Rally
Si alza il sipario sul Rally Grecia 2026: Evans per mantenere la leadership, ma sono tanti i pretendenti alla vittoria
Tra poche ore si alzerà il sipario sulla Settantesima edizione del Rally Grecia, considerata una delle gare più dure di tutto il Camionato Mondiali WRC. Quattro giorni, diciassette prove speciali tra polvere, temperature proibitivi e strade in grado di complicare la vita a tutti i partecipanti, nessuno escluso.
A differenza di quanto succede ad altre latitudini, nell’Acropoli solitamente la spunta il pilota con la resistenza e con la continuità maggiore. Nessun attacco spregiudicato dunque, bensì una costruzione tattica ben oculata. capace di arginare e tenere sotto controllo anche agli imprevisti.
Come sappiamo, al momento a guidare le operazioni c’è Elfyn Evans, leader nella classifica generale con 151 punti, venti lunghezze in più rispetto al giapponese Takamoto Katsuta, secondo con 131 e con un vantaggio contenuto allo svedese Oliver Solberg, terzo a quota 102. Per il gallese la sfida sarà quella di saper reggere l’apertura di strada che, nelle prove speciali, potrebbe costargli (non) pochi secondi pesanti. Proprio per questo, in particolar modo nel suo caso, la strategia sarà fondamentale. Il nipponico dal canto suo cercherà di ritornare ai fasti di Kenya e Croazia, consapevole di poter essere pericolosissimo una volta entrato in ritmo.
Attenzione anche al nordico Solberg, artefice fino a questo momento di un’annata sportiva oltremodo altalenante, in cui ha regalato sprazzi di velocità considerevoli ma anche non pochi quarti d’ora sottotono. Tra gli altri è invece opportuno citare Sèbastien Ogier, tra i papabili per la vittoria considerate le sue caratteristiche oltre che la sua esperienza da queste parti. Comunque vada, sarà spettacolo.
