Boxe
World Boxing Cup 2026: ottimi segnali dagli italiani nelle prime fasi della tappa di Guiyang
Si sono disputate negli scorsi tre giorni le prime sfide della seconda fase di World Boxing Cup 2026. Di scena a Guiyang, in Cina, ci sono 300 atleti, suddivisi tra 123 donne e 177 uomini, tra i quali è viva la presenza di quattro azzurri e due azzurre.
Nel primo giorno, quello di lunedì 15, è toccato a Michele Baldassi salire sul ring nei sedicesimi dei 60 kg in campo maschile, battendo il rappresentante di Cina Taipei (nome sportivo di Taiwan) per 4-1 (verdetto non unanime). Nella fattispecie è andata avanti anche Martina Vassallo nei sedicesimi dei 51 kg in campo femminile, superando l’iraniana Jounaki Souzan per verdetto unanime (5-0).
Molto intenso il secondo giorno, martedì 16. Sirine Charaabi, nei 54 kg femminili, si è liberata dell’irlandese Jennifer Lehane per verdetto unanime, così come hanno fatto nei 75 kg e negli 85 kg maschili Gabriele Guidi Rontani e Paolo Caruso rispettivamente nei confronti dell’afghano Ali Maisam Alizada e del cinese Hengrui Zhang. Battuto, invece, Davide Fiore nei 65 kg maschili dal polacco Bartlomiej Roskowicz, con uno 0-5.
Incertissima, invece, l’unica sfida di oggi, terzo giorno, mercoledì 17, in cui Baldassi è stato eliminato dal kirghizo Munarbek Seiitbek Uulu. Domani tornano sul ring, nella mattina italiana, Sirine Charaabi e Martina Vassallo per i loro quarti di finale contro la brasiliana Tati de Jesus e la taiwanese Yi Xuan Guo rispettivamente.
