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Tennis

Jannik Sinner giocherà mai le Olimpiadi? Sovrapposizione irrisolvibile con Wimbledon nel 2028. E anche nel 2032…

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Jannik Sinner
Jannik Sinner / Lapresse

Jannik Sinner spegnerà 25 candeline il prossimo 16 agosto, ha vinto cinque Slam in carriera (due Australian Open, due Wimbledon, uno US Open), è l’attuale numero 1 del mondo e ha già toccato le 83 settimane (non consecutive) in testa al ranking ATP. Il fuoriclasse altoatesino è uno dei grandi dominatori del tennis contemporaneo e sta offrendo prestazioni sopra le righe, ma non ha ancora giocato le Olimpiadi e c’è il concreto rischio che la prima partecipazione ai Giochi rischi di slittare molto in là nel tempo.

Prima di soffermarci sull’immediato futuro, occorre ricordare i motivi per cui Jannik Sinner non ha ancora avuto la possibilità di giocare sotto i cinque cerchi. Il giocatore decise di non prendere parte a Tokyo 2020, comunicando la propria scelta con un post sui social: “Non è stata una decisione facile da prendere ma ho deciso di non partecipare ai Giochi Olimpici quest’anno. Rappresentare il mio paese è un privilegio ed un onore e spero di poterlo fare per tanti anni. La decisione è stata dettata dal fatto che non ho giocato il mio miglior tennis durante gli ultimi tornei e devo concentrare sulla mia crescita. Ho bisogno di questo tempo per lavorare sul mio gioco, il mio obiettivo è diventare un miglior giocatore in campo e fuori. Sono pronto a mettermi ancora di più in gioco con l’obiettivo di migliorare. Sono sincero con voi e spero che potrete capire il mio ragionamento dietro a questa decisione. Sento che questa sia la scelta migliore per il mio futuro“.

Ai tempi l’azzurro stava per compiere 20 anni (avrebbe spento le candeline il 16 agosto 2021), il 26 luglio 2021 occupava il 23mo posto nel ranking ATP. L’occasione di partecipare ai Giochi sembrava decisamente più favorevole nel 2024: si giocava a Parigi (sulla terra rossa del Roland Garros) nel mese di agosto, in un’ottima collocazione temporale, in un contesto europeo. Era il numero 1 del mondo e a gennaio aveva vinto il suo primo Slam: avrebbe avuto tutte le carte in regola per andare a caccia di una medaglia, ma decise di non iscriversi al torneo a causa di una tonsillite.

La comunicazione tramite i social fu la seguente:Sono amareggiato di informarvi che purtroppo non potrò partecipare ai Giochi Olimpici di Parigi. Dopo una buona settimana di allenamento sulla terra ho cominciato a non sentirmi bene. Ho trascorso un paio di giorni a riposo ed in visita il medico ha riscontrato una tonsillite e mi ha fortemente sconsigliato di giocare. Perdermi i Giochi è una grandissima delusione visto che era uno dei miei obiettivi principali per questa stagione. Non vedevo l’ora di avere l’onore di rappresentare il mio Paese in questo evento importantissimo. Un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti italiani che supporterò da casa“.

Bisogna ricordare che Sinner risultò positivo al Clostebol (una sostanza vietata) nel marzo del 2024 e che era stato informato dell’esito nelle settimane successive, aspetto da considerare quando si parla della decisione di saltare Parigi 2024. Si concordò poi con la WADA per una sospensione tra febbraio e maggio 2025. Le Olimpiadi di Los Angeles 2028 saranno dunque l’occasione per ammirare Jannik Sinner nell’evento multisportivo più importante al mondo? La risposta affermativa appare molto difficile, a causa di un calendario mal gestito e che farà discutere quando ci si avvicinerà al grande evento.

Wimbledon 2028 è stato programmato tra il 3 e il 16 luglio. Le Olimpiadi andranno in scena dal 14 al 30 luglio. Sì, cari lettori: la finale maschile sui sacri prati londinesi, sede dello Slam più iconico al mondo e conosciuto anche da chi non segue lo sport con continuità, si disputerà in concomitanza con la seconda giornata di gare ai Giochi (l’effettiva contemporaneità potrebbe essere sventata giocando un po’ con il fuso orario).

I tornei di tennis a Los Angeles inizieranno il 19 luglio, solo tre giorni dopo l’atto conclusivo dello Slam. Nei fatti non c’è spazio per affrontare il tour de force con serenità: i finalisti di Wimbledon dovrebbero prendere un aereo quasi al volo, spostarsi oltre Oceano e poi buttarsi subito nel singolare olimpico (tabellone a 64 atleti, incontri al meglio dei tre set). Dopo due settimane di Slam, con partite tre su cinque sull’erba, bisognerebbe sobbarcarsi una trasferta, abituarsi a un nuovo fuso orario (nove ore dietro…), cambiare superficie (si giocherà sul cemento). Ma anche un’eliminazione in semifinale (venerdì) o ai quarti (mercoledì) complicherebbe decisamente l’ambizione di andare a caccia di un podio a cinque cerchi.

Il rischio è che Jannik Sinner arrivi a quasi 31 anni, alla vigilia delle Olimpiadi di Brisbane 2032, senza aver mai preso parte ai Giochi… L’evento in Australia è previsto dal 23 luglio all’8 agosto (non c’è ancora la programmazione dettagliata, quindi non è dato sapere quali sono le date esatte del tennis), mentre gli organizzatori di Wimbledon devono ancora comunicare la propria finestra.

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