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Wimbledon 2026, Jasmine Paolini piega Viktorija Golubic in due set ed approda al terzo turno
Prosegue il cammino di Jasmine Paolini, unica italiana ancora in corsa nel tabellone di singolare femminile del torneo di Wimbledon 2026 di tennis: nel secondo turno l’azzurra, numero 13 del seeding, piega in due set l’elvetica Viktorija Golubic, battuta con lo score di 7-6 (0) 6-4 in un’ora e quaranta minuti di gioco, e nei sedicesimi di finale affronterà l’ellenica Maria Sakkari.
Nel primo set l’azzurra inizia con il freno a mano tirato, cedendo la battuta a trenta in apertura e poi mancando l’opportunità per l’immediato controbreak. Paolini, però, accorcia nel terzo game, e nel quarto restituisce lo strappo a trenta, operando l’aggancio sul 2-2. Seguono altri quattro giochi caratterizzati da altrettanti break, con l’italiana sempre costretta ad inseguire, poi Paolini tiene il servizio nel nono game e per la prima volta passa a condurre sul 5-4, mancando a seguire due set point in risposta nel decimo gioco. Si va al tiebreak, e qui l’azzurra domina, senza concedere nulla all’avversaria, a cui Paolini rifila un 7-0 senza appello dopo 57 minuti.
Nella seconda frazione i ruoli si invertono: break in avvio in favore di Paolini, con l’azzurra che annulla la palla per il controbreak e va sul 2-0, poi però l’elvetica evita lo 0-3, si sblocca e finisce per agganciare l’italiana sul 2-2. Ad essere decisivo, questa volta, è il passaggio a vuoto accusato dalla svizzera nel settimo gioco, con Paolini che opera il break a zero e scappa sul 4-3: l’azzurra conferma lo strappo per due volte ai vantaggi e chiude i giochi sul 6-4 dopo 43 minuti di gioco, festeggiando così il passaggio del turno.
Le statistiche sottolineano il predominio di Paolini, che vince 85 punti contro i 71 dell’elvetica, mettendo a segno più del doppio dei vincenti, 39-17, ma concedendo anche più gratuiti, 25-14. L’azzurra sfrutta 5 delle 9 palle break avute a disposizione e ne cancella 6 delle 10 concesse alla svizzera, facendo la differenza con la seconda di servizio, con la quale ottiene il 58% dei punti contro il 35% di Golubic.
