Nuoto
Il bis d’oro di Nicolò Martinenghi: “Sapevo che la finale era diversa. Doppietta impensabile”
Continua il grande pomeriggio dell’Italia nella sesta giornata degli Europei di nuoto in corsia 2026. Nella vasca di Parigi, Nicolò Martinenghi ha poco fa conquistato il secondo titolo della sua rassegna continentale (dopo quello nei 100), vincendo al tocco la finale dei 50 rana. Dietro di lui è argento per Simone Cerasuolo, ex aequo con l’olandese Koen de Grott (26″62).
I due azzurri avevano dominato le batterie e le semifinali e nell’ultimo atto non hanno deluso le aspettative. Il confronto tra i due connazionali è stato vinto da Martinenghi che ha chiuso una finale perfetta con il tempo di 26″57, dimostrando ancora una volta di saper alzare il livello quando conta. Secondo titolo nei 50 per “Tete” dopo quello ottenuto a Roma nel 2022.
Ai microfoni di Rai Sport, il campione europeo ha così commentato la sua prova: “Oggi è stata una gara molto strana. Mentre nuotavo mi rendevo conto che stavo nuotando come le batterie e la semifinale. Sapevo che la finale è una gara diversa dalle altre. È un po’ inaspettato”.
L’adrenalina delle finali e la sorpresa del titolo: “Sappiamo tutti che mi piace vivere le emozioni delle finali come se fossi un gladiatore in un’arena. Mi faccio molto esaltare da queste cose. Porto a casa un oro europeo che mi fa molto piacere. Bissare così come a Roma era impensabile, è una forma di rispetto verso me stesso e quello che passo tutti i giorni”.
Dopo la premiazione ha concluso soffermandosi sul vantaggio dell’essere outsider e sulle condizioni fisiche: “Avevo detto che mi piaceva essere l’outsider, era un discorso di libertà. Quando mi sento libero e sereno riesco a performare al meglio ed è quello che sto facendo qui al di là dei tempi e della gara. Mi diverto, è il mio mondo. Sono ancora legato a quello che faccio e lo faccio con il sorriso. Da quando sono qua non mi ricordo di essere stato infortunato. Devi essere molto bravo a fare uno switch con il cervello. Se non fossi in queste condizioni non mi sarei presentato qui”.
