Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Roland GarrosTennis

“Non hai scuse se crolli dopo meno di 2 ore”: Andre Agassi attacca Sinner. “Io avevo un orologio fisico…”

Pubblicato

il

Jannik Sinner

Sono ormai passati otto giorni dalla cocente eliminazione di Jannik Sinner al secondo turno del Roland Garros 2026: in vantaggio per 6-3, 6-2, 5-1, il fuoriclasse altoatesino ha avuto un crollo fisico e ha subito la rimonta da parte dell’argentino Juan Manuel Cerundolo, capace di imporsi al quinto set e chiudere con grande anticipo l’avventura del numero 1 del mondo nel secondo Slam della stagione, dove lo scorso anno perse la finale contro lo spagnolo Carlos Alcaraz non riuscendo a concretizzare tre match-point.

Lo stop rimediato sulla terra rossa di Parigi è stato inatteso per il nostro portacolori, che aveva vinto gli ultimi cinque Masters 1000 stagionali (Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid, Roma) e partiva con tutti i favori del pronostico per alzare la Coppa dei Moschettieri. Negli ultimi giorni il 24enne si è sottoposto a degli accertamenti per capire cosa sia davvero successo sotto il profilo fisico sul mattone tritato della capitale francese, prendendosi qualche giorno di riposo e decidendo di tornare ad allenarsi settimana prossima in vista di Wimbledon, lo Slam che scatterà il prossimo 29 giugno sui sacri prati londinesi e dove sarà chiamato a difendere il titolo conquistato dodici mesi fa.

Si è discusso a lungo sull’eliminazione dell’azzurro, ma mancava ancora il parere di Andre Agassi, ex numero 1 del mondo e voce decisamente autorevole nel panorama tennistico internazionale. Il Campione del Roland Garros 1999 è stato diretto ai microfoni di TNT ed è stato decisamente brutale nei confronti del nostro portacolori: “So che può giocare cinque ore e mezza, lo ha dimostrato. Non ci sono scuse per il fatto che si sia schiantato contro il muro dopo un’ora e 45 minuti. Una cosa è sembrare in forma e un’altra è essere preparati“.

Lo statunitense ha puntualizzato ulteriormente:Quando giocavo, io avevo un orologio fisico: potevo giocare circa 4 ore. Se le condizioni erano particolarmente dure, scendevo a 3 ore e 45, non cambiava molto. Se c’erano condizioni ideali potevano arrivare a 4 ore e 10. Credo che questo succeda per ogni giocatore. Sinner un anno fa ha giocato la finale qui, è stato in campo per 5 ore e mezza. Quest’anno per il caldo ha ceduto dopo solo un’ora e 45 minuti: c’è una differenza enorme tra essere in forma e essere preparati, e lui evidentemente non lo era”.

Andrea Agassi ha criticato la preparazione di Jannik Sinner:È evidente che ci sia stato uno sbaglio durante la preparazione e Jannik deve fare qualcosa per rimediare. Non dico che Sinner non lavori abbastanza sodo, ma oggi la preparazione e il recupero sono gestiti a livello scientifico, ci sono medici e figure di ogni tipo. Io non posso sapere quello che è successo, magari è stato un problema di idratazione, ma per quello ti devi preparare anche prima. Quando andava in Australia a giocare al meglio dei cinque set bevevo anche 10-12 litri d’acqua nelle 24 ore precedenti al match. In questo momento metterei in discussione quello che assume e se lo sta facendo correttamente. Deve capire cosa bisogna cambiare, magari deve inserire qualche altra persona, magari è una questione legata all’idratazione. È il miglior giocatore del mondo in questo momento, so che può giocare per 5 ore e mezza. Non può andare a sbattere contro un muro dopo 1 ora e 45, non ci sono scuse“.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI