9 Endiorass Kingley (AUT) 16,25
10 Dimitrios Tsiamis (GRE) 16,12
11 Mesut Bülbül (TUR) 16,08
12 Dániel Szenderffy (HUN) 16,06
22.35: Dester e Nonino al via della terza e ultima serie dei 400 del decathlon:
1 Zsombor Gálpál HUN
2 Dario Dester ITA
3 Jeff Tesselaar NED
4 Nino Portmann SUI
5 Leo Neugebauer GER
6 Antoine Ferranti FRA
7 Makenson Gletty FRA
8 Alberto Nonino ITA
22.34: Rasmus Roosleht si aggiudica la seconda serie dei 400 metri del decathlon con il record personale di 47,84, conquistando 917 punti. Alle sue spalle il belga Dai Keïta, anche lui al personale con 47,97, mentre Niklas Kaul chiude terzo con il personale stagionale di 47,99. Progressi anche per Amadeus Gräber, quinto in 48,31 con il record personale. Personale stagionale per Andrin Huber e Vilém Stráský.
22.26: Questi i protagonisti della seconda serie dei 400 del decathlon, nella prossima gli azzurri:
1 Emil Uhlin SWE
2 Amadeus Gräber GER
3 Jip de Greef NED
4 Vilém Stráský CZE
5 Niklas Kaul GER
6 Luuk Pelkmans NED
7 Rasmus Roosleht EST
8 Andrin Huber SUI
9 Dai Keïta BEL
22.25: Johannes Erm vince la prima serie dei 400 metri del decathlon con il personale stagionale di 48,07, raccogliendo 906 punti. Alle sue spalle Sander Skotheim, anche lui al personale stagionale con 48,31 e 894 punti. Terzo Karel Tilga in 49,10, altro personale stagionale, davanti a Risto Lillemets (49,23) ed Edgaras Benkunskas (50,29), che eguaglia il personale stagionale.
22.18: Questi i protagonisti della prima delle tre serie dei 400, gara conclusiva della prima giornata del decathlon:
2 Ondrej Kopecký CZE
3 Johannes Erm EST
4 Sander Skotheim NOR
5 Leon Krummenacher SUI
6 Karel Tilga EST
7 Edgaras Benkunskas LTU
8 Risto Lillemets EST
22.12. Misura molto vicina alla qualificazione per Andrea Dallavalle, 16.55. Potrebbe bastare per la qualificazione
22.10: Niente podio per Ayomide Folorunso nella finale dei 400 ostacoli. L’azzurra chiude al quinto posto in 54,29, in una gara vinta dalla slovacca Emma Zapletalová in 52,91. Argento alla britannica Emily Newnham, che firma il record personale con 53,33, mentre il bronzo va alla portoghese Fatoumata Binta Diallo, autrice del record nazionale in 53,55. Quarta la belga Paulien Couckuyt in 53,87, davanti a Folorunso.
Classifica finale:
1 Emma Zapletalová (SVK) 52,91
2 Emily Newnham (GBR) 53,33 record personale
3 Fatoumata Binta Diallo (POR) 53,55 record nazionale
4 Paulien Couckuyt (BEL) 53,87 = record personale
5 Ayomide Folorunso (ITA) 54,29
6 Lina Nielsen (GBR) 54,35
7 Amalie Iuel (NOR) 54,70
8 Louise Maraval (FRA) 54,88
22.09: Serviva un super tempo per il podio di Ayomide Folorunso.
22.05: C’è Ayomide Folorunso nella finale dei 400 ostacoli. L’azzurra ci prova in una gara molto equilibrata. Queste le protagoniste:
2 Amalie Iuel NOR
3 Louise Maraval FRA
4 Fatoumata Binta Diallo POR
5 Paulien Couckuyt BEL
6 Ayomide Folorunso ITA
7 Emma Zapletalová SVK
8 Lina Nielsen GBR
9 Emily Newnham GBR
22.03: Pichardo con 17.16 raggiunge la finale del triplo
22.02: L’azzurra conquista una splendida medaglia con il 74,35 metri ottenuto al primo lancio e resta sul podio fino alla fine. Il titolo va alla finlandese Silja Kosonen, che fa la differenza con il 76,28 della terza rotazione e chiude con un altro ottimo 75,47. Bronzo per la norvegese Beatrice Nedberge Llano con 72,88. Quarta la pluricampionessa Anita Wlodarczyk con 72,37.
Classifica finale:
1 Silja Kosonen (FIN) 76,28
2 Sara Fantini (ITA) 74,35
3 Beatrice Nedberge Llano (NOR) 72,88
4 Anita Wlodarczyk (POL) 72,37
5 Nicola Tuthill (IRL) 70,33
6 Charlotte Payne (GBR) 70,12
7 Stamatia Alexandra Scarvelis (GRE) 69,54 personale stagionale
8 Aleksandra Smiech (POL) 69,12
21.59: ORO PER KOSONEN E ARGENTO PER FANTINI CHE NON SI MIGLIORA
21.58: ARGENTO SICURO PER FANTINI CHE ORA E’ IN PEDANA
21.57: PODIOOOOOOOOOOOOOO FANTINIIIIIIIIIIIIIII! Mancano tre lanci e l’azzurra è seconda. Fantini proverà a ribaltare tutto con l’ultimo lancio
21.53: Prestazione di altissimo livello del britannico Matthew Hudson-Smith, che domina la finale e conquista il titolo continentale in un eccellente 44”17. Alle sue spalle grande battaglia per le altre medaglie: il francese Muhammad Abdallah Kounta è argento in 44”40, mentre l’olandese Jonas Phijffers conquista il bronzo in 44”41, firmando anche il record nazionale. Appena fuori dal podio Attila Molnár in 44”55.
Classifica finale:
1 Matthew Hudson-Smith (GBR) 44”17
2 Muhammad Abdallah Kounta (FRA) 44”40
3 Jonas Phijffers (NED) 44”41 record nazionale
4 Attila Molnár (HUN) 44”55
5 Jean Paul Bredau (GER) 44”93
6 Maksymilian Szwed (POL) 45”10
7 Patrik Simon Enyingi (HUN) 45”40
8 Daniel Segers (BEL) 45”50
21.52: Si ferma a 16.35 Andrea Dallavalle al primo salto
21.52: La quinta rotazione non cambia le prime posizioni della finale del martello. Sara Fantini lancia a 73,41 e conserva il secondo posto grazie al 74,35 ottenuto al primo tentativo. Davanti resta Silja Kosonen, che commette un nullo ma può contare sul 76,28 della terza rotazione. Terza la norvegese Beatrice Nedberge Llano con 72,88, davanti ad Anita Wlodarczyk con 72,37. Ora l’ultima rotazione per assegnare le medaglie.
