Atletica
Caduto il muro di Dorio, qual è il record italiano di atletica più longevo al femminile? Specialità in difficoltà. E al maschile…
Il record italiano degli 800 metri femminili è crollato dopo 46 anni, un mese e sei giorni: era il 5 luglio 1980 quando Gabriella Dorio si espresse in 1:57.66, si è dovuta aspettare la mattina di martedì 11 agosto 2026, in occasione delle batterie degli Europei, per assistere al crollo di un tempo che ha fatto epoca alle nostre latitudini. Quasi mezzo secolo è servito per ammirare un miglioramento del crono realizzato da colei che sarebbe poi diventata Campionessa Olimpica dei 1500 metri a Los Angeles 1984.
Tutto per merito di Eloisa Coiro, che sulla pista di Birmingham è stata capace di esprimersi in 1:57.56, ritoccando così di un decimo il precedente primato e qualificandosi alle semifinali della rassegna continentale. La 25enne romana ha sfilato lo scettro alla classe 1957 e c’è anche un cambio di “cuffia” (al Palio di Siena è il simbolo platonico che determina la contrada che non vince da più anni). Ora il record italiano più longevo dell’atletica femminile è diventato quello del tiro del giavellotto.
Claudia Coslovich spedì l’attrezzo a 65.30 metri il 10 giugno 2000 in quel di Lubiana. Al secondo posto sale quello dei 3000 siepi (9:27.48 per Elena Romagnolo a Pechino il 15 agosto 2008), mentre balza in terza posizione quello dei 400 metri (50.30 per Libania Grenot a Pescara il 2 luglio 2009, sfiorato poche settimana fa da Anna Polinari a Madrid). Era longevo anche quello di Fiona May nel salto in lungo (7.11 metri il 22 agosto 1998), ritoccato di un centimetro un mese fa dalla figlia Larissa Iapichino (7.12 lo scorso 4 luglio). Il primato di longevità assoluto spetta a quello dei 200 metri maschili: Pietro Mennea volò in 19.72 nel 1979 a Città del Messico, ancora adesso record europeo.
