Atletica
Matteo Sioli fa volare l’Italia al Golden Gala: “Rappresentavo tutto l’alto, minimo per gli Europei”. Vittoria storica
Mai nessun italiano era riuscito a vincere la gara di salto in alto maschile nell’ambito del Golden Gala: il meeting più importante di casa non aveva mai portato una firma tricolore fino a stasera, nemmeno un fuoriclasse come Gianmarco Tamberi, capace di conquistare il diamantone oltre a laurearsi Campione Olimpico, del Mondo e d’Europa, era stato in grado di ruggire di fronte al proprio pubblico.
Sul fronte femminile aveva dettato legge due miti come Sara Simeoni e Antonietta Di Martino, ma tra gli uomini il digiuno si è protratto fino alla stoccata di Matteo Sioli, che stasera ha prevalso davanti al pubblico dello Stadio Olimpico di Roma nell’evento valido come tappa della Diamond League (il massimo circuito internazionale itinerante).
Il 20enne milanese è tornato da qualche problema fisico e ha avuto la meglio, superando 2.26 e 2.28 metri al terzo tentativo. Il bronzo europeo indoor ha poi tentato tre assalti a 2.31, facendo capire di avere tutte le carte in regola per volare ancora più in alto e firmando il terzo successo italiano di giornata nella Capitale dopo le affermazioni di Andy Diaz nel salto triplo e di Leonardo Fabbri nel getto del peso.
Matteo Sioli ha espresso la propria soddisfazione attraverso i canali federali: “Sono veramente emozionato. Un saluto a tutti i miei compagni di pedana che mi stanno guardando da casa: oggi rappresentavo anche loro. Sono molto felice di questo risultato. L’obiettivo della giornata era ottenere il minimo per gli Europei, fissato a 2.27 metri. Purtroppo, per il regolamento della gara, si passava direttamente da 2.26 a 2.28 e quindi ho dovuto tentare quella misura“.
Il nostro portacolori ha poi concluso: “In ogni caso, nelle prossime gare cercheremo di conservare un po’ di energie per andare a caccia del record personale. L’obiettivo principale, però, era la qualificazione agli Europei e quello è stato raggiunto. Certo, se fosse arrivato anche il personale sarei stato ancora più contento, ma va benissimo così. Direi che è andata davvero molto bene“.
