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Fondo

Ginevra Taddeucci celebra l’oro: “Ho sentito l’assenza di tante avversarie. Parigi mi porta fortuna”

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Ginevra Taddeucci
Taddeucci / Lapresse

Ginevra Taddeucci comincia il suo percorso ai Campionati Europei di Parigi con una splendida vittoria sulla distanza olimpica dei 10 km, rispettando il pronostico della vigilia e trionfando da favorita sulla Senna dopo il bronzo a cinque cerchi ottenuto due anni fa sempre nella capitale francese. La 29enne toscana ha dominato la scena, facendo il vuoto negli ultimi 500 metri con una progressione micidiale e confermandosi la fondista di riferimento a livello continentale.

Sono molto contenta. Parigi è sempre stata una tappa fortunata per me: il primo podio in Coppa del Mondo l’avevo fatto qui, poi c’è stato il bronzo olimpico e adesso siamo qui. L’oro nella 10 km mi mancava, perché agli Europei avevo vinto nella 5 ed ero arrivata seconda nella 10. Mi dispiace perché non è stata una gara estremamente competitiva, mi sembrava quasi di essere da sola in acqua (sorride, ndr)…Ovviamente mi mancava la mia rivale Moesha Johnson, ma anche altre atlete europee come Fabian, Boy e De Valdes. Si sentiva la loro assenza in acqua. Volevo arrivare prima davanti a loro“, le prime parole a caldo dell’azzurra ai microfoni della Rai.

Ho avuto un po’ di problemi perché mi sono allenata da sola per due settimane. Il mio fidanzato, che si allenava con me, è andato a fare una gara in Canada e poi ha smesso. È stato complicato nuotare da sola per queste due settimane, perché comunque caricavo tantissimo e praticamente non ho scaricato. Poi allenarsi da soli è tosta, quindi l’ho sentita tutta. Speravo di arrivare qui e fare qualcosa di buono, poi avevo l’ansia di perdere contro nessuno (ride, ndr). Senza particolari agguati potevo fare un po’ quello che volevo. È stato più semplice del previsto alla fine“, spiega Taddeucci.

Sulle condizioni dell’acqua dopo le polemiche dei giorni scorsi:L’acqua era bella sporca. Avevo gli occhialini pieni di foglie, rami, schifezze varie. Poi c’erano un sacco di bottiglie di plastica. Meno male che avevano pulito, pensa se era sporca…Secondo me il campo gara della Senna era più pulito. Alle Olimpiadi c’era meno roba in acqua“.

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