Tennis
ATP Montreal 2026, Musetti piega Mejia e vola ai sedicesimi
Nell’incontro dei trentaduesimi di finale del torneo ATP Masters 1000 di Montreal Lorenzo Musetti, testa di serie numero undici, piega il qualificato colombiano Nicola Mejia 7-6(8) 6-2 in due ore e otto minuti. Al terzo turno il toscano, che aumenta il livello della sua prestazione con il trascorrere dei minuti, affronterà il vincente della sfida tra lo spagnolo Rafael Jodar e il francese Corentin Moutet.
Il colombiano apre le ostilità con l’ottima prima esterna non controllata dal rivale. Il carrarino risponde con il diritto lungolinea grazie a cui firma l’immediato 1-1. Il giocatore sudamericano, dopo aver annullato la prima palla break del match, sigla il 3-2 con l’ace. Il toscano, dopo aver salvato la palla del potenziale 3-5, griffa il 4-4 con lo splendido rovescio lungolinea, mentre nel gioco successivo manca ben tre possibilità che lo avrebbero portato a servire per il set sul 5-4. Nessuno dei due contendenti riesce a insidiare il rivale e il 6-6 diventa inevitabile.
Mejia firma il minibreak sul doppio fallo dell’avversario e scappa sul 4-1 prima del rovescio in cross grazie a cui il rivale accorcia sul 4-2. L’azzurro recupera il minibreak con il rovescio vincente, timbra il 5-4 sulla smorzata in rete del colombiano e si procura due set point con la prima vincente del 6-4, ma il suo rivale li annulla entrambi. Musetti sfrutta il nuovo doppio fallo del sudamericano per il 9-8 e capitalizza l’errore dell’avversario da fondo per il 10-8.
Il toscano inaugura il secondo parziale con l’1-0 sancito dall’ace e timbra il break del 2-0 grazie al rovescio incrociato che provoca l’errore del colombiano. L’azzurro consolida il vantaggio con il 3-0, mentre il colombiano, dopo aver salvato due possibilità dello 0-4, sigla il 3-1. Musetti sigla il 4-1 grazie alla spinta con il diritto, manca tre palle del potenziale 5-1, allunga 5-2 sul diritto fuori misura del rivale e, dopo aver mancato il primo match point, chiude 6-2 con il comodo smash.
Musetti conclude la propria prestazione con tre ace, commette un solo doppio fallo e serve il 68% di prime. Il toscano ottiene il 73% dei punti quando serve la prima e il 71% nel momento in cui si affida alla seconda. Il tennista carrarino mette a referto ventiquattro vincenti, contro i ventuno del rivale, e trenta gratuiti, contro i trentadue del rivale.
