Atletica
La soddisfazione degli azzurri della 4×400: “Volevamo riscattarci, il record fa effetto”
L’Italia firma un’autentica impresa nella 4×400 metri maschile agli Europei di atletica di Birmingham 2026. Il quartetto azzurro ha dominato la propria semifinale, chiudendo in 2’58”10 e stabilendo il nuovo record italiano della specialità, migliorando il precedente primato nazionale che resisteva dalla finale dei Giochi Olimpici di Tokyo 2021.
Una prestazione di assoluto livello, valsa non solo il pass per la finale continentale di domenica 16 agosto, ma anche il miglior tempo complessivo tra le otto squadre qualificate. Alle spalle degli azzurri si sono piazzati il Belgio, secondo in 2’59”25, e i Paesi Bassi, terzi in 3’00”98.
A guidare la staffetta è stato Edoardo Scotti, protagonista della prima frazione dopo la delusione per la mancata qualificazione alla finale individuale dei 400 metri. “Sono sorridente. Avevo voglia di gareggiare e di riscattarmi dopo la prova individuale, supportato dai miei compagni sono riuscito a rendere come ho voluto. Ci siamo tenuti qualcosa anche domenica, bene così“, ha raccontato Scotti al termine della gara ai microfoni della Rai.
Nella seconda frazione Luca Sito ha mantenuto alto il ritmo, contribuendo alla costruzione del successo azzurro. “Questo risultato nasce dal fatto che non avevamo grandi aspettative. Sapevamo di essere forti, ma dovevamo dimostrarlo e c’era voglia di rilanciarsi perché a livello individuale le cose non sono andate come volevamo“, ha spiegato Sito.
Il terzo cambio ha visto protagonista Mohamed Soudassi, tra le rivelazioni della stagione estiva. L’azzurro ha consolidato la posizione del quartetto prima dell’ultima frazione. “Sono soddisfatto della mia prestazione, contento che mi sia stata data questa possibilità“, le sue parole.
A chiudere la prova è stato Lorenzo Benati, capace di gestire il vantaggio e tagliare per primo il traguardo, mettendo il sigillo sul nuovo primato nazionale. “Vogliamo dimostrare quello che valiamo, vedere il record ha fatto effetto“, ha dichiarato Benati.
Ora l’Italia guarda alla finale di domenica con la consapevolezza di poter competere per un risultato di prestigio. Il record italiano e il miglior crono delle qualificazioni certificano la forza di un quartetto che, dopo una semifinale da protagonista, arriva all’appuntamento decisivo con ambizioni importanti.
