Calcio
Calcio femminile, Andrea Soncin: “Dovevamo vincere, ora andiamo in Svezia per giocarci una finale”
La Nazionale italiana di calcio femminile supera 3-0 la Serbia all’Arena Garibaldi di Pisa e si giocherà tutto nell’ultima sfida del girone di qualificazione mondiale contro la Svezia. Al termine della partita, il commissario tecnico Andrea Soncin ha analizzato una vittoria costruita con pazienza e maturata nella ripresa, dopo un primo tempo più complicato del previsto.
Il ct azzurro ha innanzitutto sottolineato le difficoltà nascoste di una partita che, sulla carta, poteva sembrare alla portata: “Queste sono le partite più complicate“. Un concetto legato al peso delle aspettative e alla necessità di ottenere il risultato a ogni costo. “Hai l’obbligo di vincere che va ad aumentare le responsabilità che già la maglia azzurra ti porta“, ha spiegato Soncin, evidenziando come la pressione possa incidere sull’approccio e sullo sviluppo della gara.
L’allenatore ha poi letto il match come un confronto caratterizzato da momenti diversi e da continui adattamenti tattici. “Ci sono tante fasi del match“, ha osservato, valorizzando al tempo stesso la profondità del gruppo a sua disposizione: “Ho la fortuna di avere tante giocatrici di altissimo livello e con caratteristiche differenti“.
Dopo una prima frazione poco brillante, nella quale l’Italia ha faticato a trovare ritmo e precisione negli ultimi metri, la squadra è cresciuta progressivamente fino a prendere il controllo della partita. Un’evoluzione che Soncin ha sintetizzato con chiarezza: “Siamo partite a rilento ma siamo andate in crescendo“. La svolta è arrivata nella seconda metà del secondo tempo, quando le reti di Bergamaschi, Caruso e Bonansea hanno premiato la maggiore qualità e intensità espressa dalle azzurre.
Al di là dell’analisi tecnica, il commissario tecnico ha posto l’accento soprattutto sull’importanza del risultato. “L’unico obiettivo era vincere“, ha dichiarato, sottolineando il valore di tre punti che mantengono aperta la corsa verso la qualificazione. Un successo che, come ha ricordato lo stesso Soncin, “ci permette di andare in Svezia a giocarci una finale“, trasformando l’ultima gara del percorso in uno spareggio decisivo per il destino mondiale dell’Italia.
In chiusura, il ct ha voluto dedicare un pensiero ai tifosi presenti sugli spalti dell’Arena Garibaldi: “Voglio ringraziare il pubblico di Pisa“. Un riconoscimento al sostegno ricevuto durante una serata che, dopo le difficoltà iniziali, si è conclusa con una vittoria netta e con la consapevolezza di avere ancora il proprio destino tra le mani.
