Formula 1GP Ungheria
Max Verstappen duro con la nuova F1: “Lo avevo previsto anni fa, questo non è vero motorsport”
Max Verstappen si presenta a Budapest per l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva sulla scia dell’ottimo terzo posto conquistato lo scorso weekend in Belgio, che rappresenta anche il suo terzo podio su dieci gare disputate sin qui nel Mondiale di Formula Uno 2026. Il fenomeno olandese della Red Bull continua comunque a criticare il nuovo regolamento tecnico, penalizzante per i piloti e per lo spettacolo soprattutto su piste veloci come quella di Spa-Francorchamps.
“Ho espresso la mia opinione su questi regolamenti già molto tempo fa. All’inizio molti dicevano che mi stavo semplicemente lamentando e che avrei dovuto stare zitto. Oggi, però, sempre più persone stanno iniziando a vedere quello che io avevo previsto anni fa. Non riguarda il fatto che io non stia più vincendo. Mi interessa semplicemente il prodotto Formula 1“, spiega il quattro volte iridato durante il media day in Ungheria.
“Se percorri una curva più velocemente, poi perdi di più sul rettilineo successivo. Non dovrebbe funzionare così. In qualsiasi categoria, se guadagni tempo in curva quello è semplicemente tempo sul giro. Qui invece devi pensare continuamente a cambiare marcia, modificare la frenata o il modo in cui torni sull’acceleratore. A volte non ti è permesso fare la differenza, perché verresti penalizzato sul rettilineo successivo“, prosegue Verstappen.
Sulle battaglie ravvicinate con le nuove macchine: “A volte chi è davanti consuma tutta la batteria combattendo e tu, senza fare assolutamente nulla, lo superi semplicemente sul rettilineo successivo. Preferisco avvicinarmi a qualcuno e tentare un sorpasso in frenata. Oggi spesso il sorpasso avviene semplicemente in mezzo al rettilineo. I veri appassionati di corse lo capiscono. Chi non segue davvero il motorsport pensa che sia fantastico perché vede tanti sorpassi. Ma non è reale. Non è questo il significato delle corse“.
Verstappen ha poi parlato dei progressi della sua Red Bull: “Stiamo capendo meglio i fondamentali della vettura. Il trend è positivo. Il mio futuro? Amo correre e cerco semplicemente di convivere con quello che abbiamo. Anche se quello che abbiamo oggi non mi piace“.