Classifica dopo cinque rotazioni:
1 Silja Kosonen (FIN) 76,28
2 Sara Fantini (ITA) 74,35
3 Beatrice Nedberge Llano (NOR) 72,88
4 Anita Wlodarczyk (POL) 72,37
5 Nicola Tuthill (IRL) 70,33
6 Charlotte Payne (GBR) 70,12
7 Stamatia Alexandra Scarvelis (GRE) 69,42 personale stagionale
8 Aleksandra Smiech (POL) 69,07
21.50: E’ il momento della finale dei 400 piani uomini. Gran Bretagna sugli scudi. Questi i protagonisti:
2 Daniel Segers BEL
3 Maksymilian Szwed POL
4 Patrik Simon Enyingi HUN
5 Jonas Phijffers NED
6 Jean Paul Bredau GER
7 Attila Molnár HUN
8 Muhammad Abdallah Kounta FRA
9 Matthew Hudson-Smith GBR
21.48: Biasutti in finale! Con 16.71 l’azzurro si qualifica direttamente per l’atto conclusivo del triplo!
21.47: Ancora vicina al suo migliore Fantini con 73.41
21.43: ANDY DIAZ! Subito in finale con 17.05! Nessun problema per l’azzurro
21.42: Andrea Dallavalle e Andy Diaz al via delle qualificazioni del salto triplo. 16.60 per la finale, Questi i protagonisti del gruppo A:
1 Razmik Ghazaryan ARM
2 Grigoris Nikolaou CYP
3 Nikolaos Andrikopoulos GRE
4 Thomas Gogois FRA
5 Andrea Dallavalle ITA
6 Can Özüpek TUR
7 Andreas Pantazis GRE
8 Mesut Bülbül TUR
9 Aaro Davidila FIN
10 Pedro Pichardo POR
11 Gabriel Wallmark SWE
12 Rustam Mammadov AZE
Gruppo B:
1 Tiago Luis Pereira POR
2 Andy Díaz Hernández ITA
3 Necati Er TUR
4 Dimitrios Tsiamis GRE
5 Simone Biasutti ITA
6 Lasha Gulelauri GEO
7 Viktor Morozov EST
8 Jonathan Seremes FRA
9 Endiorass Kingley AUT
10 Dániel Szenderffy HUN
11 Antranik Sarkis Ashdjian CYP
21.41: Sara Fantini trova 74,11 metri al quarto tentativo, senza riuscire a migliorare il 74,35 della prima rotazione. Davanti resta saldamente la finlandese Silja Kosonen, che dopo il 76,28 del terzo lancio fa segnare 74,05. Terza Beatrice Nedberge Llano con 72,88, tallonata da Anita Wlodarczyk, quarta con 72,37. Restano due lanci per provare a cambiare la situazione.
Classifica dopo quattro rotazioni:
1 Silja Kosonen (FIN) 76,28
2 Sara Fantini (ITA) 74,35
3 Beatrice Nedberge Llano (NOR) 72,88
4 Anita Wlodarczyk (POL) 72,37
5 Nicola Tuthill (IRL) 70,33
6 Charlotte Payne (GBR) 70,12
7 Aleksandra Smiech (POL) 69,07
8 Stamatia Alexandra Scarvelis (GRE) 68,98
21.38: Si avvicina al suo migliore l’azzurra che arriva a 74.11 e ne ha ancora
21.37: L’irlandese Rhasidat Adeleke si impone in 22”43, firmando il personale stagionale, davanti alla sorprendente svizzera Fabienne Hoenke, seconda con il record personale di 22”46: entrambe conquistano la qualificazione diretta alla finale. Terza la britannica Success Eduan in 22”56, che passa con uno dei migliori tempi. Vittoria Fontana chiude invece al quinto posto in 23”25 e viene eliminata.
Classifica:
1 Rhasidat Adeleke (IRL) 22”43 personale stagionale Q
2 Fabienne Hoenke (SUI) 22”46 record personale Q
3 Success Eduan (GBR) 22”56 q
4 Judith Bilepo Mokobe (GER) 23”24
5 Vittoria Fontana (ITA) 23”25
6 Wilma Svenson (SWE) 23”30 = record personale
7 Alba Borrero (ESP) 23”32
8 Iris Caligiuri (SUI) 23”34
21.35: Purtroppo niente finale per Dalia Kaddari. Tre atlete più o meno sulla stessa linea nella terza semifinale dei 200
21.33: C’è Vittoria Fontana al via della terza e ultima semifinale dei 200. Queste le protagoniste:
2 Wilma Svenson SWE 23.30
3 Iris Caligiuri SUI 23.02
4 Rhasidat Adeleke IRL 22.34
5 Vittoria Fontana ITA 22.79
6 Judith Bilepo Mokobe GER 22.78
7 Success Eduan GBR 22.43
8 Fabienne Hoenke SUI 22.50
9 Alba Borrero ESP 22.97
21.32: Il tedesco Leo Neugebauer chiude il salto in alto con 1,99 e conserva saldamente la testa della classifica con 3613 punti. Sale al secondo posto il norvegese Sander Skotheim, 2,05 nell’alto e 3488 punti complessivi, a 125 dal leader. Terzo l’olandese Jeff Tesselaar con 3457.
Dario Dester supera 1,99 nell’alto e guadagna una posizione rispetto alla classifica dopo tre prove: l’azzurro è ora decimo con 3291 punti, a 322 dalla vetta. Alberto Nonino, con 1,93 nell’alto, occupa invece la 23ª posizione con 2935 punti.
Classifica dopo 4 prove:
1 Leo Neugebauer (GER) 3613
2 Sander Skotheim (NOR) 3488
3 Jeff Tesselaar (NED) 3457
4 Makenson Gletty (FRA) 3420
5 Johannes Erm (EST) 3376
6 Luuk Pelkmans (NED) 3341
7 Karel Tilga (EST) 3333
8 Vilém Stráský (CZE) 3307
9 Niklas Kaul (GER) 3304
10 Dario Dester (ITA) 3291
11 Rasmus Roosleht (EST) 3267
12 Nino Portmann (SUI) 3264
13 Amadeus Gräber (GER) 3256
14 Risto Lillemets (EST) 3234
15 Andrin Huber (SUI) 3226
16 Antoine Ferranti (FRA) 3211
17 Dai Keïta (BEL) 3196
18 Edgaras Benkunskas (LTU) 3111
18 Jip de Greef (NED) 3111
20 Emil Uhlin (SWE) 3074
21 Zsombor Gálpál (HUN) 3008
22 Ondrej Kopecký (CZE) 2986
23 Alberto Nonino (ITA) 2935
24 Leon Krummenacher (SUI) 2862
21.31: La finlandese Silja Kosonen rafforza il comando della finale del martello con un terzo lancio da 76,28 metri, migliorando nettamente il precedente 74,97. Sara Fantini risponde con 73,81 ma resta seconda grazie al 74,35 della prima rotazione. Alle sue spalle Beatrice Nedberge Llano conserva la terza posizione con 72,88, ma si avvicina la polacca Anita Wlodarczyk, salita a 72,37. Si entra ora nelle tre rotazioni decisive con le migliori otto.
