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Lorenzo Sonego cede in quattro set a Taylor Fritz nei sedicesimi e saluta Wimbledon
Si ferma al terzo turno la corsa di Lorenzo Sonego nel tabellone di singolare maschile del torneo di Wimbledon 2026 di tennis: l’azzurro cede in quattro set al numero 6 del seeding, lo statunitense Taylor Fritz, che si impone in rimonta per 4-6 6-3 6-4 7-6 (5) dopo due ore e 35 minuti di lotta. Agli ottavi per lui ci sarà uno tra il connazionale Frances Tiafoe ed il kazako Alexander Bublik.
Nel primo set l’equilibrio si spezza nel quinto game con Sonego che approfitta di un passaggio a vuoto dello statunitense ed alla prima occasione opera il break a quindici che vale il 3-2. L’azzurro annulla la palla per l’immediato controbreak ed allunga, poi è lui a mancare l’opportunità per il 5-2 pesante. Gli ultimi 14 punti del set sono vinti tutti dal giocatore in battuta e così Sonego tiene a zero gli ultimi due turni al servizio per certificare il 6-4 in 35 minuti di gioco.
Nella seconda partita Sonego salva un break point sul 30-40 nel quarto game, ma poi nel sesto si fa trascinare ancora ai vantaggi e questa volta deve capitolare. Fritz allunga sul 4-2, tiene il servizio a quindici e si porta sul 5-2, poi l’azzurro accorcia sul 3-5. Sonego, però, non è incisivo in risposta, lo statunitense tiene ancora la battuta a quindici e riequilibra l’incontro col 6-3 in 33 minuti.
Nella terza frazione, sulle ali dell’entusiasmo, Fritz esce meglio dai blocchi, e dallo 0-1 piazza un parziale di dodici punti a quattro che lo portano sul 3-1, grazie al break a trenta nel terzo game. Sonego resta in scia, e nell’ottavo gioco ha due opportunità per centrare il controbreak, la prima sul 30-40 e la seconda ai vantaggi, ma non le sfrutta, e Fritz allunga sul 5-3. Nel decimo game lo statunitense tiene il servizio a quindici e passa a condurre col 6-4 in 38 ‘.
Nel quarto set i servizi tornano a dominare a lungo e si registra una sola palla break, che però è anche un set point: nel dodicesimo game, con Fritz che serve per andare al tiebreak, Sonego si porta sullo 0-30 e poi va sul 30-40, ma da quel momento lo statunitense infila tre punti e trova il 6-6. Nel tiebreak si gira sul 3-3, ma dopo il cambio di campo il primo ad allungare è Sonego, che va sul 4-3 e poi scappa sul 5-3. Da quel momento, però, Fritz gioca meglio gli scambi decisivi, vince quattro punti di fila e chiude sul 7-5 dopo 49 minuti di gioco.
Le statistiche mostrano una leggera preferenza per lo statunitense, che vince 130 punti contro i 116 di Sonego, sebbene il numero di vincenti sia identico, 39 per parte, e l’azzurro conceda appena 3 gratuiti in più, 25-22. Il nordamericano sfrutta due delle quattro palle break avute a disposizione ma è bravo soprattutto a cancellarne quatto delle cinque concesse all’italiano.
