Pallavolo
Volley femminile, tutto facile per l’Italia contro la Cechia. Fahr torna titolare
L’Italia ha sconfitto la Cechia con un secco 3-0 (25-18; 25-21; 25-22) e ha incominciato nel miglior modo possibile la seconda settimana della fase preliminare della Nations League di volley femminile. Le Campionesse del Mondo in carica si sono rimesse in moto dopo il ko rimediato contro il Brasile una decina di giorni fa, infilando il quarto successo in questa edizione della massima competizione internazionale itinerante e issandosi provvisoriamente al comando della classifica generale.
Le Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 hanno rispettato il pronostico della vigilia a Pasig City (Filippine) contro un’avversaria sulla carta inferiore, ma che era riuscita a imporsi in tre delle prime quattro apparizioni nel torneo e che risulta in evidente crescita. Le azzurre hanno saputo piazzare un break risolutore nel cuore del primo set, hanno recuperato uno svantaggio di quattro punti nella seconda frazione e hanno poi contenuto il tentativo di rimonta delle rivali in un terzo parziale dominato fino al 17-8.
Il CT Julio Velasco ha schierato Ekaterina Antropova e Stella Nervini come schiacciatrici titolari; ha potuto fare affidamento su Sarah Fahr al centro (alla prima uscita stagionale in azzurro), spalleggiata in reparto da Denise Meli; Josephine Obossa ha trovato spazio da opposto titolare al posto di Merit Adigwe (subentrata in diversi frangenti), in diagonale con la capitana Carlotta Cambi, Eleonora Fersino il libero. Ricordiamo l’assenza di Paola Egonu, Myriam Sylla, Alessia Orro, Anna Danesi.
Prestazione sopra le righe da parte di Antropova (20 punti, addirittura 6 ace), in doppia cifra Fahr (12 punti) e Nervini (11), 9 marcature per Obossa, 4 a testa per Meli e Adigwe, 2 per Cambi, lavoro encomiabile di Fersino. Tra le fila della Cechia le migliori sono state Brancuska (16) e la capitana Mljnkova (11). L’Italia tornerà in campo giovedì 18 giugno (ore 14.00) per affrontare la Serbia.
LA CRONACA DI ITALIA-CECHIA
Dopo un avvio equilibrato di primo set (6-6), l’Italia trova un break di fondamentale importanza: diagonale di Obossa, pipe di Nervini e staffilata di Antropova per il 9-6. Le azzurre spingono in fase offensiva e allungano ulteriormente con un colpo di Fahr dopo delle ottime difese di Fersino e Nervini, poi un muro di Antropova e una magia di Nervini per il 14-9. Le azzurre conservano il margine con grande disinvoltura (20-15 e 22-17), poi è Fahr a chiudere i conti con una sette.
Un diagonale di Mlejnkova, un muro su Obossa, un vincente di Brancuska e un errore delle italiane permettono alla Cechia di issarsi sul 9-5 nel secondo set. L’Italia è costretta alla rimonta, che arriva puntuale: diagonale di Nervini, due vincenti di Antropova ed errore offensivo di Mlejnkova per il 9-9. Si procede sul filo del cambiopalla fino al 12-13, quando le Campionesse Olimpiche allungano: diagonale e ace di Antropova, muro di Obossa e altro ace di Antropova per il 16-13. Le ragazze di Velasco sono brave a non distrarsi e sul 22-21 piazzano la zampata: diagonale di Obossa, mani-out di Fahr e ace di Antropova per chiudere i conti.
Un diagonale e un muro di Nervini, una pipe di Antropova, un paio di errori della Cechia permettono all’Italia di issarsi sull’8-3 nel terzo set. Antropova, Nervini e Obossa spingono in fase offensiva fino al 17-8, quando qualcosa si inceppa: Brancuska, Grozer e Jehlarova fanno paura fino al 19-17. Le azzurre riprendono le redini del gioco sul 20-19: diagonale di Antropova, due punti consecutivi di Fahr, fiammata di Obossa per il 24-20. Due match-point non concretizzati, poi Antropova mette a terra il diagonale della vittoria.
