Tennis
Serena Williams torna al Queen’s: “Il posto giusto per questo nuovo capitolo”. Venus non ha dubbi
Ancora pochi giorni ed il mondo del tennis vivrà un momento letteralmente sensazionale: il ritorno in campo di “Sua Maestà” Serena Williams. La 23 volte vincitrice di un titolo del Grande Slam, infatti, ha annunciato la sua volontà di scendere in campo al Queen’s in doppio, per un rientro al tennis giocato che ha dell’incredibile. A 44 anni, infatti, la fuoriclasse nativa di Saginaw (Michigan) ha deciso di tornare a fare sul serio e, effettivamente, non lo aveva mai tenuto nascosto.
Sin dai primi momenti nei quali si era fermata, ovvero dopo lo US Open 2022, la statunitense aveva sempre puntualizzato che non si fosse ritirata definitivamente. Molti avevano preso questa frase come un esercizio linguistico e, invece, l’atleta classe 1981 ha mantenuto quanto detto. Ora, quindi, tornerà davvero in campo per provare qualcosa di clamoroso. Non solo, già in molti parlano di un possibile obiettivo ancor più ambizioso. Se, infatti, Serena dovesse sentire le giuste sensazioni sull’erba londinese potrebbe addirittura pensare al ritorno a Wimbledon dove, va detto, ha vinto in ben 7 occasioni.
Le sue prime parole dopo l’annuncio-shock: “Il Queen’s mi sembra il posto perfetto per iniziare questo nuovo capitolo. L’erba mi ha regalato alcuni dei momenti più significativi della mia carriera e sono entusiasta di tornare a competere su uno dei palcoscenici più iconici del nostro sport”. (Fonte: Ubitennis). Le fa eco una persona che la conosce molto bene, ovvero la sorella Venus: “A dire il vero, non l’ho vista allenarsi. La qualità dei suoi colpi è ovviamente presente; penso che sia in qualche modo naturale… è molto tenace. Quindi, non sono preoccupata per come giocherà”. (Fonte: TNT).
Le speculazioni non mancano, anche su un possibile doppio delle due sorelle in uno dei prossimi tornei. Vedremo, intanto, come “The Queen” si comporterà nel torneo londinese, dopodiché si inizieranno a fare le prime valutazioni in vista di Wimbledon. Di sicuro possiamo dire una cosa: si sta scrivendo una pagina della storia dello sport, non solo del tennis.
