Rugby a 7
Svns femminile, l’Australia trionfa a Bordeaux e conquista le Championship Series
Doppia festa australiana a Bordeaux, dove nell’ultima tappa delle HSBC SVNS Championship Series femminili l’Australia ha vinto e ha, così, anche conquistato il titolo, trionfando nelle Championship Series.
La fase a gironi ha confermato il duello a distanza tra Nuova Zelanda e Australia per il primo posto nella classifica stagionale. Le Black Ferns Sevens hanno impressionato per solidità e prolificità offensiva, chiudendo imbattute la Pool A con netti successi su Argentina (49-5) e Sudafrica (42-0), trascinate da Stacey Waaka e da Jorja Miller, che ha raggiunto quota 50 mete stagionali. A punteggio pieno anche la Francia padrona di casa, capace di superare Sudafrica e Argentina assicurandosi un posto nei quarti di finale. Nella Pool B l’Australia ha risposto con due vittorie contro Brasile e Fiji, pur senza schierare la fuoriclasse Maddison Levi, mentre le figiane hanno messo una seria ipoteca sulla qualificazione battendo il Giappone. Nella Pool C, infine, Canada e Stati Uniti hanno completato un percorso perfetto conquistando entrambe due successi e rinviando allo scontro diretto del giorno seguente la sfida per il primato del girone. Le americane hanno piegato Gran Bretagna e Spagna grazie alle giocate decisive di Ariana Ramsey e Kaylen Thomas, mentre il Canada ha avuto la meglio su Spagna e Gran Bretagna, confermandosi tra le principali candidate al titolo.
I quarti di finale hanno confermato il predominio delle grandi favorite Nuova Zelanda e Australia, ma hanno anche evidenziato la crescita di Stati Uniti e Canada, che hanno conquistato un posto tra le migliori quattro del torneo. Le americane hanno impressionato per solidità difensiva, annullando la Francia padrona di casa e imponendosi 12-0 grazie alle mete di Sammy Sullivan e Ariana Ramsey. Il Canada, trascinato da una tripletta nel primo tempo di Savannah Bauder, ha invece superato nettamente le Fiji per 29-7, nonostante l’infortunio di Chloe Daniels. Più complicato del previsto il cammino delle due potenze oceaniche: la Nuova Zelanda ha piegato il Giappone 35-22 con altre due mete di Jorja Miller, che ha eguagliato il record stagionale di 53 marcature di Michaela Brake, mentre l’Australia ha dovuto attendere gli ultimi minuti per avere ragione della coriacea Spagna, battuta 14-0 grazie alle segnature di Heidi Dennis e Kahli Henwood. Per le spagnole, comunque, è arrivata la soddisfazione della qualificazione alla prossima HSBC SVNS Series, conquistata grazie all’approdo ai quarti di finale. Le semifinali vedranno così di fronte Nuova Zelanda e Canada da una parte del tabellone, Australia e Stati Uniti dall’altra.
Le semifinali hanno confermato il duopolio che ha caratterizzato l’intera stagione del circuito femminile. L’Australia ha superato gli Stati Uniti per 21-7, costruendo il successo con una partenza fulminante e le mete di Heidi Dennis, Madison Ashby e Isabella Nasser nei primi cinque minuti, prima di controllare il tentativo di rimonta americana. Più sofferta la qualificazione della Nuova Zelanda, che ha evitato una clamorosa eliminazione contro il Canada grazie a una meta di Jorja Miller allo scadere e alla successiva trasformazione di Manaia Nuku per il definitivo 19-17, dopo essere stata a lungo in difficoltà contro una selezione canadese trascinata dalla doppietta di Charity Williams.
Nella finale tutta oceanica, l’Australia ha completato la sua rincorsa al titolo imponendosi 26-19 sulle Black Ferns Sevens. Le Wallaroos hanno chiuso avanti 14-7 il primo tempo grazie alle mete di Heidi Dennis e Maddison Levi, prima di allungare nella ripresa con Faith Nathan e ancora Levi, protagonista assoluta del match e premiata come migliore in campo. La Nuova Zelanda ha provato a restare in partita con Katelyn Vahaakolo e una meta nel finale di Kelsey Teneti, ma ha pagato anche l’ennesimo problema fisico della tappa di Bordeaux con l’infortunio di Risi Pouri-Lane. Il successo ha consegnato all’Australia non solo il titolo di Bordeaux, ma anche il World Championship, coronando una stagione chiusa con una straordinaria prova di forza contro le rivali storiche.
