Pallavolo
Volley femminile, l’Italia passeggia sull’Olanda e torna in semifinale di Nations League per la terza volta di fila
L’Italia ha travolto l’Olanda con un perentorio 3-0 (25-21; 25-16; 25-16) in poco più di un’ora di gioco e si è così qualificata alle semifinali della Nations League 2026 di volley femminile. Dopo aver concluso la fase preliminare al secondo posto, le Campionesse del Mondo si sono presentate a Macao (Cina) per difendere il titolo conquistato nelle ultime due edizioni e hanno incominciato in maniera brillante il proprio cammino nella fase a eliminazione diretta, imponendosi di forza nei quarti di finale.
Le Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 hanno preso il comando delle operazioni in maniera perentoria in avvio dei tre set e hanno rispettato i favori del pronostico in terra asiatica, regolando nuovamente le oranje come già fatto un mese fa in quel di Brasilia, in avvio della massima competizione internazionale itinerante. Le azzurre torneranno in campo sabato 25 luglio (o alle ore 10.00 o alle ore 13.30) per affrontare la vincente del confronto tra Brasile e Giappone.
Il CT Julio Velasco ha schierato Ekaterina Antropova come opposto titolare, preferendola a Paola Egonu (entrata con il doppio cambio, un punto), proprio come era successo durante l’ultima tappa della fase preliminare. La bomber ha messo a segno 15 punti (3 muri, 3 ace), in diagonale con la palleggiatrice Alessia Orro (5 punti). Prestazione di rilievo per le schiacciatrici Myriam Sylla (11) e Stella Nervini (7), ottimo apporto delle centrali Anna Danesi (9 punti con 2 muri e 2 ace per la capitana) e Sarah Fahr (10), buon lavoro per il libero Eleonora Fersino.
L’Italia si conferma saldamente al comando del ranking mondiale stilato della FIVB e ora avrà due giorni di riposo per preparare il prossimo match da dentro o fuori (terza semifinale di fila nella competizione), decisivo per meritarsi il terzo atto conclusivo nella Nations League. Tra le fila dell’Olanda, le migliori giocatrici sono state Dambrink (13 punti), Knollema (9), Baijens (6) e Jansen (4).
LA CRONACA DI ITALIA-OLANDA
Un primo tempo di Danesi, un diagonale stretto di Antropova, due errori di van Aalen e Knollema lanciano l’Italia sul 4-2, per poi allungare con due primi tempi di Fahr, un mani-out di Nervini e un muro di Orro (8-3). Le oranje si rifanno sotto con un vincente di Jansen e due ottimi colpi di Baijen (9-8), ma le azzurre riescono a conquistare un nuovo break con un vincente di Sylla e i mani-out di Nervini e Antropova (13-11). Le Campionesse del Mondo alzano il ritmo sul 15-13: diagonale di Sylla, Orro di seconda intenzione, muro e primo tempo di Danesi per il 20-14. Le azzurre devono solo controllare la situazione e Nervini chiude i conti.
L’Italia parte a razzo nel secondo set: muro di Danesi, diagonale e mani-out di Nervini, errore di Knollema, due primi tempi di Fahr e slash di Orro per il 7-1. Le Campionesse Olimpiche possono gestire il margine (10-5 con una bella parallela di Antropova) e poi ampliano ulteriormente il divario con i muri di Sylla, Antropova e Nervini (15-7). Antropova e Fahr ruggiscono dai nove metri con un paio di ace (22-11) e poi Danesi chiude con un primo tempo.
L’Italia trova il break in avvio della terza frazione: ace di Danesi e muro di Antropova per il 5-3. Una stampatona di Orro, un vincente di Sylla da posto 4 e un errore offensivo di Dambrink sanciscono la fuga dell’Italia (10-5). Sylla sale in cattedra con un paio di vincenti di spessore (14-8), poi un ace di Danesi e un muro di Antropova rafforzano il vantaggio (17-10). Le azzurre devono soltanto condurre in porto l’incontro e chiudono i conti con un errore di Vos da posto 4.