Classifica dopo tre rotazioni:
1 Silja Kosonen (FIN) 76,28
2 Sara Fantini (ITA) 74,35
3 Beatrice Nedberge Llano (NOR) 72,88
4 Anita Wlodarczyk (POL) 72,37
5 Nicola Tuthill (IRL) 70,30
6 Charlotte Payne (GBR) 70,12
7 Aleksandra Smiech (POL) 69,07
8 Stamatia Alexandra Scarvelis (GRE) 68,98
21.29: Prestazione di alto livello della britannica Amy Hunt, che vince nettamente in 22”37, migliorando il 22”49 fatto segnare da Dina Asher-Smith nella prima semifinale. Qualificazione diretta anche per la spagnola Jaël Bestué, seconda in 22”69. Terza l’ungherese Boglárka Takács con il personale stagionale di 22”77. Elena Cambiolo chiude invece all’ottavo posto in 23”70. Kaddari col secondo tempo di ripescaggio
Classifica:
1 Amy Hunt (GBR) 22”37 Q
2 Jaël Bestué (ESP) 22”69 Q
3 Boglárka Takács (HUN) 22”77 personale stagionale
4 Lauren Roy (IRL) 23”16
5 Sophia Junk (GER) 23”22
6 Ann Marii Kivikas (EST) 23”34
7 Rafailia Spanoudaki-Chatziriga (GRE) 23”45
8 Elena Cambiolo (ITA) 23”70
21.24: Queste le protagoniste della seconda semifinale dei 200 con l’azzurra Cambiolo:
1 Rafailia Spanoudaki-Chatziriga GRE
2 Ann Marii Kivikas EST
3 Lauren Roy IRL
4 Elena Cambiolo ITA
5 Jaël Bestué ESP
6 Sophia Junk GER
7 Amy Hunt GBR
8 Boglárka Takács HUN
21.22: Buona prova di Dalia Kaddari, che chiude al terzo posto in 22”96, firmando il personale stagionale. La vittoria va alla britannica Dina Asher-Smith, nettamente davanti a tutte in 22”49, mentre la francese Gémima Joseph è seconda in 22”68. Le prime due conquistano la qualificazione diretta, mentre l’azzurra deve attendere le altre semifinali per conoscere il proprio destino.
Classifica:
1 Dina Asher-Smith (GBR) 22”49 Q
2 Gémima Joseph (FRA) 22”68 Q
3 Dalia Kaddari (ITA) 22”96 personale stagionale
4 Polyniki Emmanouilidou (GRE) 23”06 personale stagionale
5 Léonie Pointet (SUI) 23”10
6 Talea Prepens (GER) 23”32
7 Mujinga Kambundji (SUI) 23”81
8 Esperança Cladera (ESP) 36”50
21.22: Ottima prestazione di Dalia Kaddari che chiude con 22″96, terza e primo tempo di ripescaggio per lei.
21.20: Non si migliora Fantini con 73.81
21.19: C’è Dalio Kaddari al via della prima semifinale dei 200. Prime due più migliori due tempi in finale. Queste le protagoniste:
2 Polyniki Emmanouilidou GRE 22.84
3 Mujinga Kambundji SUI 22.05
4 Talea Prepens GER 22.83
5 Esperança Cladera ESP 22.79
6 Gémima Joseph FRA 22.57
7 Dina Asher-Smith GBR 21.88
8 Léonie Pointet SUI 22.69
9 Dalia Kaddari ITA 22.64
21.18: Allunga la finlandese Kosonen con 76.28
21.17: Si ferma a 1.99 Dario Dester che sbaglia di poco 2.02
21.16: Eliminata la finlandese Tervo che è nona dopo il terzo lancio, nullo
21.15: la finlandese Silja Kosonen trova una grande misura al secondo lancio e vola a 74,97 metri, scavalcando Sara Fantini. L’azzurra resta ferma al 74,35 ottenuto al primo tentativo dopo un nullo nella seconda rotazione. Terza la norvegese Beatrice Nedberge Llano con 72,88, mentre Anita Wlodarczyk sale al quarto posto con 71,81.
Classifica dopo la seconda rotazione:
1 Silja Kosonen (FIN) 74,97
2 Sara Fantini (ITA) 74,35
3 Beatrice Nedberge Llano (NOR) 72,88
4 Anita Wlodarczyk (POL) 71,81
5 Nicola Tuthill (IRL) 70,30
6 Charlotte Payne (GBR) 70,12
7 Stamatia Alexandra Scarvelis (GRE) 68,98
8 Katrine Koch Jacobsen (DEN) 68,70
9 Krista Tervo (FIN) 67,74
10 Aleksandra Smiech (POL) 67,72
11 Aileen Kuhn (GER) 67,71
21.14: Secondo errore per Dester a 2.02
21.13: DEFINITA LA FINALE DEI 110 OSTACOLI! Il miglior tempo delle semifinali è del polacco Jakub Szymański, che corre in 13”26, personale stagionale, precedendo per appena cinque millesimi il britannico Samuel Bennett, anche lui a 13”26 e al record personale. Accedono alla finale con i tempi anche Theo Pedre, terzo assoluto in 13”31, ed Enzo Diessl, 13”35. Completano gli otto finalisti Just Kwaou-Mathey, Jason Joseph, Thomas Wilkes e Milan Trajkovic.
Qualificati alla finale:
1 Jakub Szymański (POL) 13”26 personale stagionale
2 Samuel Bennett (GBR) 13”26 record personale
3 Theo Pedre (FRA) 13”31
4 Just Kwaou-Mathey (FRA) 13”33
5 Enzo Diessl (AUT) 13”35
6 Jason Joseph (SUI) 13”38
7 Thomas Wilkes (FRA) 13”40
8 Milan Trajkovic (CYP) 13”40
21.10: l polacco Jakub Szymański si impone in 13”26, firmando il personale stagionale, ma deve condividere lo stesso crono con il britannico Samuel Bennett, secondo in 13”26 con il record personale. Entrambi conquistano la qualificazione diretta alla finale. Molto veloce anche il francese Theo Pedre, terzo in 13”31, mentre l’austriaco Enzo Diessl chiude quarto in 13”35.
21.09: Primo errore per Dester a 2.02
21.08: Questi i protagonisti della terza semifinale dei 110 ostacoli:
2 Dmytro Bahinskyi UKR 13.62
3 Fabio Küchler SUI 13.63
4 Jakub Szymanski POL 13.25
5 Theo Pedre FRA 13.25
6 Enzo Diessl AUT 13.17
7 Samuel Bennett GBR 13.30
8 Liam van der Schaaf NED 13.53
9 Santeri Kuusiniemi FIN 13.58
21.07: Nullo il secondo lancio di Fantini
21.05: Lo svizzero Jason Joseph conquista il successo in 13”38, precedendo di appena due centesimi il francese Thomas Wilkes, secondo in 13”40: entrambi centrano la qualificazione diretta alla finale. Terzo lo spagnolo Enrique Llopis in 13”47, davanti all’olandese Joas van Hellemondt (13”49).
Classifica:
1 Jason Joseph (SUI) 13”38 Q
2 Thomas Wilkes (FRA) 13”40 Q
3 Enrique Llopis (ESP) 13”47
4 Joas van Hellemondt (NED) 13”49
5 Damian Czykier (POL) 13”62
6 Elmo Lakka (FIN) 13”89
7 Štepán Štefko (CZE) 15”22
Elie Bacari (BEL) DNF
21.02: Super lancio della finlandese Kosonen che va al comando con 74.96
21.01: Seconda semifinale dei 110 ostacoli maschili:
2 Štepán Štefko CZE 13.55
3 Damian Czykier POL 13.25
4 Elie Bacari BEL 13.25
5 Jason Joseph SUI 13.07
6 Enrique Llopis ESP 13.09
7 Thomas Wilkes FRA 13.27
8 Joas van Hellemondt NED 13.39
9 Elmo Lakka FIN 13.31
20.59: Ottimo avvio per Sara Fantini, che alla prima rotazione scaglia l’attrezzo a 74,35 metri e si installa nettamente in testa. L’azzurra precede la norvegese Beatrice Nedberge Llano, seconda con 72,88, e l’irlandese Nicola Tuthill, terza con 70,30. Quarta Silja Kosonen con 69,76, mentre Anita Wlodarczyk è quinta con 69,75.
