MotoGP
Dall’Igna non cerca scuse dopo Silverstone: “Mai stati della partita. Dovremo rispondere nelle prossime gare”
Luigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, non è mai stato una persona che ami evitare di essere diretto nelle sue analisi. Anzi. Il fine settimana del Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026, decisamente non è andato giù al leader tecnico della scuderia di Borgo Panigale. L’Aprilia ha dettato legge tra Sprint Race e gara domenicale (con podio tutto della Casa di Noale) e il commento all’interno del team bolognese è stato inevitabile.
“Silverstone ha dimostrato quanto sappia essere imprevedibile, proponendo il dodicesimo vincitore diverso in altrettante gare recenti. È la conferma, inoltre, di come questo sia un tracciato ostico e severo per noi: abbiamo vissuto un fine settimana opaco, da cui dobbiamo ripartire in fretta, pur traendone le dovute conclusioni. Beh, c’è poco da dire: non siamo mai stati davvero della partita. Dalle qualifiche fino alla gara della domenica, non abbiamo mai trovato un passo competitivo per varie ragioni e ci è sempre mancato il giusto feeling con la moto. Nulla di particolarmente preoccupante, comunque. Prendiamo atto di una pista che ci riporta bruscamente alla realtà di un campionato combattutissimo contro avversari forti e indomabili: ora la priorità è ritrovare lo spirito che avevamo prima della pausa estiva e metterci il cuore, oltre a dare tutto, come sempre”.
Pecco Bagnaia e Marc Marquez hanno vissuto un weekend non semplice: “Pecco ha chiuso un weekend da dimenticare con una caduta; non c’è molto altro da aggiungere se non che la pista britannica non era certo l’ideale per lui dopo l’operazione all’avambraccio anche se, come confermano le sue dichiarazioni, non cerca scuse. Marc non è mai riuscito ad agganciare il passo dei migliori, a prescindere da una qualifica sfortunata e condizionata da una bandiera gialla nel suo ultimo tentativo. Per ragioni diverse, il nostro risultato è stato completamente opposto rispetto a quello recente in Germania. Anzi, è stato proprio il contrario. Lo stesso Marc aveva avvertito che sarebbe stata dura, ed è andata esattamente così. È partito forte ed è rimasto in zona podio finché ha potuto, prima di scivolare gradualmente indietro; ha continuato a lottare con tenacia fino a quando si è dovuto accontentare di un piazzamento senza pretese, evitando di prendere rischi inutili”.
Gigi Dall’Igna prova a guardare con fiducia alle prossime uscite: “Molto semplicemente, arriveranno sicuramente giornate più favorevoli: l’importante sarà farsi trovare pronti quando accadrà. Ci sono ancora molte gare in calendario e i momenti no capitano inevitabilmente a tutti. In un campionato splendido come la MotoGP, il successo andrà a chi saprà rispondere meglio alle sfide di ogni singolo giorno”.
