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Ben Shelton amaro: “Una delle sconfitte più dure della mia carriera. Prosegue un brutto 2026”

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Ben Shelton
Ben Shelton / LaPresse

Otto Virtanen, fino ad oggi numero 140 del ranking ATP, ha piazzato forse la più grande sorpresa del primo turno di Wimbledon 2026. Il tennista finlandese, infatti, ha piegato Ben Shelton con il punteggio di 6-4 3-6 6-7 6-2 7-6 in 4 ore e 24 minuti di gioco. 

Il tennista statunitense, da alcuni considerato un possibile outsider per questi Championships, vede quindi il suo cammino interrompersi già al primo impegno. Un risultato ben lontano dai suoi desiderata: “È una sconfitta molto dura. Senza dubbio, una delle più dure di tutta la mia carriera. Devo dare merito a Otto perché ha giocato una partita eccezionale. Mi sono sentito come se fossi sempre costretto a rincorrerlo. Non sono stato preciso al servizio e questo non mi ha permesso di conquistare punti facili. Ho dovuto lottare duramente in ogni game. Nel secondo set sono riuscito a difendere il break di vantaggio ottenuto in apertura. Nel quinto, invece, ho avuto tante occasioni e lui ha giocato in maniera straordinaria. A volte il tennis funziona così”. (Fonte: TennisWorldItalia).

Ben Shelton analizza quanto si è visto in campo:Il modo in cui lui colpiva la palla mi costringeva a prendere delle decisioni diverse dal solito. Era aggressivo e non commetteva errori. Trasformava ogni palla leggermente più corta in un vincente. Nel super tie-break ho provato a guadagnare la rete per togliergli tempo. Non ho avuto altra scelta che tentare di essere più aggressivo. Non so come definire quest’annata per ora. Ho collezionato tanti buoni risultati, ma per il resto le cose sono andate piuttosto male. Non è un buon anno per me. Ho perso molte partite combattute punto a punto, tante al tie-break o al terzo set. Credo che queste cose capitino a volte, ma quest’anno mi sono successe più spesso di quanto avrei voluto. I margini sono minimi. Dopo la stagione sulla terra battuta, penso spesso a cosa sarebbe successo se avessi vinto quel tie-break del primo turno a Madrid, dopo aver trionfato a Monaco. Mi vengono in mente tanti momenti e mi chiedo cosa sarebbe cambiato” .

A questo punto l’imperativo sarà voltare pagina in fretta in vista della stagione sul cemento nordamericano:Di solito sono il tipo di persona che il giorno dopo è già di nuovo in allenamento o in palestra. Affronterò questa sconfitta come qualsiasi altra. Tornerò al lavoro tra un paio di giorni. Ovviamente, questa eliminazione è arrivata molto prima di quanto mi aspettassi, ma ora la mia attenzione è rivolta al Tour sul cemento. Credo ancora che il meglio della mia stagione debba ancora venire. Occasione persa? Non guardo mai oltre il primo turno. Conosco gli avversari, non sono uno stupido, ma non presto attenzione al tabellone o ai social media. Cerco solo di concentrarmi sul rivale che ho di fronte. Questa partita dimostra il perché a Wimbledon tutti possono battere tutti” .

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