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Formula 1GP Monaco

F1, GP Monaco 2026. Kimi Antonelli dovrà fronteggiare un Russell arrembante. Ferrari cerca l’exploit nelle stradine di Montecarlo

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Kimi Antonelli
Antonelli / Bradley Collyer IPA Sport

La Formula 1 sbarca finalmente in Europa dopo aver gareggiato in Oceania, Estremo Oriente e Nord America. Il fine settimana del 5,6, e 7 giugno sarà dedicato al Gran Premio di Monaco. Il Vecchio Continente comincia, dunque, la sua lunga porzione di calendario con una grande classica e istituzione del Mondiale stesso.

Un Mondiale che, dopo cinque round, vede saldamente al comando Kimi Antonelli. Il diciannovenne italiano ha vinto quattro delle cinque gare disputate, costruendo un solido vantaggio di 43 punti sul compagno di squadra George Russell in classifica generale. L’inglese, talvolta è stato sovrastato nelle prestazioni (come a Miami), altre è stato costretto a fronteggiare situazioni indipendenti dalla sua volontà (vedi la batteria traditrice di Montreal).

Aspettiamoci, dunque, un Russell arrembante. Il ritardo da Antonelli è importante, nonostante manchino ancora 17 GP al termine dell’annata agonistica. Ça va sans dire, Mercedes è ancora imbattuta. “The Silver Arrows are in the pipe, five-by-five”, giusto per effettuare una citazione cinematografica e sottolineare le cinque affermazioni in altrettanti appuntamenti agonistici.

Le stradine di Montecarlo sono però un contesto anacronistico e soprattutto anomalo. Negli ultimi anni, il Principato ha espresso valori tutti propri, anche molto diversi da quelli proposti dal resto della stagione. Ne consegue che non ci sarebbe da sorprendersi se il monopolio argentato venisse meno. Nel qual caso, sarebbero McLaren e Ferrari le concorrenti più accreditate per realizzare il blitz vincente.

Mentre a Woking dovranno porre molta attenzione sulle scelte strategiche, da anni letteralmente un “tallone d’Achille”, la Scuderia di Maranello sta disperatamente cercando di dare un senso a una stagione che, GP dopo GP, assomiglia sempre di più a tante altre precedenti. Ossia l’eterno “giorno della marmotta” de “L’anno prossimo”.

Ultimamente Montecarlo ha detto bene al Cavallino Rampante, occasionalmente capace di impennarsi anche in anni disgraziati. Vedremo se la Rossa sarà in grado di rendersi protagonista di un exploit, oppure se dovrà recitare per l’ennesima volta nel cast di supporto.

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