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TennisUS Open

Carlos Alcaraz: “Strano non incontrare Sinner per 6-7 mesi. Si può vincere uno Slam dopo un lungo infortunio”

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Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz / LaPresse

Lo spagnolo Carlos Alcaraz dopo l’infortunio al polso patito a Barcellona, è rientrato sul circuito maggiore nel torneo di doppio misto degli US Open, giocato assieme a Serena Williams, ed ora è pronto al primo match di singolare, che disputerà lunedì 31 agosto contro il russo Roman Safiullin nel secondo incontro dalle ore 17.30 italiane.

Alla vigilia del torneo l’iberico ha parlato in conferenza stampa: “Per me la cosa più importante è uscire da questo torneo senza problemi. Non voglio pensare al risultato, ma al percorso, a tutto quello che stiamo facendo e, soprattutto, a scendere in campo, divertirmi e sentirmi bene. Poi, è chiaro: odio perdere e sono qui per dare il massimo. Mi sento alla grande. Ho fatto tutto il necessario per essere pronto. Avevo ben chiaro che se fossi tornato, avrei dovuto farlo nelle condizioni in cui ho sempre giocato. Volevo fare le cose come le ho sempre fatte, con lo stesso stile di gioco. Se non mi fossi sentito così bene, io e il mio team non saremmo venuti. So che tornare in un torneo a cinque set può essere complicato, ma ho cercato di fare tutto alla perfezione, dentro e fuori dal campo, allenandomi tanto per vedere come reagiva il polso“.

Alcaraz è il campione in carica ed è convinto di poter difendere il titolo nonostante la lunga lontananza dai tornei agonistici: “Federer, Nadal e tanti altri hanno dimostrato che si può vincere uno Slam dopo un lungo infortunio o dopo un infortunio molto grave, dunque cercheremo di non perdere di vista l’idea che sia possibile anche per me. Sono stati quattro mesi e mezzo in cui ho passato un po’ di tutto. Il primo mese è stato complicato perché non potevo fare nulla con il braccio destro. È stata dura. Allo stesso tempo, però, mi sono goduto la famiglia e gli amici. Una volta che ho iniziato ad allenarmi un po’, senza sapere quando sarei stato in grado di ricominciare davvero, i pensieri sono stati molto difficili da gestire, perché non sapevo se sarei stato pronto per Cincinnati, per gli US Open o se avrei perso tutta la tournée americana. Ora però mi sento benissimo. Penso che l’infortunio del 2024 mi abbia fatto capire che è tutto nella mia testa. Devo solo fidarmi della mia squadra che mi dice che andrà tutto bene“.

Rientra Alcaraz, ma sarà assente Sinner: “Gli auguro il meglio, e che possa tornare il più presto possibile. Sto vedendo che molti giocatori stanno avendo problemi fisici. Penso che questo sia dovuto a quanto sia fitto il calendario durante l’anno, ma spero che rivedremo Sinner in campo più forte di prima. Devo però ammettere che è strano, perché sono sei o sette mesi che non ci vediamo“.

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