Pallavolo
Volley, l’Italia cerca conferme a Lubiana: gli azzurri di De Giorgi sfidano Bulgaria, Ucraina, Brasile e Slovenia
La Volleyball Nations League maschile riparte per l’Italia da Lubiana, seconda tappa di un percorso che gli azzurri hanno iniziato con segnali incoraggianti, pur in una versione ancora lontana da quella definitiva. Dal 24 al 28 giugno la squadra di Ferdinando De Giorgi sarà impegnata in Slovenia in una settimana ad alto coefficiente di difficoltà, con quattro sfide che diranno molto sulla profondità del gruppo, sulla capacità di dare continuità al buon avvio e sulla corsa verso la fase finale della competizione.
L’Italia arriva a questo appuntamento forte delle tre vittorie ottenute nella prima settimana di Ottawa, dove ha saputo reagire alla sconfitta all’esordio contro la Francia e costruire un bilancio positivo. Il 2-3 contro i transalpini ha lasciato qualche rimpianto, soprattutto per le occasioni non sfruttate nei momenti decisivi, ma poi sono arrivati il 3-1 alla Germania, il 3-0 alla Turchia e il brillante 3-2 agli Stati Uniti. Un bottino prezioso, considerando le assenze e la scelta del CT di gestire una prima parte di VNL con una rosa sperimentale, utile per allargare le rotazioni e valutare alternative in vista degli appuntamenti più importanti della stagione.
Il gruppo azzurro ha ripreso il lavoro a Cavalese, ma la preparazione alla tappa slovena è stata accompagnata da una novità importante. Ferdinando De Giorgi dovrà fare a meno di Giovanni Gargiulo, indisponibile per motivi strettamente personali sia per il collegiale in Val di Fiemme sia per le partite di Lubiana. Al suo posto è stato convocato Andrea Truocchio, chiamato a inserirsi rapidamente in un gruppo che ha già dimostrato di avere risorse interessanti anche al di fuori del nucleo dei titolari abituali.
Non ci sarà invece Pardo Mati, che dopo aver disputato questa prima parte di stagione con la Nazionale senior ha raggiunto la Under 22 a Camigliatello Silano. Il giovane azzurro proseguirà il percorso programmato con la squadra di categoria, impegnata nella preparazione degli Europei Under 22 in programma ad Albufeira, in Portogallo, dal 29 giugno al 4 luglio. Una gestione che conferma la volontà dello staff tecnico di coordinare il lavoro tra le varie rappresentative, senza perdere di vista la crescita dei prospetti più interessanti.
Il calendario dell’Italia a Lubiana sarà subito impegnativo. Gli azzurri debutteranno mercoledì 24 giugno alle 13.00 contro la Bulgaria, poi torneranno in campo giovedì 25 alle 16.30 contro l’Ucraina. Venerdì 26 alle 20.00 arriverà il test più atteso contro il Brasile, mentre la settimana si chiuderà domenica 28 alle 20.30 contro i padroni di casa della Slovenia. Quattro partite diverse per caratteristiche tecniche, ritmo e pressione ambientale, con l’ultima sfida che si giocherà in un contesto potenzialmente molto caldo.
La prima avversaria sarà la Bulgaria, in una partita che avrà anche un valore simbolico importante: sarà infatti la riedizione della finale mondiale dello scorso anno, vinta 3-1 dagli azzurri. La squadra bulgara ha chiuso la prima settimana con due vittorie e due sconfitte: ko all’esordio contro il Belgio, successo netto sull’Iran, affermazione in quattro set contro l’Argentina e sconfitta per 3-0 contro la Serbia, pur con un primo set combattutissimo chiuso 30-28. Sarà una sfida da affrontare con attenzione, perché la Bulgaria dispone di fisicità, battuta e attaccanti capaci di cambiare rapidamente l’inerzia di un set.
Il giorno successivo l’Italia affronterà l’Ucraina, formazione che a Linyi ha mostrato segnali molto interessanti. Dopo il ko per 3-0 contro il Giappone, gli ucraini hanno battuto la Cina 3-1 e Cuba 3-0, prima di sfiorare il colpo contro la Polonia, avanti 2-0 e poi sconfitti al tie break. È una squadra che può creare problemi con ordine, intensità e continuità in attacco, soprattutto se riesce a trovare ritmo in battuta. Per l’Italia sarà una gara importante anche dal punto di vista mentale, perché collocata a meno di ventiquattro ore dall’esordio con la Bulgaria.
Il terzo impegno sarà quello di maggiore prestigio contro il Brasile, una delle squadre più convincenti della prima settimana. I verdeoro hanno chiuso con quattro vittorie su quattro a Brasilia, battendo Iran, Belgio, Serbia e Argentina. L’ultimo successo, arrivato al tie break dopo essere stati sotto 0-2 contro gli argentini, ha confermato carattere e profondità di un gruppo che ha iniziato la VNL con grande solidità. Per l’Italia sarà un banco di prova di altissimo livello, utile per misurare muro-difesa, qualità del cambio palla e capacità di reggere la pressione nei momenti di massima intensità.
La chiusura contro la Slovenia rappresenterà un altro esame molto severo, non solo per il valore tecnico dell’avversaria ma anche per il fattore campo. I padroni di casa hanno iniziato la competizione con tre vittorie e una sconfitta: successi al tie break contro Cina, Polonia e Cuba, poi ko per 3-1 contro il Giappone. La Slovenia ha già dimostrato di saper vincere partite lunghe e combattute, restando dentro gli scambi anche quando la situazione si complica. Contro l’Italia proverà a sfruttare entusiasmo, pubblico e continuità di gioco per chiudere la settimana con un risultato pesante.
Per De Giorgi l’obiettivo sarà duplice: fare punti importanti per la classifica generale e continuare a costruire identità e certezze anche con una squadra ancora incompleta. La prima settimana ha detto che l’Italia può essere competitiva anche senza molti titolari, ma ha anche mostrato margini di crescita nella gestione dei finali di set, nella continuità al servizio e nella capacità di evitare cali improvvisi di rendimento. La vittoria contro gli Stati Uniti ha dato fiducia, ma la tappa di Lubiana richiederà un ulteriore salto di qualità, perché il livello medio delle avversarie sarà molto alto.
La VNL resta una competizione di equilibrio sottile, in cui ogni partita può incidere sulla classifica e sulla fiducia del gruppo. L’Italia ha già messo in cascina tre successi pesanti, ma non può permettersi di abbassare l’attenzione. Bulgaria e Ucraina rappresentano due gare da vincere per dare continuità al percorso, mentre Brasile e Slovenia offriranno indicazioni più profonde sul reale stato di avanzamento del progetto azzurro in questa fase della stagione.
Lubiana sarà quindi una settimana di verifica e di costruzione, con l’Italia chiamata a confermare quanto di buono mostrato a Ottawa e a gestire un calendario senza pause. La Nazionale di De Giorgi ha iniziato la VNL con personalità, trovando risposte da giocatori chiamati a prendersi responsabilità importanti. Ora servirà un altro passo avanti: più continuità, più lucidità nei momenti chiave e maggiore solidità complessiva, per trasformare una squadra ancora in evoluzione in un gruppo sempre più competitivo e pronto a restare nelle zone alte della Volleyball Nations League.
