Pallavolo
Sylla: “Tutti ci aspettano al varco per farci cascare”. Nervini: “Impatto nel momento importante”
L’Italia ha sconfitto la Cina al tie-break e ha conquistato la decima vittoria nella Nations League 2026 di volley femminile, chiudendo la fase preliminare al secondo posto e lanciandosi così con ottimismo verso le Final Eight, che si disputeranno a Macao (Cina) dal 22 al 26 agosto. Le ragazze del CT Julio Velasco sono state brave a recuperare da 1-2 contro le padrone di casa in quel di Hong Kong, vincendo la seconda partita consecutiva per 3-2 dopo quella di ieri contro il Canada.
Il martello Myriam Sylla ha fatto un punto della situazione attraverso i canali federali: “Ad essere sinceri, c’era la voglia di fare molto meglio in generale tutta la tappa dal punto di vista delle prestazioni. Ma non è un segreto il fatto che il gruppo si sia ritrovato al completo da relativamente poco e questo, pur non essendo una giustificazione, conta. Poi se al tutto aggiungiamo che contro di noi tutti si fanno in quattro per batterci… Credo che questo sia normale e che debba indurci a continuare a testa bassa, sicure di noi e di quello che possiamo fare. Adesso sotto con le Finals dove, sembrerebbe, che tutti ci aspettino al varco per farci cascare”.
La schiacciatrice Stella Nervini è stata molto critica con se stessa: “Sono felice di aver dato il mio contributo quando serviva. Personalmente non ritengo che questa sia stata una tappa felicissima per me ed anche oggi ho attraversato momenti non semplici soprattutto quando sono stata sostituita. Ho ascoltato ciò che il CT mi chiedeva di fare e migliorare e fortunatamente sono riuscita ad avere impatto tra l’altro in un momento importante del match. Abbiamo affrontato il secondo tie-break di fila spendendo tante energie ma per noi questa partita potrebbe rappresentare uno snodo importante. Loro hanno giocato benissimo, difendendo tutto quello che si poteva difendere ed attaccato tanto. A tratti hanno giocato meglio, va detto, ma noi siamo oramai consapevoli del fatto che ogni match sarà così. Contro di noi tutti danno il massimo mettendo in campo la loro migliore performance possibile. È un dato di fatto, ne siamo consapevoli e sarà così anche alle Finals, per cui non ci aspetteremo nessun vantaggio dall’essere seconde. È un aspetto che rende molto tosta ogni partita, ma allo stesso tempo un fattore che ci esalta perché significa che siamo una squadra molto considerata ed attesa”.
Gaia Giovannini ha fornito il proprio contributo dalla panchina: “Anche oggi abbiamo dimostrato la nostra forza. Ci aspettavamo una partita difficile contro la Cina che è squadra che soprattutto in difesa si esalta. Loro hanno dato il massimo disputando una partita davvero importante in tutti i fondamentali. Noi però non abbiamo mai mollato tenendo nei momenti più difficili per poi spingere in ogni azione. Sono soddisfatto di poter dare il mio contributo nei momenti in cui serve e in cui vengo chiamata in causa. Credo che nell’ultimo periodo questo stia succedendo in maniera maggiore e di questo mi rende felice. Adesso ci sono le Finals, e le nostre ambizioni saranno ancora una volta alte. Dovremo spingere in ogni partita con l’obiettivo di continuare a fare bene se non addirittura meglio”.