20.58: Dester supera 1.99 al primo tentativo
20.57: Il francese Just Kwaou-Mathey si prende il successo in 13”33 e conquista l’accesso diretto alla finale insieme al cipriota Milan Trajkovic, secondo in 13”40. Terzo il belga Zeno van Neygen, che abbassa il proprio record personale a 13”41 e resta in attesa dei tempi delle altre semifinali. Quarto Asier Martínez in 13”45, davanti a Tade Ojora in 13”48.
Classifica:
1 Just Kwaou-Mathey (FRA) 13”33 Q
2 Milan Trajkovic (CYP) 13”40 Q
3 Zeno van Neygen (BEL) 13”41 record personale
4 Asier Martínez (ESP) 13”45
5 Tade Ojora (GBR) 13”48
6 Matthew Sophia (NED) 13”60
7 Jonáš Kolomazník (CZE) 13”80
8 Peter Dávid (SVK) 14”10
20.52: Questi i protagonisti della prima semifinale dei 110 ostacoli. Non ci sono azzurri al via, i primi due più due ripescati in finale:
2 Jonáš Kolomazník CZE 13.55
3 Zeno van Neygen BEL 13.43
4 Asier Martínez ESP 13.14
5 Just Kwaou-Mathey FRA 12.99
6 Matthew Sophia NED 13.28
7 Milan Trajkovic CYP 13.25
8 Tade Ojora GBR 13.26
9 Peter Dávid SVK 13.79
20.45: Ottimo avvio di Sara Fantini! 74.35 la prima misura dell’azzurra che va al comando
20.44: 69.76 per Kosonen, ora Fantini
20.42 Questa la startlist della finale del lancio del martello femminile:
1 Krista TERVO FIN
2 Silja KOSONEN FIN
3 Sara FANTINI ITA
4 Katrine KOCH JACOBSEN DEN
5 Charlotte PAYNE GBR
6 Stamatia Alexandra SCARVELIS GRE
7 Aileen KUHN GER
8 Guðrún Karítas HALLGRÍMSDÓTTIR ISL
9 Nicola TUTHILL IRL
10 Aleksandra SMIECH POL
11 Beatrice NEDBERGE LLANO NOR
12 Anita WLODARCZYK POL
20.41 Dester vola oltre l’1,96, ancora un buon salto per il bresciano.
20.39 Dester e Nonino ora proveranno a saltare a 1,96.
20.36 Il transalpino Antoine Ferranti vola oltre i 2,02.
20.34 Gletty si salva con l’ultimo tentativo a 1,99.
20.33 Anche Nonino supera al primo tentativo la misura di 1,93.
20.30 Prosegue la serata positiva di Dario Dester, che supera la misura di 1,93 in maniera brillante.
20.29 Secondo errore del francese Gletty a 1,99.
20.28 Gli azzurri Dester e Nonino hanno nel mirino l’1,93.
20.26 Neugebauer passa subito la misura di 1,99.
20.25 Anche il tedesco Kaul vola oltre 1,99.
20.23 Lo svedese Uhlin supera la misura di 1,99.
20.21 Bene anche Nonino, in casa Italia, che supera 1,90 senza particolari problemi.
20.18 Neugebauer si salva e passa la misura di 1,96 con l’ultimo tentativo disponibile.
20.16 Buon salto di Dario Dester a 1,90, che completa la misura al primo tentativo.
20.15 Da segnalare il ritiro dell’elvetico Leon Krummenacher dalla prova di salto in alto
20.14 Attenzione: secondo errore per Naugebauer e Graeber a 1,96.
20.12 Antoine Ferranti, Makenson Gletty, Niklas Kaul, Dai Keïta, Emil Uhlin, Jip de Greef superano 1,96.
20.09 Tra meno di 40′ inizierà la finale del lancio del martello femminile, dove l’Italia spera in Sara Fantini.
20.06 Anche Alberto Nonino vola oltre l’1,87.
20.04 Dario Dester al primo tentativo passa la misura di 1,87.
20.02 Ricordiamo che la quinta prova del decathlon si disputerà sempre questa sera, che sarà i 400 metri.
19.59 Nel gruppo B della prova di salto in alto del decathlon gli azzurri Dario Dester e Alberto Nonino proveranno a superare la misura di 1,87.
19.56 Il belga Keita, il francese Gletty e il lituano Benkunskas passano la misura di 1,93.
19.54 Dester e Nonino superano entrambi l’1,84: parte bene la prova di salto in alto per i due azzurri.
19.52 I tedeschi Neugebauer e Graber, oltre all’olandese De Greef, superano quota 1,90.
19.49 Il lituano Edgaras Benkunskas vola a 1,90.
19.46 Dario Dester proverà il primo salto a 1,84.
19.43 Edgaras Benkunskas (LTU), Dai Keïta (BEL), Leo Neugebauer (GER) passano la misura di 1,87.
19.40 Il tedesco Amedeus Graeber ha aperto le danze della sessione serale, superando la misura di 1,84 nel salto in alto del decathlon maschile.
19.37 Questa la classifica provvisoria dopo tre prove del decathlon maschile:
1 Leo Neugebauer (GER) 2819
2 Jeff Tesselaar (NED) 2690
3 Sander Skotheim (NOR) 2638
4 Makenson Gletty (FRA) 2598
5 Johannes Erm (EST) 2582
6 Nino Portmann (SUI) 2577
7 Vilém Stráský (CZE) 2567
8 Rasmus Roosleht (EST) 2527
9 Luuk Pelkmans (NED) 2519
10 Karel Tilga (EST) 2511
11 Dario Dester (ITA) 2497
12 Niklas Kaul (GER) 2482
13 Risto Lillemets (EST) 2467
14 Amadeus Gräber (GER) 2462
15 Andrin Huber (SUI) 2459
16 Dai Keïta (BEL) 2429
17 Edgaras Benkunskas (LTU) 2371
18 Antoine Ferranti (FRA) 2361
19 Jip de Greef (NED) 2344
20 Ondrej Kopecký (CZE) 2325
21 Zsombor Gálpál (HUN) 2321
22 Emil Uhlin (SWE) 2224
23 Alberto Nonino (ITA) 2195
19.34 Tra poco più di 5′ inizierà la prova di salto in alto valida per il decathlon maschile.
19.31 Le qualificazioni del salto triplo maschile inizieranno alle ore 21.40 italiane (20.40 locali).
19.28 L’uomo più atteso in casa Italia di questa serata è Andy Diaz, triplista autore di uno strepitoso bronzo olimpico a Parigi 2024.
