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Lorenzo Finn vince al Giro NextGen: “Avevo grandi gambe, un successo di squadra”
Lorenzo Finn ha vinto di forza la sesta tappa del Giro d’Italia NextGen, attaccando in solitaria sul Monte Livata e distanziando tutti gli avversari. La giovane promessa del ciclismo tricolore ha conquistato la maglia rosa e ha messo una seria ipoteca sul trionfo in classifica generale, che andrà poi legittimato tra la frazione di domani in montagna e la cronometro di domenica. L’alfiere della Red Bull-BORA-hansgrohe ha conquistato la sua prima affermazione in carriera in uno degli eventi più importanti del calendario internazionale a livello dilettantistico e guarda con ottimismo al futuro.
Il 19enne ligure ha espresso tutta la propria soddisfazione al termine della corsa: “Oggi è stato davvero incredibile, sin dalla partenza abbiamo messo tre uomini davanti, quindi non dovevamo lavorare molto. Poi nella salita finale è stato fantastico: prima Paul (Fietzke, n.d.r.) e poi Gustave (Blanc, n.d.r.) mi hanno aspettato. Hanno fatto un gran ritmo e io dovevo solo seguirli, poi fare l’ultima parte da solo. Devo davvero ringraziarli. Avevo grandi gambe e aiuta, ma sicuramente è una vittoria di squadra. Mancano due tappe, ma per oggi sono felicissimo“.
Il Campione del Mondo Under 23 ha poi proseguito nella propria analisi a caldo: “Non so i distacchi, ma so che la Maglia Rosa ha concluso a tre minuti, che non è male. In salita Ramirez è partito subito e non ho risposto subito perché sono 16 chilometri di salita ed era lunga. Ho fatto il mio ritmo, poi sono andato da solo. Nel finale è stato un bene che era più semplice, perché stavo soffrendo, ma penso che con questo caldo fosse anche normale, anche in una tappa come questa. Sono davvero felice che sia finita“.
