Atletica
La lezione di Dariya Derkach: quando un tendine d’Achille ti rende più forte. La vittoria della vita, con misura mondiale
Quando si parla di tendine d’Achille ci si riferisce a una debolezza, a una mancanza, a punto fragile. Modo di dire ereditato dalla mitologia, mai così rinfrescata e tornata in auge durante questa estate. Dariya Derkach è riuscita ad andare controcorrente, perché i suoi tendini d’Achille, tanto martoriati, sono in realtà diventati la sua forza: dopo tre operazioni massacranti, l’azzurra non ha più sentito dolore, ha potuto allenarsi al meglio, è riuscita a lavorare in maniera proficua e ieri sera si è consacrata.
L’anno scorso, durante la settimana di Ferragosto, era sola ad allenarsi, con tutta la caparbietà del mondo, senza volere mollare nulla, credendo in un recupero agonistico tutt’altro che semplice a 33 anni. Era estremamente complesso riemergere da quella situazione, recuperare lo smalto, ritrovare il proprio gesto tecnico e, soprattutto, ripescare la capacità di volare lontano. L’impegno, la dedizione, la passione per l’atletica e la voglia di conquistare qualcosa di pesante hanno fatto il resto.
Ottava ai Mondiali 2023, agli Europei 2024 e alle Olimpiadi di Parigi 2024, la campana d’adozione è sempre stata un’ottima atleta (da non dimenticare l’argento agli Europei Indoor), ma le era mancato il guizzo per andare a caccia della medaglia di spessore nel grande evento internazionale. Agli Europei 2026 tutto si è allineato alla perfezione: la forma della vita ha baciato l’azzurra, volata a 14.60 metri, migliorando il personale di otto centimetri dopo tre anni, con tutto quello che c’è stato in mezzo.
Si tratta di una misura nobile: la migliore a livello europeo in stagione e la settima al mondo, in una lista impreziosita dagli impattanti voli della dominicense Thea Lafond (15.25 per la Campionessa Olimpica) e delle cubane Davisleydi Velazco (15.13) e Leyanis Perez (15.06), mentre la grande stella venezuelana Yulimar Rojas deve ancora ritrovare le misure da primatista mondiale (14.95).
