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Beach Volley

Elite16 Gstaad, rimpianto Italia: Gottardi e Orsi Toth si fanno rimontare, Boermans/Brouwer trionfano

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Reka Orsi Toth
Reka Orsi Toth / Fivb

Spettacolo, sorprese e rimonte hanno caratterizzato la giornata conclusiva dell’Elite16 di Gstaad, uno degli appuntamenti più prestigiosi del Beach Pro Tour. La tappa svizzera ha incoronato Stefan Boermans e Alexander Brouwer nel torneo maschile e Taryn Brasher e Kristen Cruz in quello femminile, ma ha lasciato anche grande amarezza all’Italia per l’eliminazione di Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth, sconfitte nei quarti di finale al termine di una partita che sembrava ormai indirizzata verso la semifinale.

Nel tabellone maschile i quarti di finale hanno subito riservato risultati di rilievo. I brasiliani Evandro Gonçalves e Arthur Lanci hanno eliminato gli argentini Nicolas e Tomas Capogrosso con un doppio 21-15, 21-19, confermando l’ottimo stato di forma mostrato durante tutta la settimana. Più combattuta la sfida tra gli olandesi Stefan Boermans e Alexander Brouwer e i francesi Arnaud Gauthier-Rat e Teo Rotar: dopo il 25-23 conquistato dagli orange, la Francia ha rimesso tutto in equilibrio imponendosi 21-16, ma al tie-break Boermans e Brouwer hanno cambiato marcia chiudendo 15-9.

La sorpresa più significativa è arrivata dalla vittoria degli statunitensi Chase Budinger e Trevor Crabb, provenienti dalle qualificazioni, che hanno eliminato con autorità gli svedesi Elmer Andersson e Jacob Nilsson, testa di serie numero tre, imponendosi 22-20, 21-16. Un’altra battaglia è stata quella tra gli austriaci Moritz Pristauz e Philipp Waller e gli israeliani Kevin Cuzmiciov ed Eylon Elazar, con gli austriaci capaci di imporsi soltanto dopo quasi un’ora di gioco grazie al 26-24, 19-21, 15-13 conclusivo.

Le semifinali hanno confermato il grande equilibrio della parte alta del tabellone. Boermans e Brouwer hanno dovuto sudare per piegare Evandro e Arthur Lanci in una sfida ricca di capovolgimenti di fronte. Gli olandesi hanno annullato diverse occasioni nel primo set, vinto ai vantaggi 27-25, prima di cedere 21-16 nel secondo parziale. Nel tie-break, però, la maggiore qualità a muro e in contrattacco ha fatto la differenza e il 15-10 ha spalancato loro le porte della finale.

Nell’altra semifinale Budinger e Crabb hanno proseguito il loro straordinario cammino battendo gli austriaci Pristauz/Waller in due set molto equilibrati, risolti sempre nelle battute conclusive (21-19, 25-23). Per la coppia americana, arrivata dal tabellone delle qualificazioni, è stata la conferma di una settimana giocata su livelli altissimi.

La finale per il bronzo ha premiato il Brasile. Evandro e Arthur Lanci hanno riscattato la delusione della semifinale superando gli austriaci Pristauz/Waller con un doppio 22-20, 21-16, conquistando così il terzo gradino del podio.

La finale ha regalato uno degli incontri più spettacolari dell’intera manifestazione. Budinger e Crabb hanno sorpreso gli olandesi aggiudicandosi il primo set dopo una lunga battaglia ai vantaggi (28-26), ma Boermans e Brouwer non hanno perso lucidità. La coppia neerlandese ha alzato il livello del servizio e dell’efficacia offensiva, pareggiando i conti con il 21-17 del secondo set, prima di completare la rimonta nel tie-break, chiuso 15-11. Per Boermans e Brouwer si tratta di un successo di grande prestigio, ottenuto al termine di un percorso nel quale hanno saputo eliminare avversari di altissimo livello.

Nel torneo femminile la giornata è stata segnata soprattutto dalla grande occasione sfumata per Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth. Le azzurre affrontavano negli ottavi di finale le statunitensi Lexy Denaburg e Julia Donlin, ma dopo aver dominato buona parte dell’incontro hanno visto sfuggire una qualificazione alla semifinale che sembrava ormai in pugno.

L’Italia aveva iniziato nel migliore dei modi, conquistando il primo set 21-18 grazie a una prova molto solida sia in attacco sia nella fase break. Anche il secondo parziale sembrava indirizzato verso le azzurre, capaci di portarsi avanti 11-7 e successivamente di arrivare fino al 20-18, con due match-point consecutivi a disposizione. Proprio in quel momento, però, Denaburg e Donlin hanno trovato la forza di reagire, annullando entrambe le occasioni e infilando un parziale decisivo che ha ribaltato il set 22-20.

Il contraccolpo psicologico è stato inevitabile. Nel tie-break le statunitensi hanno preso subito il comando delle operazioni e, pur con Gottardi e Orsi Toth sempre in partita, hanno mantenuto il vantaggio fino al 15-11 conclusivo, completando una rimonta che ha lasciato molta amarezza nel clan italiano. Per le azzurre resta la consapevolezza di aver espresso un beach volley di alto livello, ma anche il rammarico per un’occasione sfuggita a un passo dalla semifinale.

Le altre sfide dei quarti hanno confermato il dominio statunitense. Taryn Brasher e Kristen Cruz, prime teste di serie, hanno superato senza difficoltà Kylie Deberg e Betsi Flint con un netto 21-12, 21-16. Kelly Cheng e Megan Kraft hanno eliminato le campionesse olimpiche brasiliane Duda Lisboa e Ana Patricia Silva con un convincente 21-18, 21-13, mentre le olandesi Raisa Schoon e Katja Stam hanno estromesso le beniamine di casa Nina Brunner e Tanja Huberli imponendosi 21-18, 21-19.

Le semifinali hanno regalato due successi a stelle e strisce. Brasher e Cruz hanno avuto la meglio sulle sorprendenti Denaburg e Donlin con un doppio 21-19, mentre Cheng e Kraft hanno controllato con autorità il confronto con Schoon e Stam, imponendosi 21-13, 21-19.

Nella finale per il terzo posto le olandesi Schoon e Stam hanno riscattato la sconfitta della semifinale battendo Denaburg e Donlin per 21-19, 21-11, mentre la finale tutta americana ha confermato la superiorità della coppia numero uno del seeding. Brasher e Cruz hanno infatti piegato Cheng e Kraft con il punteggio di 21-19, 21-15, conquistando il titolo dell’Elite16 di Gstaad al termine di una settimana praticamente perfetta.

La tappa svizzera ha così confermato ancora una volta l’altissimo livello del Beach Pro Tour. Tra il trionfo di Boermans e Brouwer, la straordinaria cavalcata di Budinger e Crabb, il dominio statunitense nel tabellone femminile e il rammarico italiano per la clamorosa rimonta subita da Gottardi e Orsi Toth, Gstaad ha regalato un fine settimana ricco di spettacolo e di partite destinate a rimanere tra le più emozionanti della stagione internazionale.

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