19.25 Inizio difficile invece per Nonino, che si trova al ventitreesimo posto, con 2195 punti.
19.22 Il ventiseienne bresciano ha totalizzato sino a questo punto 2511 punti, con la zona medaglie che è a 2638 punti.
19.19 Dario Dester attualmente è undicesimo dopo tre prove (100 metri, salto in lungo e getto del peso).
19.16 Per l’Italia, in questa specialità, saranno protagonisti Dario Dester e Alberto Nonino.
19.13 In quel di Birmingham il programma serale sarà aperto dalla prova di salto in alto valida per il decathlon maschile.
19.10 Tra 30′ inizierà la sessione serale della terza giornata degli Europei 2026 di atletica leggera.
14.35: Per il momento è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento alle 19.40 per la terza sessione serale di gare a Birmingham
14.32: Concluso il getto del peso del decathlon. Leo Neugebauer allunga al comando dopo tre prove. Il tedesco domina il peso con 17,13 metri, incassa 921 punti e porta il totale a 2819, scavando un margine importante sugli inseguitori. Secondo l’olandese Jeff Tesselaar con 2690 punti, a 129 lunghezze, mentre il norvegese Sander Skotheim è terzo con 2638. Risale al quarto posto il francese Makenson Gletty (2598). Dario Dester è 11° con 2497 punti, dopo il 14,48 nel peso, mentre Alberto Nonino è 23° con 2195.
Classifica dopo 3 prove:
1 Leo Neugebauer (GER) 2819
2 Jeff Tesselaar (NED) 2690
3 Sander Skotheim (NOR) 2638
4 Makenson Gletty (FRA) 2598
5 Johannes Erm (EST) 2582
6 Nino Portmann (SUI) 2577
7 Vilém Stráský (CZE) 2567
8 Rasmus Roosleht (EST) 2527
9 Luuk Pelkmans (NED) 2519
10 Karel Tilga (EST) 2511
11 Dario Dester (ITA) 2497
12 Niklas Kaul (GER) 2482
13 Risto Lillemets (EST) 2467
14 Amadeus Gräber (GER) 2462
15 Andrin Huber (SUI) 2459
16 Dai Keïta (BEL) 2429
17 Edgaras Benkunskas (LTU) 2371
18 Antoine Ferranti (FRA) 2361
19 Jip de Greef (NED) 2344
20 Ondrej Kopecký (CZE) 2325
21 Zsombor Gálpál (HUN) 2321
22 Emil Uhlin (SWE) 2224
23 Alberto Nonino (ITA) 2195
24 Leon Krummenacher (SUI) 2175
14.20: Non si migliora l’azzurro Nonino al terzo tentativo e non si migliora neppure Dester
14.16: Alessandro Sibilio conquista la finale con l’ottavo tempo complessivo delle semifinali. L’azzurro corre in 48,44, migliorando il proprio personale stagionale, e sarà tra gli otto che si giocheranno il titolo europeo. Il miglior crono è dello svedese Oskar Edlund, autore del record nazionale in 47,81, davanti a Karsten Warholm (48,01). Record nazionale anche per lo sloveno Matic Ian Gucek in 48,03, mentre il turco Ismail Nezir firma il personale con 48,16.
Finalisti:
1 Oskar Edlund (SWE) 47,81
2 Karsten Warholm (NOR) 48,01
3 Matic Ian Gucek (SLO) 48,03
4 Ismail Nezir (TUR) 48,16
5 Emil Agyekum (GER) 48,17
6 Owe Fischer-Breiholz (GER) 48,23
7 Jesús David Delgado (ESP) 48,37
8 Alessandro Sibilio (ITA) 48,44
14.13: Alessio Sommacal chiude al settimo posto la terza semifinale in 50,10 e saluta la competizione. L’azzurro non riesce a inserirsi nella lotta per le prime posizioni in una serie di alto livello, vinta dal grande favorito Karsten Warholm: il norvegese gestisce bene il turno e taglia il traguardo in 48,01. Alle sue spalle grande battaglia, con lo sloveno Matic Ian Gucek secondo in 48,10 e il turco Ismail Nezir terzo in 48,20. Più staccato lo slovacco Matej Baluch, quarto in 49,20.
14.08: Buon 14.48 per Dario Dester che al momento aggiunge 758 punti alla classifica generale. Non lontano dal personale. Nonino arriva a 11.53
14.07: Al via tra poco la terza semifinalie dei 400 ostacoli con Sommacal. Questi i protagonisti:
1 Diogo Barrigana POR
2 Antti Sainio FIN
3 Alessio Sommacal ITA
4 Joshua Faulds GBR
5 Ismail Nezir TUR
6 Karsten Warholm NOR
7 Matic Ian Gucek SLO
8 Matej Baluch SVK
14.05: L’azzurro chiude secondo in 48,44, firmando il personale stagionale e conquistando la qualificazione diretta. Davanti a lui soltanto il tedesco Emil Agyekum, vincitore in 48,17. Terzo lo svedese Carl Bengtström in 48,47, mentre lo svizzero Dany Brand è quarto in 48,96.
14.04: FINALE PER ALESSANDRO SIBILIO! 48″44 per l’azzurro che si qualifica per la finale!
13.39: Al via tra poco la seconda semifinale dei 400 ostacoli e l’Italia si gioca Alessandro Sibilio. Questi i protagonisti:
1 Sebastian Monneret DEN
2 Mihajlo Katanic SRB
3 Julien Watrin BEL
4 Emil Agyekum GER
5 Alessandro Sibilio ITA
6 Carl Bengtström SWE
7 Alastair Chalmers GBR
8 Dany Brand SUI
13.58: Giacomo Bertoncelli chiude ottavo la prima semifinale in 50,41 e viene eliminato. Prestazione di altissimo livello dello svedese Oskar Edlund, che vince in 47,81 firmando il record nazionale. Secondo e qualificato direttamente anche il tedesco Owe Fischer-Breiholz in 48,23, mentre lo spagnolo Jesús David Delgado è terzo in 48,37.
13.54: Lancio di 13.83 per Dester
13.49: Al via il peso del decathlon. Non c’è Jaervinen, che si è ritirato
13.44: Tra poco le semifinali dei 400 ostacoli uomini. Questi i protagonisti della prima. con Giacomo Bertoncello. Primi 2 più i due migliori tempi in finale:
2 Patrik Dömötör SVK
3 Giacomo Bertoncelli ITA
4 Berke Akçam TUR
5 Jesús David Delgado ESP
6 Jake Minshull GBR
7 Oskar Edlund SWE
8 Owe Fischer-Breiholz GER
9 Niklas Strohmayer-Dangl AUT
15.59: Anche Benedetti eliminata, l’Italia non avrà rappresentanti nella finale del disco
13.35: Daisy Osakue esce di scena per l’ennesima volta. Terzo lancio a 57.41 ed eliminazione sanguinolenta. Benedetti è più indietro a 55.72
13.32: Francesco Pernici vola in finale! L’azzurro chiude quinto una seconda semifinale velocissima in 1:43.84 e conquista uno dei due posti di qualificazione con i migliori tempi. L’irlandese Mark English vince in 1:43.49, record dei Campionati, davanti a Ben Pattison (1:43.72) e Corentin le Clezio (1:43.80). In finale anche Mohamed Attaoui con 1:43.82. Eliminato Giovanni Lazzaro.
