Atletica
Matteo Sioli: “Un onore condividere queste gare con Tamberi. Mio nonno sarebbe stato fiero”
Nella serata della clamorosa vittoria a sorpresa di Gianmarco Tamberi, il salto in alto italiano può sorridere anche per il terzo posto della giovane promessa Matteo Sioli ai Campionati Europei di Birmingham 2026. Il ventenne milanese, già capace di trionfare in due tappe della Diamond League, si è messo al collo la prima medaglia della carriera in una grande rassegna internazionale senior all’aperto avendo però il rimpianto di essersi dovuto fermare alla quota di 2.30 per un problema fisico.
“Mi dispiace molto. Sicuramente valevo molto di più rispetto ad un 2.27, però purtroppo sono incidenti di percorso che capitano. Io ci tenevo davvero tanto a questa gara ed è andata molto bene, sono contento dei miei salti. Poi sono felice della conferma di Gimbo, è un onore per me dividere con lui questi palcoscenici. Ci tengo a dedicare questo risultato a mio nonno che purtroppo è venuto a mancare pochi giorni prima della partenza e sicuramente si sarebbe emozionato a vedermi con questa medaglia al collo“, il commento del campione europeo U23 in carica ai microfoni della Rai.
Sul valore di questo bronzo continentale, anche nella prospettiva di poter raccogliere in un futuro l’eredità di Tamberi: “Non so cosa voglia dire questa medaglia. Io continuo a divertirmi, ormai questo è diventato il mio lavoro e sono fiero di quello che stiamo costruendo. Giorno dopo giorno senza divertimento non si va avanti“.
