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Atletica

Europei atletica 2026, terza giornata: Fantini punta ad una medaglia, debutta Andy Diaz, Folorunso mina vagante

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Andy Diaz
Andy Diaz / Lapresse

La terza giornata degli Europei di atletica di Birmingham 2026 cambia ancora marcia e propone un programma nel quale l’Italia può giocarsi carte importanti dall’inizio alla fine. Una mattinata fittissima tra qualificazioni, batterie e semifinali preparerà una sessione serale con quattro titoli individuali in palio, oltre a una serie di appuntamenti nei quali gli azzurri possono puntare in alto. Sara Fantini nel martello, Alessandro Sibilio nei 400 ostacoli e il terzetto del triplo guidato da Andy Diaz sono alcuni dei nomi più attesi, mentre Dario Dester e Alberto Nonino inizieranno la lunga avventura del decathlon.

La giornata azzurra scatterà proprio con le prove multiple. Dario Dester e Alberto Nonino saranno impegnati nei 100 metri, lungo e peso al mattino, alto e 400 metri alla sera. Dester, primatista italiano e sesto nelle ultime due edizioni degli Europei, proverà ancora una volta a inserirsi nelle posizioni nobili. Il grande riferimento internazionale sarà Leo Neugebauer, mentre Johannes Erm, Sander Skotheim, Makenson Gletty e Niklas Kaul completano un gruppo di altissimo livello.

Subito importante anche la qualificazione del disco femminile, con Daisy Osakue, Benedetta Benedetti ed Emily Conte. L’assenza di Sandra Elkasevic-Perkovic, vincitrice di sette titoli europei consecutivi, apre scenari nuovi nella lotta per l’oro. Jorinde Van Klinken si presenta con grandi ambizioni, ma attenzione anche ad Alida Van Daalen, Marike Steinacker, Kristin Pudenz, Shanice Craft, Liliana Cá e Vanessa Kamga. Osakue, alla quarta partecipazione europea, proverà a tornare in una finale continentale dopo il quinto posto ottenuto a Berlino 2018.

Alice Mangione e Anna Polinari saranno invece le due italiane al via nelle batterie dei 400 metri. Henriette Jaeger e Lurdes Gloria Manuel sono tra i riferimenti principali, mentre Natalia Bukowiecka cerca il terzo podio consecutivo dopo l’argento di Monaco e l’oro di Roma. Nel gruppo delle protagoniste ci sono anche Lieke Klaver e le britanniche Yemi Mary John e Charlotte Henrich. Per le due azzurre il primo passaggio sarà quello delle batterie, con l’obiettivo di prolungare il cammino nella rassegna continentale.

Tre italiane anche nei 200 metri femminili, con Elena Cambiolo, Vittoria Fontana e Dalia Kaddari chiamate a superare il primo turno per guadagnarsi le eventuali semifinali della sera. La gara ripropone Dina Asher-Smith e Mujinga Kambundji, le due atlete che si sono spartite gli ultimi quattro titoli europei. La Gran Bretagna può contare anche su Amy Hunt e Success Eduan, mentre la Svizzera presenta l’emergente Fabienne Hoenke.

La parte conclusiva della sessione mattutina potrebbe diventare particolarmente interessante per l’Italia. Giovanni Lazzaro e Francesco Pernici torneranno in pista per le semifinali degli 800 metri. Pernici arriva a Birmingham dopo essere diventato il nuovo primatista italiano. Il campo è però di enorme qualità: Gabriel Tual, campione europeo in carica, Mohamed Attaoui, Max Burgin, Eliott Crestan, Mark English, David Barroso e Louey Ouerrat fanno parte di una gara nella quale ogni semifinale può trasformarsi in una battaglia.

Alessandro Sibilio rappresenta una delle carte più importanti dell’Italia nei 400 ostacoli e sarà direttamente impegnato nelle semifinali, eventualmente insieme a Giacomo Bertoncelli e Alessio Sommacal. L’azzurro, argento europeo a Roma 2024, arriva con l’ambizione di tornare a giocarsi una medaglia. Davanti a tutti resta Karsten Warholm, già tre volte campione europeo e a caccia del poker. Carl Bengtstrom, Emil Agyekum, Owe Fischer-Breiholz, Jesus David Delgado, Berke Akcam Nezir e Matic Gucek contribuiscono a rendere molto elevato il livello della specialità.

La sera porterà immediatamente uno degli appuntamenti più importanti della giornata. Sara Fantini sarà tra le grandi protagoniste della finale del martello. La campionessa europea in carica ha ritrovato misure importanti e proverà a difendere il titolo conquistato due anni fa. Le finlandesi Krista Tervo e Silja Kosonen sono le avversarie che hanno lanciato più lontano in stagione, mentre la primatista mondiale Anita Wlodarczyk e la francese Rose Loga, già sul podio insieme a Fantini a Roma, restano rivali di enorme esperienza. Da seguire anche Katrine Koch Jacobsen, Patricia Kamga e Nicola Tuthill.

Senza il campione uscente Lorenzo Simonelli, la gara dei 110 hs appare particolarmente aperta: Enrique Llopis e Just Kwaou-Mathey sono tra i principali candidati, ma Jason Joseph, Asier Martinez, Jakub Szymanski, Elie Bacari ed Enzo Diessl possono inserirsi nella lotta.

Alle 21.40 italiane arriverà poi il momento di una delle specialità nelle quali l’Italia si presenta con maggiori ambizioni. Andy Diaz, Andrea Dallavalle e Simone Biasutti saranno impegnati nelle qualificazioni del salto triplo. Diaz arriva dopo aver portato il record italiano a 17,87 e farà il proprio debutto agli Europei, Dallavalle ha già conquistato l’argento continentale a Monaco 2022, mentre Biasutti è esploso oltre i diciassette metri con il 17,32 degli Assoluti. Tre azzurri da seguire con enorme attenzione in una gara che ha in Pedro Pichardo, autore di 17,71 nell’unica uscita stagionale indicata, un avversario di primissimo piano.

La parte finale della serata vedrà la finale dei 400 metri maschili delle 21.50 italiane. Sarà uno dei quattro momenti nei quali verrà assegnato un titolo europeo nella sessione conclusiva. Poco più tardi, alle 22.08, toccherà alla finale dei 400 ostacoli femminili, con Ayomide Folorunso nel ruolo di outsider per una medaglia. 

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