Atletica
Marcell Jacobs riceve segnali dagli inglesi: Glave sotto i 10”, Hughes e Azu in forma. I tempi verso gli Europei
Marcell Jacobs ha impresso un chiaro cambio di ritmo lo scorso 4 giugno, quando corse in 9.99 con 0,4 m/s di vento a favore al Golden Gala. Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 concluse al quinto posto sul rettilineo dello Stadio Olimpico di Roma, riuscendo a tornare sotto il muro dei dieci secondi dopo quasi due anni e facendo capire che il ritorno sotto l’ala di coach Paolo Camossi sta producendo i primi frutti dopo una stagione tribolata dal punto di vista fisico.
Il ribattezzato Messia dell’atletica tricolore tornerà prossimamente in pista (si attende una comunicazione del suo calendario), in modo da avvicinarsi progressivamente agli Europei, che si disputeranno a Birmingham (Gran Bretagna) dal 10 al 16 agosto. Il velocista lombardo non ha fatto mistero di voler puntare al terzo titolo continentale consecutivo e, se riuscirà a migliorarsi ulteriormente rispetto a quanto visto nella Capitale, ha tutte le carte in regola per centrare il colpaccio.
Nel frattempo sono arrivati i primi messaggi da quelli che potrebbero essere i suoi avversari diretti nella corsa verso lo scettro. La prima risposta è arrivata lo scorso 6 giugno per mano del tedesco Owen Ansah, capace di esprimersi in 9.98 con 0,8 m/s di brezza alle spalle in quel di Regensburg. Oggi sono stati i Campionati Nazionali del Regno Unito a consegnare ulteriori riscontri importanti per le ambizioni del nostro portacolori.
Marcell Jacobs ha osservato da vicino quanto successo proprio sulla pista di Birmingham, dove Romell Glave ha avuto la meglio in 9.98 (sua prima volta sotto il fatidico muro della specialità, a 26 anni) davanti a Zharnel Hughes (10.01), Louie Hinchliffe (10.03) e Jeremiah Azu (10.03). Glave si è portato così al comando delle liste europee stagionali alla pari con Ansah, appena davanti a Marcell Jacobs: soltanto questi tre uomini sono riusciti a scendere sotto i dieci secondi nel Vecchio Continente, quando manca un mese e mezzo all’evento più importante della stagione.
