Nuoto
Benedetta Pilato conquista il bronzo della ‘redenzione’ nei 100 rana agli Europei!
l bronzo della redenzione. Benedetta Pilato cercava una conferma, dopo quello che è stato un nuovo inizio. Da settembre 2025, a Roma, alla corte di Mirko Nozzolillo, la pugliese ha lavorato per lasciarsi alle spalle quanto accaduto e fare i conti con una vicenda che a Singapore si sarebbe voluta e dovuta evitare.
Ora è tutto alle spalle. Agli Europei di vasca lunga di Parigi, una medaglia mancava dal 2022, quando proprio nella Capitale Benny si era esaltata conquistando l’oro nei 100 rana e l’argento nei 50. Un podio mancava da quattro anni in questa competizione e la tarantina, con impegno e dedizione, ha centrato l’obiettivo.
Si sapeva che la britannica Angharad Evans fosse la favorita per l’oro nelle due vasche della rana in Francia, anche alla luce di quanto nuotato in stagione. I pronostici sono stati rispettati: il record dei campionati, 1’04″87, costruito con una seconda vasca da paura in 34″05, le ha consegnato il titolo.
Pilato ha fatto la sua gara, come doveva: prima vasca all’attacco, prima al tocco in 30″08, e poi a resistere nei secondi 50 metri. La tarantina ha stretto i denti, replicando un tempo che spesso ha caratterizzato le sue prestazioni. L’1’05″89 si aggiunge a una lunga serie di crono sull’1’05″8 e, in questo caso, le è valso il bronzo: la quarta medaglia della carriera a livello europeo, la seconda nei 100 rana.
Con le forze rimaste, Benedetta è riuscita a rintuzzare gli attacchi dell’estone Eneli Efimova, quarta in 1’05″94, giungendo alle spalle dell’irlandese Mona McSharry, argento in 1’05″41. Un risultato che dà morale e rappresenta una base importante per ciò che verrà.
Negativa, invece, la prestazione di Lisa Angiolini. La toscana ha cercato di forzare il passaggio nei primi 50 metri, chiusi in 30″77 al terzo posto, ma nella seconda vasca si è completamente sciolta come neve al sole, toccando la piastra in 1’06″73, all’ottavo posto.
