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Jasmine Paolini: “Soddisfatta della mia prestazione, sono migliorata. Grant? È una grande giocatrice”

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Jasmine Paolini
Paolini / Lapresse

Jasmine Paolini prova a ritrovare un po’ di fiducia dopo un periodo complicato e batte in due set la svizzera Viktorija Golubic con il punteggio di 7-6 6-4, accedendo ai sedicesimi di finale di Wimbledon 2026. La numero uno d’Italia, reduce da un esordio durissimo contro la qualificata statunitense Robin Montgomery, affronterà al terzo turno la greca Maria Sakkari.

È stata una partita complicata; le condizioni erano difficili, era ventoso e avevo il sole direttamente in faccia. Lei è un’avversaria davvero dura: non ti dà ritmo, usa molti slice. Ho iniziato così così e continuavo a ripetermi che poteva essere normale: dovevo adattarmi al vento e a lei. È stato difficile, ma mi dicevo: ‘Hai la chance di breakkarla; se non sbagli troppo e giochi in modo aggressivo, avrai questa possibilità’. Ci sono riuscita e credo di aver giocato un tie-break davvero molto buono“, spiega la trentenne toscana in conferenza stampa.

Nel secondo set sono partita bene, poi il mio livello di concentrazione è un po’ calato, non so dove sia andato, ma sono riuscita a rientrare. Alla fine del match posso dire di essere soddisfatta della mia prestazione, penso di aver migliorato il mio gioco rispetto a Eastbourne, dove avevo giocato contro Tatjana Maria che, pur non essendo la stessa giocatrice, usa comunque molti slice. Oggi mi sono trovata nella situazione di dover andare a rete molte volte e credo di averlo fatto bene, credo che qui sia importante andare a rete più frequentemente, e sono felice di averlo fatto di più“, prosegue la finalista di questo torneo nel 2024.

Su Sakkari, la sua prossima avversaria:Gioca molto bene di ritmo e sarà importante preparare bene la partita. Bisognerà servire bene, perché lei serve bene, e cercare di metterle pressione: qui conta molto chi prende l’iniziativa per prima, quindi sarà un aspetto chiave. Forse non l’ho mai vista giocare sull’erba, quindi domani sarà importante anche guardarla su questa superficie“.

Paolini è stata interpellata infine sulla giovanissima promessa azzurra Tyra Grant: “Non mi sono mai allenata con lei, ma penso che lo farò presto, sono curiosa. Credo sia una grande giocatrice: molto aggressiva e molto potente. È una qualità importante, perché il tennis sta andando in quella direzione. Sono convinta che abbia davanti a sé un futuro molto brillante. Penso anche che abbia una grande personalità: è bello avere una giocatrice come lei. Quando penso a lei mi viene da sorridere perché è un po’ pazza, ma nel senso positivo del termine: è sempre allegra, per niente timida e ha una bella personalità. È importante per il nostro tennis“.

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