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Folle punto di Sinner! Scivola, si rialza come un gatto e strappa il break a Zverev!
Cadere e mettere a segno il break nello stesso punto? Si può, se ci si chiama Jannik Sinner. E, in finale a Wimbledon, succede anche questo: il momento topico è anche uno dei punti che, negli anni, verrà più ricordato nel tempo. Ma andiamo a vedere nel dettaglio come ci si è arrivati.
La situazione è di palla break per Sinner sul 4-3 a favore di Zverev, che si è ritrovato in un game più complicato del solito anche al servizio. Il numero 2 del mondo, nella fattispecie, gioca verso il lato sinistro di Jannik, che per tentare di replicare di rovescio scivola verso la parte esterna del campo (poco prima era stato il tedesco a cadere, rischiando di farsi male).
Zverev non gioca con troppa velocità il dritto successivo, convinto di aver messo a segno il punto con quasi certezza. Non ha fatto però i conti con la volontà del numero 1, che non solo riesce a recuperare la palla, ma la manda anche lontana nel campo del suo avversario, facendo ripartire lo scambio. Di lì a poco l’errore di dritto del nativo di Amburgo.
Questi, decisamente innervosito dall’evolvere della situazione, dall’unico break fino a quel momento subito, getta la racchetta a terra, un gesto che nella normalità dei casi significa multa perché a Wimbledon, per evidenti ragioni, ci tengono a che i campi siano ben tenuti. Pochi minuti dopo, Sinner riuscirà a tenere a zero il turno di servizio valevole per il 6-3.
