TennisWimbledon
Zverev liquida Fritz e conquista la prima semifinale a Wimbledon
Nel match dei quarti di finale del torneo di Wimbledon Alexander Zverev, testa di serie numero due, liquida l’americano Taylor Fritz 6-4 6-4 6-2 in un’ora e cinquantanove minuti. Il tedesco, alla sua prima semifinale sull’erba inglese, sfiderà nel prossimo turno la grande rivelazione, il britannico Arthur Fery.
Lo statunitense sigla l’1-0 sull’errore di diritto del rivale. Il tedesco, dopo aver annullato due palle dello 0-2, firma l’1-1 con la prima vincente, ottiene il break del 2-1 sulla smorzata in rete del rivale e consolida il vantaggio con l’ace del 3-1. L’americano prova ad aggrapparsi ai propri turni di battuta, ma non riesce ad impensierire il numero due del mondo in risposta. Zverev griffa il 5-3 con la seconda di servizio e, dopo aver annullato due palle break, timbra il 6-4 con il servizio vincente.
La testa di serie numero sei, dopo aver salvato la palla dello 0-1, difende il servizio di apertura sull’errore di diritto del rivale. Il numero due del mondo impatta sull’1-1 con la prima di servizio. Sul 2-1 a proprio favore l’americano deve ricorrere al medical timeout, il vincitore del Roland Garros realizza il 2-2 sul pallonetto lungo del rivale. Il duello prosegue nel rispetto dei turni di battuta e si risolve in volata. Zverev opera il break del 5-4 sull’errore di rovescio gratuito dell’americano e griffa il 6-4 sul nuovo errore da fondo del rivale.
Nella terza frazione il tedesco strappa il servizio all’avversario, ai vantaggi, per il 2-1, consolida il vantaggio con il 3-1 ottenuto senza concedere punti e prende il largo con il break del 4-1 firmato con lo splendido passante di rovescio. Zverev, ormai in controllo assoluto, si procura due match point con l’ace e timbra il definitivo 6-2 con la prima vincente.
Zverev chiude la sua prova con quattordici ace, commette due doppi falli e serve il 77% di prime. Il numero due del mondo vince il 77% di punti sulla prima e il 72% quando si affida alla seconda. Il tedesco chiude la sua prova con 29 vincenti, contro i 31 dell’avversario, ma limita a 15 il numero dei gratuiti, contro i 28 dell’americano.
