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Pallavolo

Volley femminile, Italia contro Serbia a Pasig City: sfida tra tradizione, talento e nuove protagoniste

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Ekaterina Antropova
Ekaterina Antropova / Fivb

Certe sfide non hanno bisogno di presentazioni. Italia e Serbia tornano ancora una volta una di fronte all’altra in una partita che negli ultimi anni è diventata un grande classico del volley femminile internazionale. Dalla finale mondiale del 2018 al doppio quarto di finale olimpico di Tokyo 2021 e Parigi 2024, passando per Europei, Nations League e tornei di qualificazione, le due nazionali hanno spesso incrociato il proprio destino nei momenti più importanti.

Quella in programma oggi alla Phils Sport Arena di Pasig City rappresenta un altro passaggio significativo del percorso azzurro nella Volleyball Nations League 2026. L’Italia arriva all’appuntamento forte di un percorso da quattro vittorie, una sconfitta e la sensazione di possedere ancora ampi margini di crescita nonostante il continuo turnover operato da Julio Velasco. Il netto successo per 3-0 ottenuto contro la Repubblica Ceca ha confermato la profondità dell’organico azzurro e la capacità del gruppo di mantenere alto il livello di rendimento anche con diverse novità in campo.

Le indicazioni positive non sono mancate. Sarah Fahr è tornata a vestire la maglia azzurra offrendo subito una prestazione di alto livello, mentre Josephine Obossa ha sfruttato al meglio l’occasione dell’esordio ufficiale dimostrando personalità e qualità. A queste note liete si aggiunge la consueta affidabilità di Ekaterina Antropova, sempre più punto di riferimento offensivo della squadra.

Dall’altra parte della rete ci sarà una Serbia che, pur priva di alcune stelle storiche come Tijana Boskovic e Maja Ognjenovic, resta una formazione ricca di talento e tradizione. Le balcaniche sono reduci dalla sconfitta al tie break contro il Giappone in una sfida combattutissima durata oltre due ore e mezza, decisa soltanto nel quinto set. Un match nel quale la Serbia ha mostrato qualità importanti soprattutto a muro, mettendo a segno ben 15 block vincenti, e confermando una notevole fisicità al centro della rete.

Tra le protagoniste della sfida con il Giappone spiccano i nomi di Lazarela Uzelac, miglior realizzatrice con 21 punti, Nina Cajic, autrice di 18 punti, e soprattutto della centrale Hena Kurtagic, che ha chiuso con 15 punti complessivi e ben 5 muri vincenti, confermandosi una delle giocatrici più influenti del panorama europeo nel suo ruolo. Al suo fianco agirà un’altra conoscenza del campionato italiano come Maja Aleksic, mentre in regia ci sarà l’esperta Sladjana Mirkovic.

Zoran Terzic, l’uomo del primo titolo mondiale, ha ripreso in mano la squadra serba e potrà contare in palleggio su una conoscenza del volley italiano, Sladana Mirkovic, 31 anni, ex Volley Roma, lo scorso anno in Kazakistan al Kuanysh VK, e dal prossimo anno in Russia in forza al Korabelka San Pietroburgo. Al suo fianco un’altra ex del campionato italiano, Rada Perovic, due stagioni fa a Vallefoglia e lo scorso anno in Russia al Tulitsa Tula. L’opposta titolare è Anja Zubic, da due stagioni con la maglia dello Jedinstvo Stara Pazova, club di riferimento del movimento serbo, mentre la riserva è la giocatrice de Il Bisonte Firenze Vanja Bukilic, in procinto di trasferirsi in Corea del Sud al Daejeon Jungkwanjang Red Sparks.

In banda non c’è Uzelac, top scorer di ieri, visto che Terzic ha deciso di tenerla a riposo, inserendo Ivanovic nel roster per questa sfida. Vanja Ivanovic, 22 anni, punto di forza delle russe del Korabelka. Le titolari dovrebbero essere Nina Cajic, 25 anni, reduce da una lunga esperienza negli States ed approdata lo scorso anno in Turchia nelle file del Nilüfer Belediyespor Eker e Branka Tica, dallo scorso anno nel titolatissimo club russo dell’Uralochka-NTMK. In panchina ci sarà la diciassettenne Nada Antonovic, già utilizzata ieri da Terzic, prodotto del vivaio del Crvena Zvezda (Stella Rossa Belgrado).

Al centro le titolari dovrebbero essere una delle star del campionato italiano, Hena Kurtagic, 22 anni, punto di forza di Milano e un’altra conoscenza del volley italiano, la nuova centrale di Scandicci, ex Novara, Maja Aleksic, lo scorso anno in Turchia allo Zeren Spor Kulübü. In panchina ci sono Minja Osmaijc, da due anni in Giappone nel Victorina Himeji e Masa Kirov, dallo scorso anno in forza al Sesc-RJ/Flamengo in Brasile. Il libero titolare è la 24enne Bojana Gocanin, in forza da otto stagioni all’OK Tent in patria, mentre in panchina c’è Stefana Pakic, per la quinta stagione in forza all’OK Železničar in Serbia.

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