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Alexander Zverev: “A 29 anni per la prima volta adesso ci credo, devo vincere questo torneo”
Ad Alexander Zverev non basta quella che, forse, è la partita più bella della carriera. Il titolo di Wimbledon, così come un back to back che avrebbe avuto dello storico (sarebbe stato il primo per un tedesco), gli sfugge per mano di Jannik Sinner: 6-7(7) 7-6(2) 6-3 6-4 il punteggio di una finale combattutissima.
Zverev, nella premiazione, un po’ scherza e un po’ onora il suo avversario: “Jannik, non mi piaci più! Nove volte di fila… hai dimostrato perché sei un campione. E’ stato bello condividere il Centrale con te, è un onore. Congratulazioni a te. Congratulazioni anche al team di Jannik, lo hanno preso fuori dai 10 ed ora è campione Slam è numero 1. Vi meritate questi momenti“.
Prosegue poi parlando di quello che è accaduto nel torneo e anche nel prima: “Abbiamo avuto due bei mesi anche se abbiamo perso questa finale. Siamo arrivati a Wimbledon senz’aver mai giocato qua. E a 29 anni per la prima volta adesso ci credo, devo vincere questo torneo. Vorrei ringraziare il pubblico, ogni volta mi è stato vicino. Voi siete il motivo per cui sono arrivato in finale“.
E poi, tra lo stesso Sinner e quanto c’è in mezzo al pubblico, e specialmente nel Royal Box: “Jannik, è bellissimo giocare con te. E’ un onore davanti a voi, è una cosa speciale. E’ un onore enorme”.
