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Pallavolo

Volley femminile, l’Italia rimonta la Cina e firma la decima in Nations League: Antropova, Sylla e Fahr perentorie

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Italia volley
Italia volley / FIVB

L’Italia ha sconfitto la Cina per 3-2 (25-19; 21-25; 22-25; 25-12; 15-12) e ha chiuso con il sorriso la fase preliminare della Nations League di volley femminile: le azzurre hanno avuto la meglio sulle padrone di casa in quel di Hong Kong e hanno conquistato la decima vittoria su dodici partite disputate nel massimo torneo internazionale itinerante, chiudendo in seconda posizione alle spalle degli USA e proiettandosi così verso le Final Eight che metteranno in palio il trofeo

Le Campionesse del Mondo sono state brave a recuperare da 1-2, dominando il quarto set e poi dettando legge nelle fasi calde di un tiratissimo tie-break, dimostrando ancora una volta grande maturità e solidità nei momenti che decidono gli incontri. Le Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 torneranno in scena a Macao (Cina) dal 22 al 26 luglio, ai quarti di finale affronteranno la settima classificata: sarà una tra il Giappone e i Paesi Bassi (le nipponiche in caso di successo delle oranje contro la Serbia, in caso contrario si incroceranno proprio le olandesi).

Ekaterina Antropova è stata la migliore marcatrice (28 punti, 2 muri, 2 ace), venendo ancora preferita a Paola Egonu nel ruolo di bomber titolare. Prova sopra le righe anche da parte della centrale Sarah Fahr (16 punti), in doppia cifra anche le schiacciatrici Myriam Sylla (15 punti) e Stella Nervini (13). Regia di grande sostanza da parte di Alessia Orro (3 punti), che ha potuto appoggiarsi anche alla centrale Anna Danesi (8 punti per la capitana), Eleonora Fersino il libero. Tra le fila della Cina le migliori sono state le attaccanti Li (19), Zhuang (17), Gong (13).

LA CRONACA DI ITALIA-CINA

L’Italia parte forte con un vincente di Nervini, un muro di Danesi e un mani-out di Antropova (3-1), ma un primo tempo di Guo, una slash di Tang e una pipe di Zhang ristabiliscono la parità a quota 5. Le azzurre riallungano di forza con un muro di Fahr, un diagonale e una slash di Sylla (10-6), conservano il vantaggio (14-10) e poi fanno la differenza con una parallela di Antropova, un mani-out di Nervini e un ace di Danesi (17-12).

Un vincente di Nervini e un errore offensivo di Dong lanciano le Campionesse del Mondo (21-15), che poi chiudono i conti con un mani-out di Antropova. Il secondo parziale è equilibrato fino al 5-6, poi la Cina riesce a prendere il largo con tre primi tempi di Wang, un muro e una parallela di Li per il +6 (11-5). Le Campionesse Olimpiche sono costrette a inseguire, ma i mani-out di Fahr e i vincenti di Antropova non bastano per rientrare (12-16). Si prosegue sul filo del cambiopalla, le azzurre soffrono la verve in attacco delle avversarie, non riescono a essere ficcanti in contrattacco e il recupero si rivela impossibile.

Antropova troneggia con due ace che valgono il 7-5 nel terzo set e poi infiamma la scena con una bella parallela dalla seconda linea (9-7), ma i muri di Gong e Chen sono una sentenza (10-10). La Cina mette la freccia con un pallonetto e un mani-out di Zhuang, seguiti da un primo tempo di Wang e un mani-out di Tang (14-18). Le azzurre riescono a recuperare un break con i mani-out di Antropova e Sylla (17-19), poi la schiacciatrice si accende con un diagonale e un mani-out per il 20-21. Il pareggio a quota 22 arriva con un diagonale di Antropova e un ace di Giovannini, ma poi la Cina mette il turbo e chiude i conti con tre punti consecutivi.

La nostra Nazionale ha poi dominato la quarta frazione: mani-out di Danesi, diagonale di Antropova, muro di Sylla, ace di Fahr, muro di Danesi, parallela di Sylla per il 10-5. Antropova si scatena con due vincenti di spessore e un muro (12-7), poi tocca a Nervini (diagonale e mani-out, 18-7). L’ce di Giovannini amplia il margine, le azzurre controllano e una parallela di Antropova trascina la contesa al tie-break.

Tie-break equilibrato fino all’8-8, poi un mani-out di Nervini e un primo tempo di Fahr lanciano l’Italia (11-9) e un mani-out di Nervini fa la differenza (12-9). Nervini si accende ancora con una parallela (13-10), poi Orro di seconda intenzione e il punto della vittoria firmato da Antropova con mani-out.

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