Scherma
Scherma: Italia al lavoro a Folgaria per preparare gli Europei 2026
Agli Europei 2026 di scherma manca sempre di meno. La manifestazione continentale, in programma ad Antony dal 16 al 21 luglio prossimi, è pronta a mettere in palio titoli e medaglie sulle pedane transalpine per tutte le armi in programma: dal fioretto alla spada passando per la sciabola, sia a livello individuale sia nei contesta a squadre.
A tal proposito l’Italia, una delle nazioni di riferimento della disciplina, si sta preparando con i suoi tecnici e i suoi atleti in un intenso ritiro a Folgaria (Trento) con l’obiettivo di affinare la condizione in questo mese e poco più che manca allo start delle competizioni.
Insieme ai commissari tecnici Simone Vanni per il fioretto, Andrea Terenzio e Andrea Aquili per la sciabola (rispettivamente maschile e femminile), Diego Confalonieri e Dario Chiadò per la spada (uomini e donne) vi sono 25 atleti.
Fra loro vi sono punte di diamante come Guillaume Bianchi e Filippo Macchi, oltre a Martina Batini, la super titolata e super esperta Arianna Errigo e Martina Favaretto per il fioretto, Michela Battiston, e Mariella Viale nella sciabola, e Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio nella spada.
Oltre a loro, vi saranno alcuni debuttanti assoluti: Tommaso Martini, Cosimo Bertini, Claudia Rotili, Simone Mencarelli e Gaia Caforio.
L’obiettivo, dopo gli Europei di Genova del 2025, sarà quelli di provare ad arrivare a una decina di medaglie: in Liguria dodici mesi fa furono addirittura 13.
