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L’agente di Eulálio: “Trattiamo un contratto lungo. Ora vale molto di più rispetto a prima del Giro”
Ha rappresentato, senza la minima ombra di dubbio, la più grande sorpresa dell’ultima edizione del Giro d’Italia. Il portoghese Afonso Eulálio ha indossato la maglia rosa per diversi giorni, ha conquistato la Maglia Bianca ed ha chiuso al sesto posto in classifica generale.
Gli ottimi risultati raggiunti aumentano in maniera esponenziale il valore tecnico del corridore della Bahrain-Vicotorious. Il suo agente non ha perso l’occasione per fare il punto della situazione sulla questione legata al rinnovo di contratto e si è espresso in maniera abbastanza chiara in merito.
Beñat Intxausti ha parlato ai microfoni di TopCycling : “Afonso ha un contratto fino alla fine del 2028, ma è evidente che le cose siano cambiate molto con il Giro – le parole di Intxausti, raccolte da – La squadra è molto contenta e vuole offrirgli un contratto a lungo termine. Lo scorso inverno già tre squadre WorldTour avevano chiesto informazioni, ma lui voleva rimanere alla Bahrain, perché è stata la squadra che ha creduto in lui, portandolo da una Continental portoghese al massimo livello“.
Sulla crescita del valore di mercato del corridore: “Però il valore di mercato di un corridore è dettato dal mercato stesso. Alla fine di questa stagione ci saranno sicuramente squadre molto interessate ad Afonso, disposte a offrirgli un contratto molto migliore di quello attuale. Al momento c’è un contratto in essere e ne stiamo negoziando uno più a lungo termine. Dopo il Giro, però, si parla di cifre che sono 5-6 volte superiori rispetto a quella che caratterizza il contratto di oggi”.
Sul cambio tra inizio e fine Giro: “L’Afonso che ha finito il Giro è diverso dall’Afonso che lo ha iniziato. È un corridore di grande valore per la squadra e per il mondo del ciclismo. Ha indossato la Maglia Rosa, è stato il miglior giovane, e il valore della sua immagine è aumentato notevolmente. Ed è lì che sta il carisma di ogni atleta. Ci sono ottimi corridori che non hanno questo dono con la stampa. Lui invece ha conquistato il pubblico e i giornalisti“.
