Pallavolo
Italia-Montenegro, occasione per gli esperimenti di Velasco: azzurre nettamente favorite
L’Italia torna subito in campo agli Europei 2026 e lo fa con i favori del pronostico dalla propria parte. Sabato 22 agosto, alle ore 15.00 a Göteborg, la formazione guidata da Julio Velasco affronterà il Montenegro nel secondo impegno della propria avventura continentale. Il confronto mette di fronte due realtà molto distanti per esperienza e ambizioni: le azzurre puntano ai massimi traguardi, mentre il Montenegro sta disputando il primo Campionato Europeo della propria storia e si presenta con un gruppo particolarmente giovane.
Una partita che può diventare preziosa anche per le scelte di Velasco. Il divario sulla carta potrebbe permettere al commissario tecnico di ampliare le rotazioni e dare minuti ad alcune seconde linee, senza perdere di vista la necessità di affrontare l’impegno con attenzione. Da seguire anche l’eventuale conferma di Ekaterina Antropova in zona 4, soluzione sulla quale il tecnico potrebbe continuare a lavorare approfittando di un incontro che precede ostacoli più complicati nella Pool D.
Il Montenegro si è avvicinato alla rassegna continentale partecipando alla European League 2026, chiusa al tredicesimo posto. Il cammino nella prima fase si è concluso con tre successi e tre sconfitte in sei incontri, per un totale di 9 punti. Anche il bilancio dei set, nove vinti e undici persi, fotografa una squadra che ha saputo essere competitiva contro avversarie alla propria portata, mentre il conteggio complessivo dei punti giocati è stato leggermente favorevole: 438 realizzati e 430 subiti.
Jovo Cakovic ha costruito una Nazionale proiettata soprattutto verso il futuro, nella quale trovano spazio diverse giocatrici giovanissime insieme a elementi con maggiore esperienza. Il debutto assoluto agli Europei rappresenta inevitabilmente un passaggio importante nel percorso di crescita del movimento montenegrino, che a Göteborg potrà misurarsi con una delle formazioni di riferimento del panorama internazionale senza avere particolari pressioni dal punto di vista del risultato.
Per l’Italia l’obiettivo sarà invece indirizzare rapidamente la partita, evitando di concedere fiducia alle avversarie e sfruttando l’incontro anche per raccogliere indicazioni utili in prospettiva. In un torneo lungo, la possibilità di distribuire energie e responsabilità all’interno del gruppo può diventare un fattore importante. Il risultato resta naturalmente prioritario, ma contro il Montenegro Velasco avrà anche l’occasione di continuare a costruire alternative da utilizzare quando il livello delle avversarie e la pressione dell’Europeo saliranno.
L’alzatrice titolare della squadra di Jovo Cakovic è Nadja Pekovic, appena sedicenne, in forza all’OK Budućnost, al suo fianco un’altra giovanissima, Kristina Vukcevic, 18 anni, lo scorso anno all’ OK Omladinac e dalla prossima stagione allo Jedinstvo Stara Pazova, squadra di riferimento del movimento serbo. L’opposto è Dijana Vukovic, 27 anni, alla terza stagione con la maglia dello ŽOK Luka Bar in patria. La seconda opposta è Anastasija Koprivica, 17 anni, dell’ OK Budućnost.
In banda le titolari sono Teodora Čavić, 27 qnni, passata in estate dallo ŽOK Luka Bar all’Ok Buducnost, sempre inn patria, e Simona Petranović che si appresta ad iniziare la seconda stagione nelle file dell’ Hapoel Kfar Saba in Israele. In panchina ci sono Lara Jovović, 20 anni, ex ŽOK Morača e dalla prossima stagione all’OK Buducnost e Darja Popovic, 19 anni, dello ŽOK Morača.
Le centrali titolari sono Saška Đurović, 25 anni, dallo scorso anno al Porto dopo l’esperienza sempre in Portogallo allo Sporting e Mina Dragović, lo scorso anno in forza al ŽOK Dubrovnik e nella prossima stagione all’Ok Tent in Serbia. In panchina la 28enne Katarina Budrak ormai da dieci anni in Francia e passata quest’estate dal Bordeaux Mérignac Volley al Le Cannet e Lana Rakocevic, 19 anni, dell’OK Buducnost. I liberi sono Melisa Cenovic, da quattro stagioni all’OK Herceg Novi e Milika Velickovic, al secondo anno in forza all’OK Buducnost.