Finalisti:
Mark English (IRL) 1:43.49
Ben Pattison (GBR) 1:43.72
Corentin le Clezio (FRA) 1:43.80
Mohamed Attaoui (ESP) 1:43.82
Francesco Pernici (ITA) 1:43.84
Max Burgin (GBR) 1:44.73
Marino Bloudek (CRO) 1:44.96
David Barroso (ESP) 1:44.96
13.31: Francesco Pernici va in finale grazie ai tempi di ripescaggio. Ha lanciato una semifinale velocissima ma nel finale ha faticato tanto, chiude con un ottimo 1’43″84 a poco più di due decimi dal record italiano
13.29: C’è Francesco Pernici al via nella seconda semifinale degli 800. Questi i protagonisti:
1 Andreas Kramer SWE
2 Filip Ostrowski POL
3 Mohamed Attaoui ESP
4 Mark English IRL
5 Francesco Pernici ITA
6 Ben Pattison GBR
7 Yanis Meziane FRA
8 Corentin le Clezio FRA
13.25: Leo Neugebauer prende il comando dopo le prime due prove. Il tedesco, dopo il 10,90 nei 100 metri, piazza 7,82 nel lungo e sale a 1898 punti, appena quattro in più dell’olandese Jeff Tesselaar. Terzo Sander Skotheim con 1882. Dario Dester è 11° con 1739 punti, mentre Alberto Nonino occupa la 21ª posizione con 1617.
Classifica dopo due prove:
1 Leo Neugebauer (GER) 1898
2 Jeff Tesselaar (NED) 1894
3 Sander Skotheim (NOR) 1882
4 Nino Portmann (SUI) 1849
5 Vilém Stráský (CZE) 1833
6 Johannes Erm (EST) 1820
7 Amadeus Gräber (GER) 1777
8 Dai Keïta (BEL) 1776
9 Makenson Gletty (FRA) 1768
10 Tomas Järvinen (CZE) 1758
11 Dario Dester (ITA) 1739
12 Luuk Pelkmans (NED) 1719
13 Andrin Huber (SUI) 1693
13 Karel Tilga (EST) 1693
15 Antoine Ferranti (FRA) 1688
16 Rasmus Roosleht (EST) 1683
17 Niklas Kaul (GER) 1676
18 Jip de Greef (NED) 1652
18 Ondrej Kopecký (CZE) 1652
20 Risto Lillemets (EST) 1648
21 Alberto Nonino (ITA) 1617
22 Edgaras Benkunskas (LTU) 1591
23 Zsombor Gálpál (HUN) 1558
24 Emil Uhlin (SWE) 1549
25 Leon Krummenacher (SUI) 1479
13.24: Giovanni Lazzaro chiude settimo la prima semifinale in 1:46.20 e resta fuori dalla finale. Vittoria per il britannico Max Burgin in 1:44.73, davanti al croato Marino Bloudek e allo spagnolo David Barroso, entrambi in 1:44.96: sono loro i tre qualificati diretti. Tobias Grønstad, quarto in 1:45.30, e Alexander Stepanov, quinto in 1:45.50, devono attendere la seconda semifinale per capire se rientreranno tra i due migliori tempi.
13.18: Questi i protagonisti della prima semifinale degli 800. Primi 3 e migliori 2 tempi in finale:
2 Alexander Stepanov GER
3 Ryan Clarke NED
4 Giovanni Lazzaro ITA
5 Tobias Grønstad NOR
6 Max Burgin GBR
7 Gabriel Tual FRA
8 David Barroso ESP
9 Marino Bloudek CRO
13.15: Non si migliora Nonino che atterra a 6.97, si migliora invece Dester con 7.12
13.10: Tra una decina di minuti il via della prima semifinale degli 800 con Lazzaro.
13.03: Nullo il primo lancio di Osakue nella qualificazione del disco
13.00: Al via il secondo gruppo di qualificazione del disco femminile con Daisy Osakue:
1 Marija Tolj CRO
2 Lisa Brix Pedersen DEN
3 Irina Rodrigues POR
4 Daisy Osakue ITA
5 Anne Juul Jensen DEN
6 Özlem Becerek TUR
7 Vanessa Kamga SWE
8 Helena Leveelahti FIN
9 Alida van Daalen NED
10 Estel Valeanu ISR
11 Marike Steinacker GER
12 Benedetta Benedetti ITA
13 Daria Zabawska POL
14 Zara Obamakinwa GBR
15 Jule Insinna LIE
12.59: Non si migliorano i due azzurri nel lungo del decathlon: 6.72 per Nonino e 6.78 per Dester
12.58: Tre italiane avanzano in semifinale. Il miglior tempo azzurro è di Dalia Kaddari, seconda assoluta in 23,14, personale stagionale. Passano il turno anche Vittoria Fontana, settima in 23,23, ed Elena Cambiolo, decima in 23,35. Miglior crono delle batterie per Boglárka Takács in 22,84.
Qualificate alle semifinali:
1 Boglárka Takács (HUN) 22,84
2 Dalia Kaddari (ITA) 23,14
3 Polyniki Emmanouilidou (GRE) 23,15
4 Ann Marii Kivikas (EST) 23,16
5 Talea Prepens (GER) 23,16
6 Lauren Roy (IRL) 23,20
7 Vittoria Fontana (ITA) 23,23
8 Wilma Svenson (SWE) 23,30
9 Alba Borrero (ESP) 23,35
10 Elena Cambiolo (ITA) 23,35
11 Rafailia Spanoudaki-Chatziriga (GRE) 23,37
12 Iris Caligiuri (SUI) 23,39
12.56: Dalia Kaddari vince con il personale stagionale di 23″14 la terza e ultima batteria. Tutte le azzurre sono qualificate per le semifinali dei 200
12.53: Al via la terza e ultima batteria dei 200 con Dalia Kaddari, queste le protagoniste:
1 Kristen Radukanova BUL
2 Rafailia Spanoudaki-Chatziriga GRE
3 Wiktoria Gajosz POL
4 Alba Borrero ESP
5 Delphine Nkansa BEL
6 Dalia Kaddari ITA
7 Viktória Korbová SVK
8 Sila Kologlu TUR
12.48: Terzo posto per l’azzurra Cambiolo con un buon rettilineo finale. Tempo di 23″35, che per il momento è l’ottavo crono quando manca l’ultima batteria. Vince Prepens con 23″16
12.44: Queste le protagoniste della seconda batteria dei 200 con Elena Cambiolo:
1 Elif Polat TUR
2 Elena Cambiolo ITA
3 Dimitra Tsoukala GRE
4 Wilma Svenson SWE
5 Lukrecija Sabaityte LTU
6 Iris Caligiuri SUI
7 Talea Prepens GER
12.43: Vittoria Fontana chiude al quinto posto la sua batteria in 23,30, stesso tempo dell’irlandese Lauren Roy. Vittoria per l’ungherese Boglárka Takács in 22,84, personale stagionale, davanti alla greca Polyniki Emmanouilidou in 23,15 e all’estone Ann Marii Kivikas in 23,16, entrambe al personale stagionale.
