Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Formula 1GP Austria

Cosa cambia per la Mercedes con la nuova regola sul diffusore e perché è una vittoria politica per la Ferrari

Pubblicato

il

Kimi Antonelli
Antonelli / Lapresse

Le sfide mondiali in Formula Uno si giocano in pista ma anche lontano dai riflettori, con gli ingegneri delle varie scuderie che si danno battaglia nello sviluppo delle rispettive monoposto per cercare di fare la differenza in termini di performance flirtando costantemente con il limite del regolamento. Dopo aver incassato diverse sconfitte politiche negli ultimi mesi, arriva finalmente un segnale positivo in tal senso per la Ferrari alla vigilia del GP d’Austria.

La FIA ha infatti emanato una direttiva tecnica per vietare con effetto immediato (lasciando comunque del margine di manovra a chi ne avesse bisogno in base ad accettabili tecnici) le estensioni del diffusore introdotte dalla Mercedes in Canada. Una soluzione analoga progettata dalla Scuderia di Maranello era stata bocciata preventivamente in inverno dall’ufficio tecnico della FIA.

Il team del Cavallino ha quindi chiesto un chiarimento formale a Nicholas Tombazis, responsabile FIA per i regolamenti tecnici, che dopo alcune settimane di discussioni e valutazioni ha scelto di mettere al bando il concetto adottato da Mercedes, che prevedeva l’aggiunta di profili che prolungavano il volume aerodinamico del diffusore all’altezza del bordo di uscita nel tentativo di generare più carico.

La squadra di Toto Wolff schiererà quasi sicuramente la versione legale del diffusore a partire da Silverstone, quindi una settimana dopo il GP d’Austria previsto questo weekend, non avendo il tempo materiale di aggiornare la componente specifica. Come riportato da Autoracer, sarebbe stata cruciale in questo braccio di ferro politico la mossa della Ferrari di proporre alla FIA una versione ancor più estrema del concetto Mercedes, costringendo Tombazis a spegnere sul nascere una possibile escalation.

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI