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Atletica

Atletica, magico record italiano della 4×400. Oliveri tra i grandi con Duplantis, Padovan e Arese in finale agli Europei

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Italia 4x400 maschile
Italia 4x400 maschile / Grana/FIDAL

Ultima mattinata di gare all’Alexander Stadium per quanto riguarda gli Europei 2026 di atletica, visto che nel weekend si uscirà dall’impianto per disputare gli eventi su strada (a Ferragosto le quattro prove di marcia, domenica le due maratone). Ampio spazio alle 4×400, con grandissime soddisfazioni per l’Italia: record nazionale firmato dagli uomini, comoda ammissione alla finale per le donne senza un paio di titolari.

Ha fatto capolino lo svedese Armand Duplantis, una delle stelle più attesi dei campionati: un comodo tentativo a 5.60 per proiettarsi verso la finale del salto con l’asta, dove magari attaccherà il suo record del mondo. Pietro Arese ha staccato il biglietto per l’atto conclusivo sui 1500 metri, al pari di Matteo Oliveri nel salto con l’asta e Paola Padovan nel tiro del giavellotto, mentre Sveva Gerevini ha incominciato la propria avventura nell’eptathlon.

RISULTATI EUROPEI ATLETICA OGGI

BATTERIE

4X400 (MASCHILE) – Edoardo Scotti parte di gran carriera (45.1), Luca Sito prende subito la corda al comando e allunga (44.1), Mohamed Soudassi viaggia di gran carriera e allunga sul Belgio (44.8), Lorenzo Benati completa l’opera (44.1) e così il quartetto sigla il nuovo record italiano (2:58.10), migliorando il precedente di ben 71 centesimi. Gli azzurri hanno distanziato il Belgio (2:59.35) e la Germania (3:01.07), mentre dall’altra semifinale sono stati promossi i Paesi Bassi (3:00.98), la Gran Bretagna (3:01.24) e la Polonia (3:01.33). Clicca qui per la cronaca della gara.

4X400 (FEMMINILE) – Senza due titolari di lusso come Alice Mangione (a riposo) ed Eloisa Coiro (impegnata stasera nella finale degli 800 metri), l’Italia chiude la propria batteria al secondo posto in 3:25.99 alle spalle dei Paesi Bassi (3:25.00), staccando il pass per una finale in cui potrà essere grande protagonista. Buon lancio di Ilaria Accame (52.1), giro di spessore di Anna Polinari (50.4), Sara Cirillo sorprende (51.6), Alessandra Bonora chiude in gestione (51.89). Nell’altra serie hanno fatto la differenza la Gran Bretagna (3:22.25), la Spagna (3:26.41) e la Francia (3:26.44). Clicca qui per la cronaca della gara.

1500 METRI (MASCHILE) – Pietro Arese è stato bravo a districarsi nel gruppo e a tenere bene in un ultimo giro di pista ben lanciato, chiudendo al quinto posto (3:41.94) e meritandosi l’approdo alla finale. Nella sua serie il britannico Jake Wightman (3:41.47) si è distinto davanti al tedesco Robert Farken (3:41.65), allo svedese Samuel Pilhstroem (3:41.84) e all’irlandese Andrew Coscoran. Nell’altra batteria tutto molto facile per il britannico Jake Heyward (3:35.49), il portoghese Isaac Nader (3:35.67) e il francese Azeddine Habz (3:36.06), tra i grandi favoriti della vigilia. Eliminati gli spagnoli Adrian Ben e Mariano Garcia, oltre al nostro Joao Bussotti (undicesimo in 3:39.01 nella prima batteria). Clicca qui per la cronaca della gara.

QUALIFICAZIONI

SALTO CON L’ASTA (MASCHILE) – Matteo Oliveri stacca il pass per la finale: 5.25 alla seconda, 5.45 alla terza e poi 5.60 alla terza, per meritarsi l’approdo tra i migliori dodici del turno. Tutto facile per la stella Armand Duplantis, per il greco Emmanouil Karalis, il tedesco Bo Kanda Lita Baehre e il belga Ylio Philtjens (5.60 alla prima), dentro anche il norvegese Sondre Guttormsen, spiccano le eliminazioni del francese Thibaut Collet e dell’olandese Menno Vloon. Clicca qui per la cronaca della gara.

TIRO DEL GIAVELLOTTO (FEMMINILE) – Colpaccio di Paola Padovan, che riesce a qualificarsi alla finale, missione tutt’altro che semplice. La 30enne ha spedito l’attrezzo a 56.90 metri e ha chiuso al dodicesimo posto, l’ultimo utile per meritarsi l’approdo all’atto conclusivo. La migliore è stata la svizzera Leonie Huegliu (62.33), rispondono presente anche la tedesca Julia Ulbricht (60.86), la croata Sara Kolak (60.82), la turca Esra Turkmen (60.43), la spagnola Yulenmis Aguilar (59.85) e la greca Elina Tzengko (59.82).

EPTATHLON

Sveva Gerevini ha incominciato la propria avventura con due belle prove: 13.16 sui 100 ostacoli (1.110 punti, nuovo personale) e 1.74 nel salto in alto (903 punti, eguagliato lo stagionale). L’azzurra si trova al nono posto con 2.003 punti all’attivo, in una classifica dove campeggia la polacca Adrianna Sulek-Schubert (2.135), davanti all’irlandese Kate O’Connor (2.314), alla tedesca Sophie Weissenberg (2.074) e alla svizzera Annik Kaelin (2.054).

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