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Biathlon, proseguono gli accertamenti sulle condizioni di Tommaso Giacomel: tempi di recupero da definire
Nuovo ostacolo nel percorso di avvicinamento alla stagione 2026-2027 per Tommaso Giacomel. Il biathleta azzurro è stato costretto a interrompere la preparazione estiva dopo una caduta accidentale avvenuta durante un allenamento atletico, episodio che gli ha provocato, come è noto, una lussazione alla spalla sinistra.
L’incidente si è verificato nei giorni scorsi durante una sessione di lavoro fisico. Giacomel è scivolato sul muschio mentre si allenava, riportando un trauma alla spalla che ha immediatamente richiesto approfondimenti medici. Gli esami strumentali effettuati nelle ore successive, in particolare la risonanza magnetica, hanno confermato la diagnosi di lussazione dell’articolazione sinistra. La notizia rappresenta un nuovo contrattempo per il 26enne trentino, che stava lavorando intensamente per preparare il prossimo inverno agonistico dopo i problemi di salute che avevano segnato la scorsa stagione.
Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dalla FISI, gli accertamenti clinici sono ancora in corso. Nella giornata odierna l’azzurro si recherà infatti presso l’IRCCS Ospedale Galeazzi di Milano, dove la Commissione Medica FISI analizzerà nuovamente tutta la documentazione raccolta finora. L’obiettivo è individuare, in accordo con l’atleta e con lo staff tecnico, il percorso riabilitativo più adeguato e definire una strategia di recupero che consenta un rientro graduale e sicuro all’attività sportiva.
Al momento la Federazione non ha fornito indicazioni sui tempi di recupero. La valutazione degli specialisti del Galeazzi sarà determinante per comprendere l’entità effettiva dell’infortunio e stabilire le prossime tappe del programma di riabilitazione.
L’episodio arriva dopo mesi già particolarmente complicati per Giacomel. Durante la Mass Start olimpica di Anterselva, ai Giochi di Milano-Cortina 2026, il biathleta era stato costretto al ritiro mentre occupava le posizioni di vertice della gara a causa di un improvviso malore caratterizzato da tachicardia e difficoltà respiratorie. Gli approfondimenti successivi avevano evidenziato un’anomalia della conduzione elettrica atriale, risolta attraverso un intervento di ablazione cardiaca eseguito con successo alla fine di febbraio.
Dopo il via libera ricevuto dai medici nel mese di marzo, Giacomel aveva ripreso regolarmente gli allenamenti con l’obiettivo di costruire al meglio la nuova stagione di Coppa del Mondo. La lussazione alla spalla sinistra rappresenta però un nuovo imprevisto che rallenta il suo programma di lavoro proprio nelle prime settimane della preparazione estiva.
Le prossime ore, con il consulto specialistico al Galeazzi e la successiva valutazione della Commissione Medica FISI, saranno decisive per chiarire il quadro clinico e comprendere quando uno dei principali riferimenti del biathlon italiano potrà tornare ad allenarsi a pieno regime.
