Atletica
Europei atletica 2026: outsider e possibili nomi a sorpresa dell’Italia per le medaglie
L’Italia potrà fare affidamento su diverse punte di diamante agli Europei 2026 di atletica, che si disputeranno a Birmingham dal 10 al 16 agosto, ma non mancheranno gli outsider e potenziali sorprese da medaglia nella nutrita spedizione (ben 130 azzurri) che sarà protagonista in Gran Bretagna. Francesco Pernici ha firmato il record italiano degli 800 metri, superando lo storico limite di Marcello Fiasconaro dopo 53 anni, e si presenta con il settimo aggredito sul doppio giro di pista: il 23enne bresciano ha tutte le carte in regola per essere grande protagonista.
Pietro Arese non ha incominciato al meglio la propria stagione, ma nelle ultime uscite è sembrato in crescita e sui 1500 metri potrebbe anche inventarsi una stoccata, come era già stato in grado di fare due anni fa a Roma. In questa occasione, Alessandro Sibilio rientra tra gli outsider sui 400 ostacoli: vero che si presenta da vice campione in carica, ma è reduce da un anno difficile e soltanto nell’ultimo mese è tornato su buoni livelli.
Francesco Inzoli è invece un nome nuovo: dopo aver saltato 8.27 agli Assoluti, è lecito aspettarsi un guizzo di spessore anche in questo contesto. Novità anche da parte di Simone Biasutti, volato oltre i diciassette metri a Firenze e pronto a essere in prima linea nel salto triplo. La concorrenza sui 400 metri è stellare, ma Anna Polinari ha accarezzato il mitico record italiano di Libania Grenot e non si pone limiti nell’evento più importante di questa annata agonistica.
Celeste Polzonetti è emersa in questa stagione con il personale di 12.74: sui 100 ostacoli si correrà molto forte e certi tempi potrebbero non bastare, ma l’azzurra ha tutte le carte in regola per mettersi in mostra. Erika Saraceni è entrata in nuova dimensione con il 14.41 timbrato ai Campionati Italiani: nome nuovo di lusso, nel salto triplo può puntare al colpaccio. Attenzione a Rebecca Lonedo e Sofiia Yaremchuk nella maratona, mentre Sofia Fiorini andrà seguita con grande attenzione nella marcia (si cimenterà sui 42 km).