12.40: Vittoria Fontana al via nella prima batteria dei 200, primi 12 tempi in finale. Queste le protagoniste:
1 Ann Marii Kivikas EST
2 Vittoria Fontana ITA
3 Lina Hribar SLO
4 Boglárka Takács HUN
5 Maren Bakke Amundsen NOR
6 Polyniki Emmanouilidou GRE
7 Lauren Roy IRL
12.38: Nonino atterra a 6.91 nel primo tentativo
12.35: Dester atterra a 6.89 al primo tentativo del lungo
12.30: mily Conte chiude al 14° posto il gruppo A delle qualificazioni. L’azzurra, dopo un nullo al primo tentativo, lancia 52,18 metri al secondo e 45,79 al terzo. Davanti a tutte Shanice Craft con 63,46 e Jorinde van Klinken con 62,74, entrambe qualificate direttamente alla finale. Terza Liliana Cá con 61,86.
12.25: Al via il salto in lungo del decathlon
12.24: Due azzurre in semifinale e record personale per Alessandra Bonora. L’italiana firma 51,27, terzo tempo complessivo delle batterie alle spalle della norvegese Josefine Tomine Eriksen Aks, 50,83 e personale, e dell’olandese Myrte van der Schoot, 51,21. Avanza anche Alice Mangione, nona con 51,96.
Qualificate alle semifinali:
1 Josefine Tomine Eriksen Aks (NOR) 50,83
2 Myrte van der Schoot (NED) 51,21
3 Alessandra Bonora (ITA) 51,27
4 Helena Ponette (BEL) 51,56
5 Modesta Juste Morauskaite (LTU) 51,64
6 Eveline Saalberg (NED) 51,65
7 Paula Sevilla (ESP) 51,78
8 Ana Prieto (ESP) 51,81
9 Alice Mangione (ITA) 51,96
10 Veronika Drljacic (CRO) 52,07
11 Susanne Gogl-Walli (AUT) 52,12
12 Elna Wester (SWE) 52,28
13 Sophie Becker (IRL) 52,28
12.20: personale per Alessandra Bonora che chiude al terzo posto la sua batteria in 51,30. Vittoria alla norvegese Josefine Tomine Eriksen Aks, che firma il record personale con un eccellente 50,83, davanti all’olandese Myrte van der Schoot, seconda in 51,21. Quarta Modesta Juste Morauskaite in 51,70.
12.18: C’è Alessandra Bonora al via della terza e ultima batteria dei 400. Queste le protagoniste:
1 Modesta Juste Morauskaite LTU
2 Alessandra Bonora ITA
3 Elna Wester SWE
4 Josefine Tomine Eriksen Aks NOR
5 Myrte van der Schoot NED
12.15: Alice Mangione conquista la semifinale. L’azzurra chiude al terzo posto in 51,96, alle spalle della belga Helena Ponette, prima in 51,56, e della spagnola Ana Prieto, seconda in 51,81. Avanzano anche Veronika Drljacic, quarta in 52,07, e Aleksandra Pešic, quinta con il record personale di 52,55.
12.14: C’è Alice Mangione al via della seconda batteria dei 400. Queste le protagoniste:
3 Ana Prieto ESP
4 Helena Ponette BEL
5 Alice Mangione ITA
6 Astri Ertzgaard NOR
7 Aleksandra Pešic SRB
8 Veronika Drljacic CRO
12.10: Niente da fare per la azzurra Conte nel disco, è 13ma con 52.18
12.07: Eveline Saalberg vince la prima batteria dei 400 metri femminili. L’olandese si impone in 51”65, precedendo la spagnola Paula Sevilla, seconda in 51”78. Terzo posto per l’irlandese Sophie Becker, che corre il personale stagionale in 52”28. Melanie Roland è quarta in 52”35, davanti a Barbora Malíková (52”43), Carina Vanessa (54”30) e Kalliopi Kountouri (54”60).
12.03: Queste le protagoniste della prima batteria dei 400 donne. Prime 13 posizioni in semifinale:
2 Carina Vanessa POR
3 Kalliopi Kountouri CYP
4 Barbora Malíková CZE
5 Paula Sevilla ESP
6 Eveline Saalberg NED
7 Sophie Becker IRL
8 Melanie Roland SUI
12.00: Emily Conte apre con 56,17 nel gruppo di qualificazione del lancio del disco. L’azzurra, quarta nell’ordine di lancio, mette a referto 56,17 metri al primo tentativo. Al comando dopo la prima rotazione c’è la tedesca Shanice Craft con 66,18, davanti alla lituana Ieva Gumbs (62,42) e alla danese Annesofie Hartmann Nielsen (60,14).
11.55: Emily Conte al via del gruppo A del lancio del disco
11.53: Dario Dester parte con un sesto posto nella prima serie dei 100 metri del decathlon. L’azzurro corre in 10”84 e mette in cascina 897 punti, iniziando la sua prova multipla a 34 lunghezze dal leader Nino Portmann. Lo svizzero firma il miglior crono complessivo con 10”69 e 931 punti, davanti a Jeff Tesselaar (10”75) e Amadeus Gräber (10”79). Alberto Nonino corre invece in 11”16, ottenendo 825 punti.
Classifica dopo i 100 metri:
1 Nino Portmann (SUI) 931 punti
2 Jeff Tesselaar (NED) 917
3 Amadeus Gräber (GER) 908
4 Makenson Gletty (FRA) 906
5 Tomas Järvinen (CZE) 901
6 Dario Dester (ITA) 897
7 Johannes Erm (EST) 888
7 Vilém Stráský (CZE) 888
9 Dai Keïta (BEL) 883
9 Leo Neugebauer (GER) 883
11 Rasmus Roosleht (EST) 881
12 Sander Skotheim (NOR) 872
13 Zsombor Gálpál (HUN) 870
14 Andrin Huber (SUI) 865
15 Risto Lillemets (EST) 841
16 Jip de Greef (NED) 834
17 Alberto Nonino (ITA) 825
18 Ondrej Kopecký (CZE) 814
19 Karel Tilga (EST) 812
20 Niklas Kaul (GER) 810
21 Edgaras Benkunskas (LTU) 801
21 Emil Uhlin (SWE) 801
23 Luuk Pelkmans (NED) 799
24 Leon Krummenacher (SUI) 782
25 Antoine Ferranti (FRA) 780
11.49: Dario Dester chiude al sesto posto la terza serie dei 100 metri del decathlon. L’azzurro corre in 10”84, prestazione che gli vale 897 punti. Vittoria per lo svizzero Nino Portmann in 10”69 (931 punti), davanti a Jeff Tesselaar in 10”75 e Amadeus Gräber in 10”79. Quarto Makenson Gletty in 10”80, quinto Tomas Järvinen in 10”82, mentre Leo Neugebauer chiude in 10”90.
11.48: Dario Dester al via dei 100 metri del decathlon:
1 Dario Dester ITA
2 Dai Keïta BEL
3 Jeff Tesselaar NED
4 Tomas Järvinen CZE
5 Zsombor Gálpál HUN
6 Nino Portmann SUI
7 Amadeus Gräber GER
8 Makenson Gletty FRA
9 Leo Neugebauer GER
11.44 Il ceco Vilem Strasky chiude in prima posizione con 10″88, stesso tempo di Erm nella prima batteira. Settimo Alberto Nonnino con 11″16.
