Atletica
Italia, che abbondanza nel salto in lungo! I fratelli Inzoli uno stimolo per Furlani. E sotto la guida di Donato…
Poteva essere più che sufficiente un campione formidabile come Mattia Furlani per consentire all’Italia di essere protagonista nel salto in lungo maschile a livello mondiale in un futuro a medio-lungo termine, ma alle spalle del campione iridato in carica stanno crescendo altri due prospetti estremamente interessanti come i fratelli Inzoli che hanno le carte in regola per puntare a grandi traguardi nei prossimi anni.
Ad oggi l’atletica italiana si ritrova con tre lunghisti capaci di superare gli 8.15 metri in stagione, di cui due nati nel 2005 ed uno addirittura nel 2008. Furlani è da tempo sulla cresta dell’onda ma ha solo 21 anni, proprio come quel Francesco Inzoli che ha saputo mettersi alle spalle alcuni problemi fisici effettuando un clamoroso miglioramento di 68 centimetri nell’ultimo biennio fino al notevole 8.27 di due settimane fa agli Assoluti di Firenze.
Francesco viene seguito a Castelporziano da Fabrizio Donato (coach di Andy Diaz), che allena anche suo fratello minore Daniele. A 18 anni non ancora compiuti (diventerà maggiorenne il 12 agosto), l’argento europeo U20 di Tampere 2025 è balzato ieri per la prima volta in carriera oltre gli 8 metri firmando un favoloso 8.15 (vento -0.7) in qualificazione ai Mondiali Juniores di Eugene.
Questa misura ha proiettato Daniele Inzoli al secondo posto nelle liste italiane U20 di ogni epoca dietro solamente a Mattia Furlani, che ottenne il primato nazionale di categoria (8.38 metri) a 19 anni. Vedremo dunque come evolverà la carriera dei fratelli Inzoli, che potranno diventare uno stimolo prezioso per Furlani anche in ambito domestico nel tentativo di alzare ulteriormente l’asticella.
