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GP UngheriaMotoGP

MotoGP, GP Ungheria 2026. Pedro Acosta l’uomo da battere? L’Aprilia è in agguato, mentre Ducati rincorre

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Pedro Acosta
Acosta Lapresse

Alle ore 10:50 odierne si disputeranno le qualifiche del Gran Premio d’Ungheria di MotoGP, tramite le quali sarà determinata la griglia di partenza sia della Sprint (ore 15:00 di oggi) che del GP vero e proprio (ore 14:00 di domani). Sulla base di quanto visto nella giornata di venerdì, il grande favorito per qualsiasi cosa risponde al nome di Pedro Acosta.

El Tiburòn ha dominato la scena, infliggendo distacchi rilevanti a tutti gli avversari. Dinamica non certo scontata, su un tracciato breve e tortuoso come quello del Balaton Park. Lo spagnolo è ancora alla caccia della prima vittoria in carriera in un Gran Premio vero e proprio, ma di quella si parlerà (eventualmente) domenica. Sabato c’è da conquistare la pole position e soprattutto affrontare la mini-gara.

Acosta, comunque, lotta per il successo di giornata. Viceversa, in casa Aprilia ci si gioca il Mondiale. Le RS-GP hanno un potenziale elevato, come dimostra il fatto di trovare le due moto di Noale del Team Trackhouse davanti a quelle “ufficiali” di Marco Bezzecchi e Jorge Martin. Alzeranno il loro rendimento, come hanno già fatto più volte in questo 2026, non è in dubbio. Aspettiamoci, dunque, Simply the Bez e Martinator sempre lì davanti, in piena bagarre per un titolo iridato alla portata di entrambi.

Così come va ancora considerato alla portata di Fabio Di Giannantonio, che si conferma il terzo incomodo nella rincorsa al Mondiale e – soprattutto – il pilota capace di interpretare la versione corrente della Desmosedici nel migliore dei modi. Anche Marc Marquez è veloce, anzi velocissimo, ma ci sono dubbi legati alla sua tenuta nel long-run. Il veterano spagnolo è ancora convalescente, quindi non gli si può chiedere la Luna.

A proposito di spagnoli e Ducati, ieri Iker Lecuona ha fatto bene. Montato su una Desmosedici del Team Gresini per sostituire l’infortunato Alex Marquez, l’iberico si è attestato a meno di un decimo da Francesco Bagnaia e ha sonoramente battuto Franco Morbidelli. Non male, per chi non aveva mai guidato questa moto. Giustamente si parla tanto di un passaggio di Nicolò Bulega in MotoGP nel 2027. Nel frattempo, il suo compagno di squadra in Superbike può togliersi qualche sassolino dalle scarpe al Balaton Park.

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