11.42 Gil atleti sono schierati sui blocchi di partenza.
11.39 Questa la startlist della seconda batteria dei 100 metri maschili valida per l’decathlon:
Karel TILGA EST
Sander SKOTHEIM NOR
Risto LILLEMETS EST
Andrin HUBER SUI
Vilém STRÁSKÝ CZE
Jip DE GREEF NED
Rasmus ROOSLEHT EST
Alberto NONINO ITA
Luuk PELKMANS NED
11.36 Il più veloce nella prima batteria dei 100 metri maschili validi per il decathlon è l’estone Johannes Erm con 10″88.
11.33 Sta per iniziare la prima batteria dei 100 metri maschili della prova di decathlon.
11.30 Nel decathlon i due azzurri saranno impegnati nella seconda e nella terza batteria dei 100 metri.
11.27 Nelle qualificazioni del disco femminile, per i colori azzurri, saranno al via Daisy Osakue, Benedetta Benedetti ed Emily Conte.
11.24 Inoltre, gli atleti che prenderanno parte alle prove multiple affronteranno anche salto in lungo e getto del peso.
11.21 Nel decathlon per l’Italia saranno in gara Alberto Nonino e Dario Dester.
11.18 Il programma sarà aperto dai 100 metri maschili validi per il decathlon.
11.15 Tra circa 20′ inizierà la sessione mattutina della terza giornata degli Europei 2026 di atletica leggera.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza giornata degli Europei 2026 di atletica leggera a Birmingham. Dalle prove multiple alle finali, passando per ostacoli, lanci, velocità e salti: la terza giornata degli Europei di atletica di Birmingham 2026 promette di tenere l’Italia costantemente al centro della scena e in corsa per la vittoria del medagliere. Gli azzurri saranno impegnati su più fronti fin dal mattino, mentre la sessione serale metterà in palio quattro titoli individuali e offrirà diverse occasioni importanti. Tra i nomi più attesi spiccano Sara Fantini nel martello, Alessandro Sibilio nei 400 ostacoli e Andy Diaz nel salto triplo, senza dimenticare l’avvio del decathlon con Dario Dester e Alberto Nonino.
La giornata italiana comincerà proprio con il decathlon, che vedrà Dario Dester e Alberto Nonino affrontare 100 metri, salto in lungo e getto del peso nella prima parte del programma, prima di tornare in gara alla sera con alto e 400 metri. Dester, primatista italiano e sesto nelle ultime due edizioni degli Europei, proverà ancora una volta a rimanere agganciato alle posizioni di vertice. Il riferimento principale sarà Leo Neugebauer, con Johannes Erm, Sander Skotheim, Makenson Gletty e Niklas Kaul tra gli altri protagonisti più accreditati.
Spazio poi alla qualificazione del disco femminile, con Daisy Osakue, Benedetta Benedetti ed Emily Conte. L’assenza di Sandra Elkasevic-Perkovic, dominatrice delle ultime sette edizioni, modifica gli equilibri della gara e apre prospettive nuove. Jorinde Van Klinken è tra le favorite principali, insieme ad Alida Van Daalen, Marike Steinacker, Kristin Pudenz, Shanice Craft, Liliana Cá e Vanessa Kamga. Osakue, alla quarta partecipazione europea, cercherà di ritrovare una finale continentale dopo il quinto posto di Berlino 2018. Nei 400 metri femminili toccherà invece ad Alice Mangione e Anna Polinari, impegnate nel primo turno. Henriette Jaeger e Lurdes Gloria Manuel figurano tra i nomi più pericolosi, mentre Natalia Bukowiecka cerca il terzo podio consecutivo dopo l’argento di Monaco e l’oro di Roma. Nel gruppo delle possibili protagoniste anche Lieke Klaver, Yemi Mary John e Charlotte Henrich. Per le due azzurre l’obiettivo sarà innanzitutto conquistare il passaggio del turno.
Tre italiane anche nei 200 metri, con Elena Cambiolo, Vittoria Fontana e Dalia Kaddari chiamate a superare le batterie per guadagnarsi l’eventuale semifinale della sera. La gara ripropone il confronto con Dina Asher-Smith e Mujinga Kambundji, vincitrici degli ultimi quattro titoli europei. La Gran Bretagna potrà contare anche su Amy Hunt e Success Eduan, mentre la Svizzera schiera la giovane Fabienne Hoenke. Molto interessante anche la parte conclusiva della sessione mattutina. Giovanni Lazzaro e Francesco Pernici, se qualificati, torneranno in pista nelle semifinali degli 800 metri. La concorrenza, però, è di altissimo livello: Gabriel Tual, campione europeo in carica, Mohamed Attaoui, Max Burgin, Eliott Crestan, Mark English, David Barroso e Louey Ouerrat rendono ogni semifinale estremamente selettiva.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà quello con Alessandro Sibilio, direttamente ammesso alle semifinali dei 400 ostacoli, insieme a Giacomo Bertoncelli e Alessio Sommacal. L’argento europeo di Roma 2024 proverà a costruirsi un’altra occasione da medaglia, ma davanti a tutti resta Karsten Warholm, tre volte campione europeo e a caccia del quarto titolo consecutivo.
La sera proporrà subito uno degli appuntamenti più importanti per l’Italia. Sara Fantini sarà una delle protagoniste della finale del martello La campionessa europea in carica proverà a difendere il titolo conquistato due anni fa, ma dovrà fare i conti con una concorrenza di altissimo livello. Le finlandesi Krista Tervo e Silja Kosonen hanno lanciato più lontano in stagione, mentre Anita Wlodarczyk e Rose Loga portano esperienza e qualità. Da seguire anche Katrine Koch Jacobsen, Patricia Kamga e Nicola Tuthill. Nei 110 ostacoli l’assenza del campione uscente Lorenzo Simonelli rende la gara più aperta: Enrique Llopis e Just Kwaou-Mathey partono tra i principali candidati, ma Jason Joseph, Asier Martinez, Jakub Szymanski, Elie Bacari ed Enzo Diessl possono inserirsi nella lotta per il podio.
Grande attenzione anche al salto triplo, dove l’Italia presenta un terzetto di altissimo livello con Andy Diaz, Andrea Dallavalle e Simone Biasutti. Diaz arriva a Birmingham dopo avere portato il record italiano a 17,87 e farà il proprio debutto agli Europei, Dallavalle ha già conquistato l’argento continentale a Monaco 2022, mentre Biasutti ha superato per la prima volta i diciassette metri con il 17,32 degli Assoluti. Tra gli avversari spicca Pedro Pichardo, capace di 17,71 nell’unica uscita stagionale indicata.
La parte finale della serata presenta la finale dei 400 piani uomini che si preannuncia molto spettacolare anche senza azzurri in gara. Poco più tardi, alle 22.08, toccherà alla finale dei 400 ostacoli femminili, con Ayomide Folorunso in corsa dopo il grande tempo fatto segnare ieri in semifinale e la finale dei 110 ostacoli.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della terza giornata degli Europei di atletica di Birmingham 2026. Appuntamento dalle 11.35 italiane per la prima sessione e dalle 19.40 per la seconda sessione per una giornata tutta da vivere. Buon divertimento!
